31.08.05

Mai sole, mai. Mai!

Quando per la serie le sfighe non vengono mai sole:

Torni dalle ferie e il pc che tanto ti sta sul sistema idraulico di riproduzione decide di piantarsi 5 volte in una mattina, e di non riavviarsi fino a metà pomeriggio.
Ovviamente avevi disegnato per più di 2 ore dimenticandoti di salvare.

Il tuo collega dall'alito aglioso entra nel tuo ufficio per cazzeggiare, e nel suo puzzolente sproloquio finisce per parlare di lavoro (mentre tu tenti di lavorare e non svenire) e per spiegare una volta sola un nuovo lavoro chiama anche fiatella, ovvero il tuo superiore che ovviamente ti si piazzerà alle spalle, così sotto il fuoco incrociato di aglio e cadavere misto uovo sodo, sei costretto a non svenire e non tirare sedie.

Quando decidi di prenderti una pausa dal lavoro che tanto è poco e mettere mano al template del tuo blog, ti arriveranno nell'ordine 2 sms 3 e-mail di lavoro 1 e-mail di un amico, 3 telefonate, e 1 marone grosso come una casa che non è colpa tua, non puoi risolvere perché non hai sufficiente potere decisionale, ma comunque il macchinista ha deciso che sarai tu il suo paladino salvatore e ti tocca telefonare almeno due o tre volte al tuo capo, lasciargli messaggi in segreteria e far finta di interessartene davvero.

Mai da sole. Mai.

Posted by BubiOnBoard at 18:26

Lo zoo del supermercato

Ieri ho fatto la spesa.
Niente di eclatante, la faccio tutte le settimane, altrimenti mi tocca mangiare le suole delle scarpe.
Dunque entro nel supermarket comodo vicino a casa, un conad attaccato all'università e agli alloggi degli studenti. Quindi per antonomasia frequentato dai gggiovani.
Mi guardo un po' attorno, prendo il mio cesto (se usassi il carrello spenderei uno sproposito, mentr così la capienza del cesto mi impedisce colpi di testa) e inizio lo slalom fra gli addormentati di corsia.
Io non sono uno che ama far la spesa ma non odio nemmeno farlo, semplicemente non voglio perdere tempo, così con passo svelto e le idee chiare solitamente in meno di 30 minuti ho fatto, e di certo mi son dimenticato qualcosa...
La cosa che odio è la sciura sui 45, imbellettata con il suo carrello sbilenco (notate le sciure hanno tutte il carrello contorto... dipende dal fatto che non lo sanno portare o che tutti i carrelli di questo mondo alla vista della sciura 45 imbellettata s'azzoppano pur di non essere presi su? Mistero della fede) che in una corsia da un carrello e mezzo (che dire due è un eufemismo) lo mette di traverso così che solo lo smilzo a mani vuote possa passare, mentre tutti gli altri dotati di carrello o cestino tentano invano di tamponare il carrello della sciura in modo da schiacciarcela contro, e farla finire in mezzo alle 14 scatole di pelati di tre marche differenti che lei ha rimesso in mezzo alle scatolette di fagioli borlotti e cannellini, creando panico fra gli scaffalatori.

Poi in giro c'è davvero della gente incredibile, la trentenne carbonizzata dalle lampade che anche lei in tiro, si aggira per i corridoi con in mano un ceppo d'insalata ingiallita, con il cellulare a tracolla o infilato nella miniborsetta ascellare, che strilla tipo aquila i fattacci suoi con l'auricolare ben piantato nel timpano, e che se la guardi storto perché proprio non ne puoi più della sua erre moscia a 115 db, ti ri-guarda storto come per dire "fatti i cazzi tuoi".

La stessa la ritrovi poi in cassa dietro di te, con il ceppo d'insalta quasi arrostito dalle microonde del cellulare con batteria inesauribile a base d'uranio impoverito (che uno spera almeno cada la comunicazione causa batteria finita... e invece...) e 44 bustine monodose di cibo per gatti, tutte allo stesso gusto, che uno si chiede, ma cazzarola non ti conviene in soldi e spazio prendere la confezione "normale" invece del monodose? No, perché il monodose per il gatto fa figo, mentre invece il barattolo che ne contiene la stessa quantità, ma ti costerebbe la metà ti fa passare per "la gàtàra" (anziana signora che passa il suo tempo e investe la pensione a sfamare gatti randagi).

In somma sono toranto a casa con la mia spesuccia di poca roba, un salame qualche birra, stracchino, una confezione di salsicce, pane in cassetta a 48 cereali, e la candeggina per affogare i miasmi degli scarichi del mio bagno, biscotti, una busta d'insalata, pepe con macinino e tabasco.

Ovviamente le già citate nuvolette colorate non si sono presentate al mio rientro, sapendo bene cosa le aspettava, ma il trattamento l'hanno comunque ricevuto. Spero non abbiano intenzione di ripresentarsi ancora questa sera altrimenti passo a provvedimenti più seri.

Posted by BubiOnBoard at 11:11

30.08.05

E' il re_intro che

No, niente. Anche ieri sera nuvolette colorate e odorose mi han salutato dalla porta del bagno, e allora 'sta sera doppia dose d'idraulico liquido per tutti, e buona notte ai suonatori.

E' il rientro dalle ferie che fa star male la gente, lo dice pure il telegiornale, un po' come i servizi di mezz'estate, che ti fanno rivedere le stesse immagini di sempre con la cassetta della frutta e il dottorino pescato chissà dove che dice che bisogna mangiare leggero tenere a casa i nonni e i bambini per tutto il giorno a crepare da un colpo e alla peggio accamparsi da buoni nomadi dentro un qualche centro commerciale condizionato, che se ci passi anche la notte dentro, poi qualcuno il giorno dopo al fresco ti ci porta davvero.

Ma questo è il periodo televisivo che più preferisco, la sera in tv ancora non c'è nulla di decente (non che durante l'inverno ce ne sia...) ma ti fanno vedere tonnellate di trailer di roba di cui nemmeno ti dicono il titolo (lo fanno per stimolare la curiosità, a me stimolano solo le ventole inguinali) e poi alla fine ti scrivono da una parte "prossimamente" perché tanto ancora è agosto.
Il periodo in cui se passano qualcosa di decente l'hanno già mandato 100 volte, oppure lo fanno a orari indecenti tipo mezzanotte e 15 minuti senza nemmeno fare un briciolo di pubblicità prima, che tanto siamo ad agosto e la gente non è ancora tornata dalle ferie, non tutta, e allora martoriamo quelli che son rientrati. Che sono degli sfigati. E io fra questi.

E' il periodo in cui il bar dove fai pausa pranzo è chiuso per ferie perché è rimasto aperto anche a ferragosto per i vecchietti scassaballe giocatori di carte, e quello vicino ha raddoppiato i prezzi quando ti ha visto dall'altra parte della strada ben sapendo che tanto è l'unico aperto nel raggio di 3 km e te c'hai fame sei appiedato è tardi e ti può far pagare la Luisona* 6€ che tanto te la mangi lo stesso.

E' il periodo in cui le case son mezze vuote, ma solo perché son tutti per strada a intasare le vie, e te ogni volta che in auto stai fermo per più di 1 minuto allo stop stramaledici tutti quelli che osano dire che ancora la gente è in vacanza, mentre invece sono tutti a passare davanti a te come lumache in salita sotto la pioggia con il vento a sfavore.

E' il periodo in cui se decidi di uscire una sera con gli amici passerai 1 minuto in meno del solito a trovare parcheggio vicino al pub, (da 20 a 19) pensando giustamente di trovarci il mondo dentro e invece trovi solo il barista e nemmeno gli amici che intanto ti aspettano dall'altra parte della città in quel posticino nuovo che tu non conosci che c'ha i tavolini all'aperto e fanno l'aperitivo con un botto di roba da mangiare, è notoriamente pieno di gnugna (chi deve intendere...) ma quella sera quando alla fine ci arrivi tu...

Insomma che non mi si venga a dire che è il rientro dalel ferie che rovina l'umore di mezz'Italia e mezzo mondo, e che cacchio no! E' la vita nella settimana dopo il rientro dalle vacanze quando tutto quello quà sopra (e molto altro) accade, che fa girare i cogHlioni.

*=Leggetevi "Bar sport" di Stefano Benni e capirete.

Posted by BubiOnBoard at 15:52

29.08.05

Cambia che ti passa.

Periodo di cambiamenti.
Senza dubbio la stagione dei cambiamenti è questa che viene, di solito è sempre intorno a settembre che il mercato del lavoro inizia a macinare nuove assunzioni (sempre con contratti ridicoli purtroppo).
Così anche io mi appresto a tentare il ritorno a casa, un paio di settimane fa, pareva cosa fatta, ora un po' meno.
Mi spiego.
Una piccola società, che si spaccia per tour operator e forse lo è, sita nelle vicnanze di Cattolica (i cattolichini avranno già capito) mi ha proposto in fase di colloquio un determinato contratto, e pareva che se ne avessero avuta una copia sul tavolo mi avrebbero fatto firmare all'istante, mentre invece due giorni più tardi, la durata dello stesso è stata dimezzata sommessamente via telefono, da un anno a sei mesi.
Sfanculati.
Non affronto un trasloco, lasciando un posto fisso a più soldi, per un posto traballante di sei mesi a meno soldi, non c'ho scritto in fronte cassa della mutua deficenza suonare tirando l'orecchio sinistro. No, proprio no.

Così ho ripreso la strada che inizialmente mi ero ripromesso di fare, ovvero metter su partita iva, e iniziare a collaborare (assiduamente) con lo studio di un amico che tempo addietro mi ha proposto questa soluzione. Dopodiché sempre con lui valutare la possibilità di entrare in società.

La cosa mi stimola molto di più sul fattore lavori e inventiva che su quello economico, inizialmente dovrò tirare la cinghia fino a strozzarmi, per poi poter riprendere fiato a tempo debito.

Così il moto intestino imperante dei prossimi 15/20 giorni sarà "Dai giù! Tempo passa! Veloce scattare!" che devo arrivare almeno attorno al 15 di settembre per poterne discutere a modo.

Posted by BubiOnBoard at 17:34 | Comments (2)

In effetti

Questo blog ha bisogno di una bella spazzolata, un sacco di link non aggiornati e di indicazioni oramai inutili... chi si presta a farlo?
Io devo pulire prima casa mia!
Senza parlare poi dell'aspetto grafico, anche lui andrebbe rimodernato, non si addice di certo a un grafico, no?
E poi adesso l'arancio è troppo di moda, bisognerà pensare ad altro.

Mumble. Mumble. Forse è meglio se penso anche a riprendere il lavoro. Mumble.

Posted by BubiOnBoard at 15:10 | Comments (2)

Low Profile

Low profile le vacanze e ancora più low profile il rientro a "casa".
Non c'è da aspettarsi altro, no?
Ieri sera al mio rientro in casa un tanfo asfissiante mi ha tappato il naso e le orecchie (pure quelle...) dagli scarichi del bagno nuvolette verdognole mi salutavano al rientro con le borse a tracolla. Scorri acqua scorri! Ma sei arancione! interessante no? Una mezza tavolozza di colori al mio rientro e tutta per me, in casa!
Per non parlare dei cocci di baca-rospi seminati per le scale, pare che in vacanza siano andate tutte le scope del vicinato...

Posted by BubiOnBoard at 12:52

12.08.05

Siamo arrivati alle...

...vacanze. O Ferie.
Il periodo è un po' stranino non c'è che dire, la mia V.V. ha trovato lavoro e da settembre inizierà a trasferirsi, io ci sto provando in tutti i modi ma non mi riesce. Un picoclo tour operator mi aveva offerto un contratto da 1 anno, al colloquio mi avrebbero fatto firmare subito il contratto, due giorni dopo alla mia conferma d'interesse hanno ritrattato e così sto tentando di capire se è meglio sfancularli all'istante o aspettare i sei mesi che mi hanno poroposto.
Nel frattempo mi sto prodigando per combianre qualcosa di buono e potermistrasferire presto anche io, ma che ci vuoi far?
Le cose però vanno bene, alla v.v. gli hanno proposto subito un buon contratto con un rinnovo sicuro e la possibilità concreta e fattibile di far carriera, e tutto questo per meriti e non per clientelismo o raccomandazioni varie.
Ha la fortuna di poter lavorare con persone serie in un'azienda dalle spalle larghe e la vista lunga. Lei ha l'esperienza e la capacità per stupire quella gente, e io ne sono certo. Ora tocca a me darmi acnora più da fare, ho ancora la proposta di un amico, mi ha detto che posso andare a lavorare con lui nel suo one-man studio che diverrà così bi-man studio (two era troppo brutto), solo che ovviamente dovrei aprire partita iva, e stare all'inizio senz aun soldo, finché le cose non prenderanno al giusta piega. La cosa mi affascina parecchio, perché così potrò imparare parecchio di quello che mi manca, ovvero il contatto con i clienti gestire il lavoro dalla a alla v che la z ce la mette lui visto che lo studio è a suo nome, e potrei mettere in aprtica gran parte della creatività che mi devo tenere per me qui dentro.
Insomma ci siamo, bisogna decidere, un contratto fisso o almeno per 1 anno con possibilità di rinnovo mi aiuterebbe davvero tanto, ma se la cosa non c'è e nessuno la prospetta allora si va avanti ugualmente con passo meno spedito e gli occhi ben aperti.
Intanto le ferie... così mi posso godere un po' di sole e di mare, i vecchi amici Nipo che da' spettacolo e tutte le cose belle che ne verranno. Chissà che non mi capiti di trovare anche un buon lavoro.
Qualsisasi cosa venga a bussare alla mia porta sarà ben accetta, l'importante che mi possa godere un po' di meritato riposo per i mei nervi.
Ecco tutto.

Posted by BubiOnBoard at 11:39