28.06.05

Eccoci al momento decisivo.

E' arrivata la risposta. La risposta per V.V. a fare una prova di 2 settimane e una successiva di qualche mese per poi avere un contratto, in una grossa web agency di Pesaro, è stata: SI.
Così visto che io ho una proposta per andare in uno studio vicino casa dei miei, e lei a pochi km... finalmente ci riusciremo. Potremo vivere assieme. ci sono ottimissime possibilità.
Buahusahsuiahsuauauhuau huahusdhudhaui ausidhuasdhuash dua dhsa dofhasdf af ekj aòbvuaei aeipurgnaòk vòae rakjb òVASDNDJGBòSAKV òKJGMCVKJSHIUEWR HFSDGYWIW SNFHRUDJELKS KDJEJSMNXOID EJDJMSN CJRE SDF NEJFOSKN KSDN DODJS SAOKNKJHF OKFOIXKSDFWEMFPSAXCDAS!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

SIIIIIIIIIIIIIIIIIIII SI SI SI SI SI SI SI SISISISISISISISISISISISI SI SI SI!

Posted by BubiOnBoard at 16:27 | Comments (5)

Non riesco a non...

Ultimamente questi post (sempre più radi) sono sempre più tediosi, tristi, cupi.
Io nelle mie giornate non sono così, non sempre. E' che non riesco a non pensare al fatto che c'è in gioco gran parte del mio futuro.
Chi l'ha mai avuto in gioco così tanto sa cosa significa, chi invece non l'ha mai fatto, non ha mai messo in gioco il proprio futuro faccia finta di sentirsi come se dovesse fare l'esame di terza media più quello di maturità più quello d'ammissione all'università a numero chiuso, più tutti gli esami universitari più la discussione della tesi, moltiplicate per otto e in linea di massima ci siamo.
Perché in fondo negli esami quel che conta siete voi e la vostra preparazine per primi, in questo nostro caso (mio e di V.V.) noi e la nostra prepaprazione devono essere shekerati con un'abbondantissima dose di "culo" allo stato puro.
Perché è tutto in mano ad altri.
Allora caro il mio "altro" che ancora non dai segni di risposta, sappi che hai in mano molto di più che un posto di lavoro, molto di più che una carriera, hai in mano un paio di vite con le sue derivazioni (per esempio un paio di pargoli in attesa di essere concepiti...) annesse e connesse.

Posted by BubiOnBoard at 10:22 | Comments (0)

27.06.05

Il vuoto il caldo le zanzare

E' lunedì, fuori è caldo. Umido. Non c'è aria.
Ieri sera le zanzare hanno banchettato sulla mia pelle. E non solo sulla mia. Mi sento come l'omino dei pneumatici francesi. E' caldo.
Le beghe non mancano mai, più è caldo e più beghe ci sono nei punti più caldi del capannone. Ovviamente le beghe sono roba mia. Sudi freddo per la paura d'aver sbagliato, e sudi brodo per il caldo.
Continua ad essere caldo. Non si migliora.
Intanto come sempre sei in attesa, siete in attesa. Tutti e due non sappiamo più da che parte guardare (o a che santo votarci). La tensione è troppa.
Siamo stati sabato a Gardaland. E' stato un massacro. Divertenti le giostre, quella nuova è una ciofeca. Meno divertenti le code da oltre 1 ora, meno divertente il caldo tropicale, umido, afoso. La puzza delle persone, il sudore la calca. Penso di aver mangiato almeno 5 granite e bevuto 2 litri d'acqua senza contare la coca con il panino e la spremuta d'arancia. Però è stato bello. Sfiancante, demolente, distruttivo ma bello.
E continua ad essere lunedì, clado e pieno di beghe. I morsi di zanzara non prudono più, adesso fanno male. Per 'sta sera non faranno più male e saranno bozzi rossi.

Posted by BubiOnBoard at 11:44 | Comments (0)

24.06.05

Attendere prego

"Attendere prego"... "attendere prego"...

Son due settimane che ho messo in loop questa breve frase all'interno del mio cervello.
Sono schizzato, isterico e nevrastenico. Non è solo colpa del caldo. No. E' ben altra la causa della mia tensione e di quella ancora maggiore di V.V.
Stiamo ancora aspettando la fatidica risposta, quella che è in mano a una persona, che con il suo si o il suo no, può cambiare di molto il nostro futuro.

Io ho semrpe "diato" essere dipendente da altri, sopratutto per avere delle risposte, per questo mi è difficle il lavoro da dipendente, perché attendere mi sdrena all'inverosimile. E sono teso come una corda di violino. V.V. peggio di me. Siamo due da tutto e subito che si sono dovuti adeguare ad aspettare.

Quindi il loop attendere prego. Attendere prego. Attendere prego.

La cosa che più mi lascia basito è la mia totale incapacità di fare fronte alla situazione con calma e raziocinio. Non dico di essere un frreddo calcolatore, ma dic erto grazie alle esperienze passate, ho imparato che illdersi e disilludersi è molto costoso a livello emotivo, e quindi cerco di limitare i danni evitando di illudermi in partenza. Non è facile per niente, per due motivi molto importanti. Il primo è che io per primo devo forzare la mia stessa antura, il secondo è che così facendo divento un pezzo di marmo in tensione, e in questo stato non posos di certo aiutare chi mi sta attorno a passare questi momenti.
Un blocco di marmo impermeabile ai dolori è anche impermeabile alle belle cose, agli appelli d'aiuto e molto altro.
Non sono egoista nell'accezione comune della parola, perché ci penso agli altri (v.v.) più spesso che a me stesso, ma in questo stato non riesco a muovermi nella direzione giusta e anzi vado indietro come i gamberi complicando ancora di più la vita a V.V. che invece ha bisogno di avere accanto a se uno che non la faccia pensare e che la faccia ridere spensieratamente.

Ti chiedo ancora scusa amore mio.

Posted by BubiOnBoard at 11:14 | Comments (0)

20.06.05

3/100

TRE/100.
O anche il giorno del nonsense. Perché non ha senso che io sia ancora qui e lei sia ancora la. Ma tant'è.
Inoltre non passa un'attimo. E lo posso tranquillamente affermare, l'unica cosa che mi tiene qua dentro è l'aria condizionata. Altrimenti sarei a zonzo con qualcuna che merita davvero la presenza di 15 me stessi al suo fianco. E io invece non ci sono nemmeno in copia singola. Nemmeno in copia carbone.
Mi dispiace V.V. non poter festeggiare la cosa come si deve, come mi dispiace doverti salutare la domenica sera (o lunedì mattina, ma è meno traumatico visto il rinc. da sonno). Come mi dispiace per ieri sera che me ne sono dovuto andare con quella faccia lì, e il cervello bollito. Grazie ancora per il deteinato! Un tocca sano, davvero. E pensare che temevo di diventar cieco. Ma mica te l'ho detto.
Che io non godo a far star in pensiero la gente, men che meno te.

Vedi poi che mi succede? Stavo per tirar dritto al casello, e mi dovevate venir a riprendere a Napoli o a Bari, che dipende se riuscivo a infailarmi sull'A14 o meno. Passato il dolore ero in uno stato di grazia, filavo dritto intronato e contento con il borraccione bollente incastrato fra i sedili. Io andavo. Poi a 200 metri dall'uscita mi son reso conto che quella era la mia uscita, e sono planato al casello.

Ma insomma si potrà tutto 'sto trambusto ogni settimana? Che io sono un pantofolaio abitudinario (ma dove!). Beh insomma, sono ancora storto dalla non passeggiata di sabato.

Buon 3/100 amore mio!

Posted by BubiOnBoard at 16:19 | Comments (0)

15.06.05

Personalità

Non so bene per che motivo, ma tutti quelli che esternano platealmente i propri stati d'animo con mille ringraziamenti e inchini (seppur virtuali) e salamelechi vari, mi sanno di un falso ma di un falso.
Mi stanno sui coglioni.
Sii diretto sii sincero, senza tanti giri di parole, e che cacchio!
Sarebbe tanto bello se nel mondo ci fossero meno politicanti della parola e più gente schietta (e sensata).
"ahhh... ti ringrazio tanaaanto..." "Ahh... non avrei saputo come fare senza dditteee..." mavaff....ehm... ok. Mi riprendo. Essere schietti, ma non volgari gratuitamente.
Tanto il senso s'è capito, o no?

Posted by BubiOnBoard at 12:46 | Comments (0)

14.06.05

Life

Le vita non è altro che il tempo che passa fra un evento e il successivo.

Ciò significa che ora sono (come v.v.) nel momento di attesa. E non ne godo affatto. Mai ne ho goduto. Attendere nelle mani di qualcun'altro... uh!

Se scatta quella molla, che tanto attendiamo, ciao ciao e si parte. Prima di subito.
Più ci penso a come potrebbe andare o come potrebbe non andare, sia in bene che in male, e più mi rovino il fegato aspettando.
Ogni telefonata fuori dai soliti orari, mi fa saltare il cuore in gola dalla gioia. E poi ragiono, e ragiono... non può essere, è troppo presto. Se dicono 10 giorni prima del nono è inutile sperarci.
E quindi rimandi anche la delusione oltre la gioia, ma almeno certezza quale che sia, di sapere qualcosa di più sul tuo futuro.

Hai aspettato per anni, puoi aspettare qualche giorno in più? Si, come no. Infatti è proprio perché stai aspettando da anni che non ne puoi più di "qualche" giorno in più. Ma l'unica cosa da farsi è aspettare.
E noi aspettiamo. Un po' nervosetti, ma aspettiamo.

Posted by BubiOnBoard at 10:55 | Comments (0)

06.06.05

COMPAGNI DI VIAGGIO

continua dalla sciura Brambilla
E un giorno arrivi a salire su un'astro-nave un po' particolare, fatta di sogni e di speranze, di vita nuova. E allora te la fai sotto, perché come sempre sai che potresti andare incontro all'ennesima inchiappettata fragorosa.
E quando sei seduto che la tua testa ridonda di pensieri su cosa accadrà come sarà perché le cose potrebbero andarmale, ti accorgi che qualcuno vicino a te richiama la tua attenzione. Reclama la tua attenzione. Ci siete saliti insieme li, non dimenticarlo ciccio.
"Ah ecco dove l'ho vista" ti verrebbe da pensare, ma invece vi conoscete già da una vita e due o anche tre.

E allora riprendi i tuoi pensieri, che quelli non danno tregua e fanno anche piuttosto paura. Alle volte perdi di vista il motivo per cui sei salito. Facile ricordarselo però. Basta che ti volti una domenica sera come un sabato mattina, e lì di fianco a te sul letto sdraiata c'è il motivo per cui sei seduto su un mucchio di possibilità fatte a forma d'astro-nave.

Siete ancora sulla pista di rollaggio, i motori fanno un gran chiasso ma prima di Venerdì non si parte, e lenti lenti ci avviciniamo trascinando questo coso strambo, verso il punto più distante della pista. Ci vuole molta rincorsa per saltare fino a metà Adriatico, lì c'è il trampolone dalla quale rimbalzando (speriam che regga!) partiremo verso l'alto dei sogni più alti.

Posted by BubiOnBoard at 13:38 | Comments (9)