22.04.05

Colza dei miei calzini!

Riparliamo di colza. Di olio di colza.
Perché ancora non mi sono ben chiare alcune cosucce. Io ho un diesel non di ultima generazione ma a metà fra il vecchio trattorone e il nuovo raffinato commonrail.
Leggo ogni tanto qualche articolo e qualche post che ne parla, sempre più spesso se ne trovano a dire il vero. Mio padre ex dirigente (/ora in pensione) di un'azienda di trasporto pubblico già anni fa tornava a casa incazzato tipo iena, perché lo stato non gli lasciava usare il biodiesel (che pare sia un derivato dell'olio di colza) tartassando l'azienda di tasse e balzelli. Questo almeno 10 anni fa.
E io mi son sempre chiesto... ma questo biodiesel qui... ma che roba sarà?
Poi passano gli anni e mi son trasferito, si iniziano a vedere autobus che vanno a "gecam" immagino un tipo di biodiesel. Però puzzano come gli altri.
E ancora mi chiedo ma 'sto olio di colza...

Poi saltano fuori articoli di giornale e poi servizi al TG e blog a tambur battente che sbattono la lingua contro la questione. Tutti ne arlano e nessuno dice una cosa chiara e limpida. Vorrei una lista di auto che si spaccano se ci metti 100% di olio di colza e poi quelle che invece si spaccano anche solo con il 50% e il resto Gasolio, quelle solo che gli rpesenti la bottiglia da un litro nel bagagliaio e svengono. Perché è facile per la case automobilistiche e i giornali di settore smontare tutto dicendo che tanto si spaccano tuttii motori erché quelli vecchi son troppo vecchi e quelli nuovi son troppo dleicati... il diesel è stato inventato che andava con l'olio. Mica con la spremuta ciabatte usate!
Una clio dti del 2000 grippa?
La punto elx?
La toyota corolla?
Un camionicino isuzu?
La Golf (penultimo modello)?

Qualcuno ha queste risposte? poi dopo mi dite anche dove lo si può trovare in vendita eh?

Posted by BubiOnBoard at 10:13 | Comments (3)

21.04.05

L'asiloNiccio

Che io e la mia V.V. siam mica normali, non è una novità.
L'ultimo nostro exploit creativo è arrivato con il NiccioBus che porta i Nicci all'asilo Niccio.
Se mi lasciate libere le braccia dalla camicia di forza mi spiego meglio.
Una piccola premessa, i Nicci sono i Gatti. O mici. Da qui Nicci.

Era tarda notte, stavamo rientrando verso casa dei miei da una serata in compagnia di amici quando per la strada di campagna iniziamo a vedere Nicci ovunque, Nicci tutti però ai bordi della strada che con la luce dei fari non tentavano di attraversare la strada come spesso accade... e che ci fanno i Nicci a quell'ora tutti al bordo della strada? Mi chiedo io.
Semplice mi dice V.V. aspettano il NiccioBus!
Eggà dico io! Il NiccioBus per portarli all'asilo Niccio!

Quando le risate convulse mi hanno quasi mandato fuori strada eravamo quasi a casa.
L'ho guardata negli occhi. Solo io e lei possiamo stare assieme e divertirci così. Amarci così.

NICCCIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO O O O O O O O O O O O O O

Ps: se incontrate per strada qualcuno che a finestrini chiusi grida "Niccio" come sopra, a bordo di una Clio o sono io o V.V.. Applausi e opere di bene saranno ben accetti.

Posted by BubiOnBoard at 16:52 | Comments (0)

15.04.05

E si è quasi pronti per ripartire. Addoso ancora una settimana sporca di noia di pesantezza, che sta per essere riposta nel dimenticatoio. Ma oggi sono tranquillo, ieri sera una doccia purificatrice m'ha risollevato l'animo più di quanto pensassi. Oggi è Venerdì, giorno di partenza per un posticino tranquillo, dove incontrare facce amiche parlare di nuovi progetti e poter respirare ossigeno pulito.
Fra poche settimane riprenderà la stagione dle mare, quello vicino a casa, non tanto bello ma comunque mare, spiaggia e sole. Non sono affatto in forma anzi sono proprio il contrario.
Ogni tanto sogno la Sardegna, e le vacanze con la mia v.v. in posti belli tranquilli e con il mare quello vero, quello pulito limpido con le onde grosse e la gente vera. Oramai ci sono due sardegne, quella della costa fighetta e quella vera, che non ha nulla da invidiare e anzi molto da insegnare alla sorella che s'è rifatta il trucco.
Ed io è lì che voglio tornare. Battiato quando ero piccolo cantava il mal d'Africa io posso raccontare del mal di Sardegna.
Qusto come tutti i fine settimana sarà troppo corto, come sempre, ma un po' più interessante per il mio futuro assieme a V.V., parleremo e progetteremo metteremo in pratica cose vere e divertenti. E ne sono felice. Aiuteremo e prenderemo realmente parte a un gran bel progetto di grafica, ne parlerò quando le cose diverranno meno eteree e più terrene. Quindi spero fra non molto.
Sono qui, con una cosa da dare a V.V. questa sera quando scenderà dal treno, una cosa povera in sé ma non avete idea di quanti significati raccolga. So che tu signorina leggerai queste apgine e quindi non svelerò altro, una piccola sorpresa che forse già ti aspetti.
Ti prego non pensarci troppo e non ricamarci su, altrimenti finsice che ci rimani male!
E allora auguro un buon week end a tutti e a noi due un ottimo fine settimana!

Posted by BubiOnBoard at 13:03 | Comments (1)

13.04.05

Zio divino

E' un po' che non parlavo di Nipo. Sta crescendo alla grande, ogni giorno infila parole nuove e frasi nuove. Ha un suo modo di parlare e di intendere le cose, in alcuni casi forse un po' discutibile, ma di certo molto divertente.
Nipo mi considera una divinità. Non c'è che dire, sono orgoglione!
Da Zsio sono passato a Dio in poche settimane, e ora a quanto mi dicono i famigliari, ha preso confidenza con alcuni miei cassetti da dove ha tirato fuori oggeti di ogni tipo (sottobicchieri da pub, vecchi orologi e via dicendo) e sono Dio bubi. In realtà lui pronuncia il mio nome un po' ciancicato e non Bubi, però le cose stanno così.

Rallegratevi gente, fra voi c'è una divinità. Forse un po' blasfema, ma non tutti i bubi vengono col buho :)

Posted by BubiOnBoard at 13:05 | Comments (3)

12.04.05

Creature!

Qualcuno anzi qualcuna, è in attesa. Magari anche dolce. Ma non quella che pensate. O meglio, non quella che comunemente si definisce dolce attesa. Anche se è dolce. Forse anche un po' snervante. Perché io son fatto così e anche lei è come me. Tutto e subito.
Se io compro qualcosa, vado in un negozio e compro qualcosa a cui tengo tanto non sopporto di uscire di lì senza. Dover aspettare quasi una settimana per avere in mano una cosa che per definizione è trasportabile e funzionante più o meno ovunque è snervante. Lo è per me che non ho comprato immagina te com'è per lei!
Ancora non ho detto cos'ha comprato? Eppure qualche indizio in giro l'ho lasciato no? Ok. Ha comprato I-b. No, non una classe delle elementari per fare le pulizie di casa!
Ha comprato un I-book, un signor I-book.

Posted by BubiOnBoard at 11:11 | Comments (4)

06.04.05

La colza danneggia gravemente Siniscalco. Di Beppe Grillo

Colza.jpg

La colza danneggia gravemente Siniscalco.

Prima di fare questo discorso occorre una piccola premessa. Quanto sto per dire danneggia gravemente il ministero delle finanze, inoltre e' considerato "truffa" dallo stato. Se deciderete di mettere in atto quanto NON vi consiglio affatto di fare, quindi, sarete perseguibili e io ovviamente NON vi consiglio di farlo. VI spiego semplicemente e nel dettaglio cosa NON fare.
La premessa criminosa e' la seguente: quando i motori diesel furono ideati, non esisteva ancora il carburante che oggi noi definiamo "diesel". Non esisteva perché non esistendo i motori diesel, nessuno (escluso il buon Diesel) si era mai chiesto con cosa farli camminare.

Quindi, i primi motori diesel furono concepiti avendo come combustibile degli oli
vegetali, come l'olio di semi, l'olio di soia, l'olio di girasole, l'olio di semi vari, e così via. Si, proprio così, quelli che usate in casa per friggere.

La domanda e': e i motori di oggi?

La risposta e': idem. La stragrande maggioranza dei motori diesel (credo potreste avere dei problemi con quelli turbocompressi) e' capace di bruciare uno qualsiasi degli oli che si usano in cucina, con l'eccezione dell'olio di oliva (dovreste prima surriscaldarlo, aspettare che decanti il residuo, e poi ossidare alcune sostanze facendoci gorgogliare dell'aria mentre bolle. Far passare dell'ossigeno dentro un combustibile liquido che bolle non e' mai saggio, quindi non lo fate se non vi chiamate Enichem di cognome. Perdipiu' il numero di esano e' alto, quindi il botto lo sentirebbero molto lontano).

In ogni caso, la notizia che il Resto del Carlino dava oggi e' la seguente: la gente, a quanto sembra, sta iniziando a scoprire l'olio di colza. L'olio di colza e' un oliaccio di merda che le industrie usano per friggere su larga scala, e ha due vantaggi: il primo e' che rovina il fegato molto lentamente, il secondo e' che costa poco. Costa poco nel senso che all'ingrosso e nei discount il suo prezzo oscilla tra il 0.45 e i 0.65 euro/litro.

Quindi il Carlino dice che molta gente, "complice il tam tam su internet" inizia a
prendere d'assalto i discount per comprare quest'olio. Dopodiché lo si ficca nel motore.

Problemi tecnici? L'unico problema tecnico e' che l'olio vegetale e' leggermente più denso degli altri, e quindi potrebbe dare dei problemi all'accensione. L'ideale sarebbe partire con il diesel petrolifero, e poi iniziare con l'olio di semi vari, o l'olio di colza.
Questo significa che la cosa migliore da fare e' testare sul vostro motore quale sia la percentuale massima di olio vegetale che potrete usare. Prima ne aggiungete il 10% e vedete come va, poi il 20% e vedete come va, poi il 40% e vedete come va, eccetera.

La cosa che dovrete verificare e' come si comporta in accensione. I vecchi motori diesel, quelli non common-rail, quelli con le candelette di preriscaldamento per intenderci, NON hanno alcun problema e ci potrete cacciare dentro quanto olio vegetale volete. Quelli common-rail invece vanno verificati come dicevo prima, aggiungendo lentamente percentuali sempre più alte di olio vegetale.

Non sarebbe stranissimo se riusciste anche voi, come la maggior parte, ad aggirarvi sul 75% - 80%. L'olio di semi, l'olio di colza, possono costare anche 0.45-0.50 al litro. Il diesel...

Tutto qui, direte voi?
No, non e' tutto qui. Perché lo stato considera questa cosa una truffa, cioè un reato. Se voi, cioè, comprate legalissimamente un litro di olio di colza e anziché friggerci i calamari lo infilate nel serbatoio del vostro diesel per lo stato state compiendo un reato che e' truffa, perché state evadendo la tassa che c'e' sui carburanti.

Non importa che l'automobile sia VOSTRA e anche l'olio sia VOSTRO e quindi ci fate quel che volete. Lo stato dice che nel momento in cui diventa carburante, qualsiasi cosa debba pagare delle accise. Quindi nel momento in cui io sbatto, che so, il resto del carlino nella stufa, sto compiendo una truffa perché il resto del carlino NON paga l'accisa sui carburanti ad uso domestico.

Allora, qual è il problema? Il problema e' che il carlino vorrebbe dare la notizia, come la voglio dare io, mentre lo stato (che teme che la gente sappia come truffarlo) non vorrebbe. Così, i giornalisti sono minacciati di denuncia, per istigazione a delinquere, qualora dicano che tale operazione sia possibile, e che tale operazione sia vantaggiosa.

Quindi, mi adeguo.

Allora, con questa operazione il diesel lo pagate dai 0.45 ai 0.65 euro al litro. Siccome il diesel petrolifero, com'e' noto, costa MENO di così, allora l'operazione e' svantaggiosa.

Allo stesso modo, bruciare olio di colza inquina zero. Inquina zero perché siccome il bilancio chimico di una pianta e' nullo, il CO2 che buttate nell'atmosfera e' lo stesso che la pianta ha assorbito per crescere, e il bilancio per il pianeta e' nullo. Le misurazioni poi mostrano come il tasso di zolfo è pressoché nullo, e le polveri sottili sono la metà del diesel petrolifero. Siccome inquinare e' BELLO, allora ovviamente (in ottemperanza alle leggi vigenti) devo dirvi che usare l'olio di colza e' SBAGLIATO perché rispetta l'ambiente, cosa che, come sappiamo tutti, non e' giusto fare.

Come se non bastasse, l'olio di colza ha un numero di esano leggermente (il 3%) migliore rispetto al diesel petrolifero, ovvero il vostro motore non solo durerà di più, ma avrà una resa migliore e brucerà meno combustibile. Questo, come ci insegnano le vigenti leggi, e' MALE, perché dire il contrario sarebbe istigare alla truffa.

La stessa cosa vale per l'olio di canapa, che e' ancora migliore rispetto ai precedenti due. Errata corrige: trattandosi di truffa contro lo stato, e' ancora PEGGIORE. Sporca di meno, mentre noi tutti sappiamo che inquinare e' BELLO, rende di più, e non c'e' bisogno che vi elenchi le insidie del risparmio (pratica immonda e scellerata) e, come se non bastasse, e' una sonora mazzata nei coglioni a Siniscalco, la persona in Italia le cui gonadi stanno più a cuore a tutti noi. Guardatelo! I suoi occhioni profondi, quello sguardo languido e sensuale, l'espressione viva e intelligente: come pensate di dare un dispiacere ad un "piezz'e'core" del genere?

Quindi, vi esorto a NON piegarvi a queste diaboliche pratiche consistenti nel risparmiare (vade retro, satana!) soldi mettendo (coprite gli occhi alle vostre figlie) olio di colza nel serbatoio della vostra automobile diesel (che Siniscalco mi perdoni, l'ho detto!), risparmiando per di più di inquinare il pianeta (che come sappiamo invece necessita di dosi crescenti di inquinamento.

La colza danneggia gravemente Siniscalco.
Aut min conc.
Fate finta che ci sia anche un bel rettangolo color nero "annuncio funerario" attorno, come nelle sigarette.

Come mai dico questo? Dico questo non perché sia una novità, ma perché e' una di quelle notizie che non si dovrebbero far circolare, e che sui giornali non trovano spazio. Motivo evidente: contate il numero di pubblicità di aziende che fanno carburanti, e il numero di pubblicità di aziende che fanno olio vegetale, e scoprirete il perché.

Siccome in USA c'e' un dibattito sul potere dei blog, mi piacerebbe fare un test: vedere quanto si diffonde una notizia, sebbene già nota a molti, in barba alla censura industriale che vige sui giornali, e che usa il ricatto "non faccio più pubblicità sul tuo giornale se non dici cosa voglio io".

Quindi, se vi va, e avete un blog, replicate o linkate questo articolo, o dite le stesse cose con parole vostre. Non so perché, ma a me Siniscalco non fa tanto sesso.

In generale, comunque, oltre all'olio di colza e a quello di canapa che sono gli ideali, vanno bene anche l'olio di semi di girasole, quello di semi vari, quello di mais. L'unica discriminante e' il costo al litro, il che esclude l'olio di oliva, oltre ai problemi legati alla densità.

Beppe Grillo

Posted by BubiOnBoard at 12:50 | Comments (3)

05.04.05

Tornare a fare il mantenuto

Stavo pensando, e ripensando e ancora pensando. E mi chiedo, che ci
sto a fare qui se le mie prospettive sono nulle? Non lo so. Sarà il
w.e. appena passato o chissà che altro ma ho voglia di tornare a casa.
Certo non da mantenuto, era una palese provocazione. Senza dubbio. Ma
siccome sono anche stanco di stare sotto alla capoccia di gente che mi
fa schifo, voglio lavorare per conto mio. Come fare ad iniziare? avere
qualcuno che ti "para il culo". E il posto migliore per farsi parare
il culo è dalla mamma e dal babbo. Senza dubbio.
Ho messo in fila 'sti ragionamenti e m'è venuta voglia di tornare a
casa. E avrei voglia che a Cri il sito vada bene, così che una
collaborazione con lui sia possibile e avrei voglia di tante altre
cose così... lavorare gomito a gomito con Dado, trovare un po' di
appigli in giro... vivere in una casetta in campagna con l'aria buona
il prato vero le colline belle intorno, il mare vicino e magari l'orto
dietro casa con "l'ufficio" a piano terra, che apri la porta finestra
e sei fuori, e ci puoi andare a piedi nudi sull'erba. E poi un cane!
un paio di gatti...

Questo è quello che voglio. E non me ne frega niente di fare adv per
grandi marchi, o grosse campagne. Io voglio la campagna attorno con V.V.
vicino.

Posted by BubiOnBoard at 14:57 | Comments (1)