31.01.05

Della Notte dei pubblivori e di altre amenità

Come la mia V.V. (concetta, gina, sciura, bubessa... c'ha più soprannomi di me!) anche io brevemente racocnto della notte dei pubblivori.
Ma se mi riesce in altra chiave.
La notte dei pubblivori
Premessa:
verso mezzanotte e mezza eravamo già fuori.

Svolgimento:
Un giorno, tanto tempo fa c'era un mostro che si mangiava la pubblicità della televisione, il mostro si chiamava pubblivoro e faceva tanta paura ai bambini... Ops... ok mi riprendo.
Lasciando dunque stare il poco azzeccato (a mio avviso) nome della manifestazione, parliamo dell'organizzazione "Filini".
Lo spettacolo inizia alle ore 22:00 a chi ha prenotato i biglietti tramite internet vien detto di non presentarsi prima dell 21:30.
Io e V.V. in anticipo sui nostri programmi e pure sulle due amiche che erano con noi, arriviamo davanti al teatro Smeraldo. Troviamo "il sgabbiozzo" di cellophan con sotto le macchine. Sponsor by "quelli che fanno quelle macchine lì, che non sono neanche malaccio...".
Poi c'è un formicaio aperto proprio fra "il sgabiozzo" di cui sopra e l'entrata al teatro.
Opporca!
Da distante non si capisce subito l'entità del disastro, almeno non fino a quando non ci s'è davanti. Tutto il possibile contenuto umano del teatro Smeraldo è nell'atrio. Chissà se le amiche sono già stipate dentro ooppure?
Provvidenziale telefonata di V.V. alla Clà, sono ancora a cena. Si va noi.
Doh! reh! mih! fah! ecc... cazzotti nei reni assicurati per tutti, ma sopratutto per me.
Ci mettiamo in fila fra il cardine della porta e il muro esterno io e la v.v. un po' più verso il centro della calca.
C'è un solo sportello per la vendita dei biglietti, e un "bugigattolo" da dove ogni tanto sbuca un tizio con rasta e barbone lungo più di quello di Grandepuffo, che porta un cartello con su scritto "prenotazioni internet". Solo che c'è tanta di quella gente che non c'è una fila, ma una marmaglia di debosciati spingenti e vocianti.
Stiamo un po' buoni lì dietro a un mammalucco che non si muove di 1 mm e si fa passare davanti da tutti, al ché preso da un attacco d'ira e incoraggiato dal cardine poco oliato, quello in alto tanto per capirci, dove non c'arriva mai nessuno e poveretto è sempre lì a lamentarsi (crriick criiick) salto il mammalucco e mi fiondo verso la porticina di fianco al bugigattolo (di cui sopra):
- Scusami "Attila, re degli Unni" noi abbiamo due omaggi da ritirare e due riduzioni, chi per primo merita una capocciata sulle gengive fra voi organizzatori?
- Prima quelli in mezzo alle colonne e poi...
- Ah ma qui è quella delle prenotazioni in internet? (il mammalucco s'è svegliato e vuol passare avanti, che faccio lo finisco con una ginocchiata sugli attributi o faccio il parsimonioso e tengo i colpi migliori per gli organizzatori? Opto per la seconda ipotesi).
Il mentecatto passa indenne e se ne va, noi riusciamo a farci dare le nostre informazioni, e andiamo a picchiare quelli del banchetto "accrediti stampa".
Ma noi non abbiamo accrediti stampa!! E sia, li picchieremo ugualmente.

fine primo round

Posted by BubiOnBoard at 16:31 | Comments (2)

27.01.05

Notte dei pubblivori

Venerdì 28 e Sabato 29 Gennaio 2004, dalle 22:00 per tutta la notte presso il Teatro Smeraldo a Milano ci si fa una bella scorpacciata di pubblicità inedite, estere e chi più ne ha più ne metta.

Inutile dire che io ci sarò, altrimenti non ne parlerei, e ci sarò grazie a due personcine molto speciali la mia V.V. e la Clà.
Ringraziarle come fare? Tenterò di sdebitarmi con la V.V. offrendole prestazioni particolari (tipo sedute di massaggini e risate supplementari) ma con la Clà non posso. Come faccio a sdebitarmi?
Urgono consigli.

Sono curioso anche di vedere quanto sarà la mia durata, le proiezioni inziano alle 22:00 e ogni ora c'è una pausa di non so quanti minuti, immagino che durerà tutta la notte o comunque svariate ore... o uscirò di lì completamente fritto o poco ci manca.
C'è qualche altro bloggarolo che sarà presente? Magari ci si può coalizzare e organizzare la staffattaper la caffeina che immagino scorrerà copiosa :)

Posted by BubiOnBoard at 10:45 | Comments (13)

25.01.05

Parlando di tecnologia

In questo ultimo periodo non si fa altro che parlare nella blogopalla e in genere fra gli "adetti" delle novità che Apple ha presentato, come il nuovo iPod e il MacMini, fino a poco tempo fa si parlava di Google con GMail, e delle nuove versioni di FireFox che guadagna forti quote di utenti/mercato...

Che dire?

Io son un bi-utente, utilizzo entrambi i sistemi che vanno per la maggiore, anche se di mio propendo molto di più per il costoso ma affascinante Mac.
Ecco proprio su questo vorrei focalizzare.

Il fascino che riesce ad attirare l'attenzione sui prodotti Apple è di certo mille e mille volte superiore a quello disilluso e stanco che aleggia attorno a Microsoft.
Nella mia testa inconsciamente si raffigura Apple con i suoi prodotti (sopratutto i prodotti) come "i buoni" mentre i Microsoft e i suoi come "i cattivi".

Questa cosa è talmente tanto radicata, che quando in un film o telefilm americano, vedo un cattivo che utilizza un Mac, questo cattivo mi pare ancora più cattivo, lo considero un infamatore, uno sfruttatore, opportunista!

C'è qualche cosa che non va in me oppure è un sentire comune?

Posted by BubiOnBoard at 16:54 | Comments (0)

24.01.05

a Folle. In discesa

Come fare ad aggiungere un pizzico di follia alla propria vita, se non utilizzando quella che scorre dentro le arterie dell'essere innamorato?

Posted by BubiOnBoard at 14:09 | Comments (1)

Rientro freddoloso.

Ok lo ammetto, con i titoli faccio pena.
Sono tornato da un bel UichEnd, un po' teso ma tutto sommato non mi posso lamentare. Alcune notizie mica tanto belle stanno fracassando le tensioni familiari.
Io di certo non ne avevo bisogno, ma di certo, di fronte a inevitabili situazioni di difficoltà non si può fare a meno di tirarsi indietro, o meglio farsi da parte.
Potevo essere più criptico? Credo di no.

Comunque ilrientro è stato un po' balordo. Per il freddo che c'era in casa, tant'è che i pinguini con la sciarpa e le moppine stavano tentando di accendere il tavolo della cucina sfregandoci una gamba di sedia contro...

Sarà la neve che a casa dai miei scendeva copiosa senza avvertire nessuno, e che invece in autostrada veniva annunciata con fare apocalittico da ogni cartello luminoso e che invece non s'è fatta vedere per le oltre due ore di tragitto.

Sarà qualche altra cosa (ma non lo so) ma io 'sta notte ho dormito male, mi sono svegliato almeno 10 volte con il mal di testa, ho aperto gli occhi minimo un'ora prima della sveglia con la convinzione di non averla sentita e il ritardo nel sangue, l'agitazione negli occhi e il gelo fuori le coperte... e ora sono tranquillo.

Posted by BubiOnBoard at 13:06 | Comments (0)

21.01.05

Ho perso la spinta.

Ho perso un po' la spinta. Mancanza di tempo, stress, freddo. Tante cose, forse. Poche ma importanti, forse.

E' un po' di tempo che non parlo di Nipo. Tanto che forse qualcuno degli ultimi lettori silenti non sa nemmeno chi è, se prima non s'è fatto un giro per tutto il blog.

Cresce bene, tanto bene che a volte io e V.V. ci chiediamo scherzando, se mai uno dei nostri figli (quando ne avremo) sarà così sveglio, e se "deluderà" gli zii e i nonni.

Certo che potrebbe essere davvero una gran "gara".

L'ultima più significativa novella su di lui della quale sono a conoscenza, è che nel mezzo della notte s'è svegliato e ha iniziato a chiamare "zio".
Sono orgoglioso? Naaaa! :) di più!

E sono contento perché domani lo rivedrò, e so che dopo un po' inizierà a cercare "zia", che questa volta non mi accompagnerà (T'ho perdonata, ma solo per 'sta volta!).

Quella donnina lì, che scrive cose stupende su di me sul suo blog (ma prima in posta, credevate di avere la prima visione??), quella donnina lì che mi fa battere il cuore forte, quella donnina lì che ogni tanto mi vien da chiedermi se ha bisogno di cure mediche, perché per parlare così di me deve aver preso una bella botta in testa. E non sono stato io a dargliela.

Posted by BubiOnBoard at 15:23 | Comments (2)

20.01.05

No! non è vero!

Uno dei due neurini mi sta accusando di trascurare un po' il blog. No! non è vero! io il mio blog lo leggo tutti i giorni.

Ed è inutile dire che io, proprio perché il blog è mio, dovrei scriverci. Tanto non ci credo! Va bene? Non ci casco! Oh!

Caro il mio neurino, spero per te che riuscirai a nasconderti bene, perché...é..é..é..é..

E smettitela di saltarmi su su su su su su sususulle terminazini nervose! oh!

Una vera e propria gugugugu Sgrunt! Se lo becco... Una vera e propria guerra!?!

Posted by BubiOnBoard at 16:28 | Comments (1)

19.01.05

Noi ci s'era (2)

Appena dentro decidiamo di mangiarci un panino, visto che di cenare non ne avevamo avuto tempo, così il primo baracchino prendiamo 2 panini e una cola.
Il panino era orrendo e m'ha fatto la "mapazza", solo liquidi corrosivi bollicinosi e neri mi hanno aiutato a stappare lo stomaco.

Si spengono le luci all'interno del palazzetto.. opporca... è ancora presto! Manca 1 ora abbondante!
Sarà un gruppo di spalla...iniziamo a cercare i posti nel marasma di gente, iniziamo anche a sudare.
L'effetto Tropico del cancro è stato ricreato alla grande.

I nostri posti son dall'altra parte dell'anello, a gomitate e pestoni faccio largo alla mia dama.

Arriviamo alla nostra "entrata" saliamo i pochi gradini che ci separano dai posti a sedere, e la scala per scendere ai segigolini è intasata di gente seduta. Sui gradini.
A stento non cado sopra nessuno dei simpaticoni che non si spostano, finché non scopriamo che non è quella la gradinata, ma quella più a destra.

Risaliamo, questa volta faccio meno attenzione, se non si spostano peggio per loro, e sinceramente il pensiero di dover ripetere questi gesti nell'altra gradinata un po' mi rende fobico.
All'inizio delle scale da scendere c'è un omino con una torcia in mano.
La maschera! Al concerto dei R.E.M. c'è la maschera! Vai mitico!
Così il giovane incravattato ci indica i posti, e noi ci siediamo. Siamo a non più di 25 metri dal palco, alla destra.
Il continuo al numero 3 :))

Posted by BubiOnBoard at 15:29 | Comments (2)

18.01.05

Mi rivolgo ai santi...

...in particolare a uno.
San Patrignano, aiutami tu, prendi con te per qualche tempo questa manica di esaltati (consumatori di quella roba lì... come la bevanda... senza cola) e falli rinsavire...

Non sono molti ma fanno un gran casino, purtroppo non ci prendono più tanto con il cervello...
...San, o loro o me...
eh?

Posted by BubiOnBoard at 18:19 | Comments (1)

Torturatemi tutto ma non il mio ego

In effetti ci manca solo mettano sotto pressione anche quello, e son cotto.
Si, vorrei scrivere del Noi ci s'era(2) e mi vergogno di non averlo ancora fatto.
Ma questo che pareva dovesse essere un momento di "stanca", lo è per tutti (o quasi) tranne che per me.
Io inizio a non starci più dietro.
Quando perderò i colpi più sonosramente di quanto già non faccia adesso, si accorgeranno che stanno chiedendo un po' tanto alla mia povera mente bacata dotata di soli due Neurini.
Che fra l'altro son due sfaticati.

Posted by BubiOnBoard at 12:28 | Comments (1)

17.01.05

Noi ci s'era! (1)

Eheheh!!

Il regalo di compleanno della mia V.V. è stato fenomenale.
Un biglietto (uno per uno) per il concerto dei R.E.M. al forum di Assago.

Uno spetacòlo!

15.000 (così c'han detto) personcine esaltate e infreddolite (fuori, perché dentro era come ai tropici, caldo e umido) festanti e decise a godersi il concerto.

La mia esperienza ai concerti di massa non è molto ampia, un paio di concerti allo stadio un paio nei palazzetti, e svariati gratuiti nelle piazze di varie città.

Il mio primo concerto da seduto fuori dalla calca e dai pestoni delle prime file (dove di solito mi piace stare, ma dove io, grande e grosso, prendo sempre un sacco di botte pestoni gomitate testate e calci).

Il nostro primo concerto visto assieme, il secondo sarà Paolo Conte a teatro. Ma il terzo (se merita) si va sotto al palco... poi capirete perchè.

Posted by BubiOnBoard at 14:47 | Comments (8)

14.01.05

EcoCrisi


Che in questo periodo ci sia crisi è appurato cheché ne dicano in tv i politici e i loro amichetti.
Che in questo periodo l'aria si irrespirabile in almeno metà delle città italiane, non è una novità e le targhe alterne non stupiscono (e non sortiscono effetti durevoli).

Ma con sta crisie 'sto iniquinamento qui... dico io... ma la fabbrica della nebbia non potrebbe chiudere i battenti che son tre giorni che è in piena produzione e qui non si vede una pippa??

Posted by BubiOnBoard at 16:21 | Comments (1)

Anf

Ma si potrà correre a sta maniera?? io non ci riesco a stare dietro a tutto.
Inizio della settimana fiacco, si pensava al peggio, e oggi tocca correre come dannati quasi a recuperare l'inizio a rilento.
Ma io sono uno solo!!

Arg!

Posted by BubiOnBoard at 12:51 | Comments (1)

13.01.05

Esplicito? No grazie!

Cartello quanto mai esplicito

Posted by BubiOnBoard at 12:34 | Comments (11)

12.01.05

Ho studiato signora maestra!!

Più o meno è quello che mi verrebbe da gridare ora... Ma perché i manuali tecnici devono essere così complicati e usare per forza terminologie tecniche che solo gli ingegneri che hanno inventato quella macchina conoscono??

utensile-superiore-estraz.jpg

Mi spiego meglio, hanno comperato una nuova macchina mesi fa, la stanno finendo di montare ora, l'hanno comprata da una multinazionale Sguizzera (si capisce no?) che in quanto a precisione e meticolosità, ma sopratutto a elasticità mentale sono peggio dei teTeschi...

Io per il lavoro che svolgo mi occupo di disegnare alcuni utensili che poi un nostro fornitore (bergamasco) produce...

Ora avete presente voi cos'è l'italiano parlato da uno sguizzero? e quello parlato da un bergamasco? aggiungete poi nello shacker (giusto no?) un manuale scritto da sguizzeri in francese e tradotto in italiano (sempre dagli sguizzeri immagino) con disegni di quel tipo li sopra, con termini tecnici che come accennavo prima nessuno conosce tranne loro (e allora ci si affida ai disegni, e poi piangendo ci si affida al "culo"); tutto questo tenendo in conto la regola base di questo giocoso cocktail, ovvero io sarei un grafico (che ha smarrito la sua identità da tempo ormai immemore).

In fine otterrete gran parte del mio pomeriggio.

PS: le misure segnate nel disegno sono in mm, e frazioni.

Posted by BubiOnBoard at 17:39 | Comments (1)

11.01.05

Post buonista, post-natalizio.

Oggi mi sento buono. No, meglio mi sento positivo.

Difficile a dirsi e a pensarsi, se si tiene conto del marasma che abbiamo attorno.

Metto un po' di Jazz sull'iTunes del mio PC, e controllo l'espressione del mio collega, che mi da le spalle. Nessun movimento. Nessun accenno. Gradirà? Boh.

Questa mattina ho messo il nuovo profumo che mi sono comprato da Zara, mi piace anche se è un po' più dolce dei soliti che uso. Mi sento tranquillo.
Al lavoro poco o nulla da fare, non è bene ma per ora non è nemmeno male.
Dal fronte concorrenti e fornitori(informatori) le notizie non sono mica belle, c'è calma piatta, di solito sono mesi un po' fiacchi, quest'anno è peggio. Pare.

Però non mi sento triste, e quindi in teoria sono tranquillo, e forse un po' felice.
La mia felicità deriva da tutt'altro, credo sia ben difficile possa arrivare dal lavoro, no?

Quest'anno appena iniziato, e lo scorso da poco terminato, hanno fatto si che io facessi una determinata cernita nelle amicizie. Da quando mi sono trasferito (+o- 4 anni) ho sempre tentato di mantenere salde e vive molte delle vecchie amicizie, ma come si sa non si può essere amici da soli, bisogna essere in due, così dopo ostinati tentativi di tenere in piedi amicizie via telefono e-mail e sporadiche visite, e notando che dall'altra parte l'interesse andava scemando, di risposte non se ne avevano...

Ora posso dire di avere 4 vere persone come amici, pochi altri che s'affacciano e si fanno vedere, e ancora altri che dileguandosi e non fecndosi sentire, si sono auto depennati dalla lista (se mai ce ne fosse stata una).

Mi sento in pace con me stesso, vivo la mia vita, mi godo quello che posso, faccio cose divertenti come e quando posso, e sopratutto so cosa m'ha regalato la mia morosina per il compleanno.
La sorpresa è stata svelata con una settimana d'anticipo al previsto. E' qualcosa di musicale, ma non riproducibile se non una sola volta, nella sua unicità. Quindi non è un CD di raro pregio, nemmeno un lettore mp3 tipo l'iPod, non è un vinile e non è un Hi-Fi.
Ovvio, è un concerto!

- Di chi?
- Di "una fase di sonno" ben nota, ed estera.
- Sei felice?
- Potrei non esserlo? Sarei stato felice anche se mi avesse regalato con il cuore un guanto da forno o un piumino per spolverare.
- E poi?
- Come e poi? il regalo è questo, e mica da poco!!
- No... intendevo, e poi che farete?
- Dopo il concerto? Non lo so, ma che ti frega?
- ...
- Ah!! Ho capito!! Scusa!! Il mese prossimo andremo a vedere un secondo concerto, molto diverso, andremo a teatro ad ascoltare un signore un po' retrò che fa una gran bella musica, che ha molto di Jazz, il signore è astigiano, avvocato (se non erro) e si chiama Paolo Conte.
- Ma non ho capito bene chi suona al concerto di cui V.V. ti ha regalato i biglietti...
- I R.E.M. tonto! Voi l'avevate capito no?
- no?
- no.
- Gnuranti!
- Gnuranti! E te che parli che non l'avevi capito?
- Eh... io... mi aggregav...
- Shhh!

Posted by BubiOnBoard at 12:03 | Comments (3)

10.01.05

Tea Flavour on my Heater

Perdinci!
Dal "boffone" del termosifone esce odore di the alla pesca di quelli solubili...
Sarà tutto 'sto Jazz sperimentale che mi sta flesciando? (voce del verbo Flesciare: cfr. quello della macchina fotografica che dopo non ci vedi più Gnente, rapportato al cervello).

Posted by BubiOnBoard at 15:38 | Comments (3)

Si torna, in definitiva.

Basta vacanze! a cosa servono le vacanze se non a spendere e spandere? e allora via che si torna a produrre (ma cosa!?!?!) e lavorare e faticare e sudare e sgambettare e litigare e rodersi il fegato e quant'altro e...
Insomma i bagordi son finiti. E ci si convince come si può che è meglio siano finiti.

Dalla mezzanotte di ieri non si fuma più nei loali pubblici, tanto di guadagnato per la salute dei polmoni, ma tanto poi chi ci rimette è il fegato che rode per il nervoso...

Il passato w.e. allungato con epifanie varie ed eventuali, ha sfoggiato la sua miglior livrea da spendarolo. Per farla breve, acquisti. Coi saldi. Anche esteri.
Lugano per giunta.
Nel frattempo ho saputo cosa la mia morosina mi ha regalato per il compleanno (da lei, per sua ammissione).

Ps: un po' di suspance non fa mai male.

Posted by BubiOnBoard at 11:38 | Comments (1)

05.01.05

Cavalletti

Da Il fotoamatore:


cavalletti teste e accessori

[ Guida all'acquisto ]


L'esperienza insegna che l'uso del treppiede accresce notevolmente la possibilità di effettuare una ripresa perfetta.
Con l'apparecchio posizionato sul treppiedi diventa più facile impostare e mantenere l'inquadratura e la distanza desiderate, specie per ritratti e foto a distanza ravvicinata. Non solo la messa a fuoco è più accurata ma anche ogni pericolo di ottenere immagini mosse viene eliminato.
L'uso di questo indispensabile accessorio, assieme allo scatto flessibile, permette inoltre riprese con esposizioni prolungate, multiple caratterizzate dalla massima nitidezza con l'impiego dei teleobiettivi.

In teoria stavo cercando informazioni per acquistare un cavalletto per la mia digitale, in pratica sono ancora qui che rido per i doppi sensi visti i fatti di questi giorni...

Da queste poche parole, si deduce che per far si che il cavalletto venga utilizzato al massimo delle sue possibilità, bisogna montare anche il teleobbiettivo...

Posted by BubiOnBoard at 16:40 | Comments (0)

Piattum...

Non c'è niente da fare.
Son contenti i miei neurini che si rilassano dopo le vacanze che poverini li ho fatti lavorare...

Siam qui a girarci i pollici, clienti e fornitori son praticamente tutti chiusi... mi sto annoiando.

Il caffé l'ho già preso e altro non saprei che fare, rischio? Se ne prendo troppi non chiudo occhio per una settimana intera... meglio di no.

Uff... Credo che il prossimo sabato sarà dedicato ai saldi, spero di non dover far a botte con mezzo mondo per entrare da H&M o da Zara a Milano...
Appello ai milanesi... vero che siete tutti in montagna eh?? vero?? eh?? che siete tutti in ferie fuori città??

Posted by BubiOnBoard at 12:05 | Comments (0)

04.01.05

"dove stai, di dove sei?"

Mentre la mia V.V. carica sul suo Flickr alcune foto di capodanno e giorni limitrofi, ed io (non mi linko) proprio irei ho caricato alcune foto sul mio Flickr scattate a cavallo di quei giorni, ogni tanto il mio cervello si chiede... ma qual'è casa mia? Perché mi devo sempre spiegare quando al telefono mi chiedono "dove sei" ed io rispondo "a casa"?
In effetti quello che tento di spiegare è uno stato d'animo; io principalmente considero casa mia il luogo in cui in quel momento sono, per me è scontato esserci... ma non per chi mi ha chiamato al cellulare.

E allora questo dilemma post-adolescenziale del dover rispondere alla domanda "dove stai, di dove sei?" diventa sempre più arduo da districare.

"Dove stai" è tutto sommato facilmente districabile come concetto, sto a Parma durante la settimana e anche quelche w.e., per il resto mi si può trovare a Urbino o a Monza.
"Di dove sei sei" è più ostico da raccontare. Perché? La cittadina e la provincia dove sono nato fanno legalmente parte delle Marche. Fin qui non ci piove, anche se pochi anni fa la provincia tutta, tentò di farsi annettere all'Emilia-Romagna (??). E qui inizia a complicarsi la storia.

Noi (e mi ci metto in mezzo anche io dato che ci son nato e c'ho vissuto almeno 3/4 della mia vita) si parla un dialetto molto simile a quello romagnolo, tant'è che un orecchio non allenato a cogliere la differenza ci scambia per romagnoli.
Un esempio da noi come nel riminese c'è "el Baghìn".

Ma la differenza la fà la mentalità di buona parte della gente. Per dirla giusta noi ci si sente gente del Montefeltro, i veri e propri confini mentali stanno ancora fermi al ducato di Federico da Montefeltro, e ai Malatesta.

Non so bene se questa è una cosa ben nota a tutte le terre di confine fra regione e regione, magari i piacentini si sentono più lombardi, e i mantovani più emiliani. Non lo so.

Comunque sta di fatto che se alla domanda "dove stai, di dove sei?" io mi lancio in monologhi inneggianti alle terre del Montefeltro e a confini mentali spostati... beh... cavoli vostri! Ve la siete cercata voi!

Posted by BubiOnBoard at 14:34 | Comments (7)

03.01.05

Il titolo.. cacchio il titolo me lo scordo sempre!

Il rientro è traumatico? Si. Come sempre.
Io questa mattina non riesco a scaldarmi, devo avere del refrigerante per radiatori nelle vene. Che abbia mangiato qualcosa di strano sotto le feste? Improbabile direi, ma non si esclude niente.

Che poi tornare al lavoro dopo una vacanza così rigenerante, non può che essere un disastro anche se al lavoro non c'è nulla o quasi da fare. La cartuccia del nero della mia stampante sembra ancora ibernata, non segnala che è finita ma non esce niente... nemmeno una stilla di inchiostro. La cosa è preoccupante, che al posto del sangue nelle vene io, ora abbia dell'inchiostro per stampante, e che al posto dell'inchiostro ci sia il mio sangue coagulato? Naaa...

Che poi io a quelli che iniziano l'anno con i buoni propostiti e rompono le scatole agli altri...grgrgrrrrr (V.V. te non c'entri nulla eh?) Mi riferisco a quel cerebroleso che 'sta mattina in stazione, dopo che alle sei e mezza io e V.V. ci siamo spagliati, con il buio e meno TOT gradi, e dopo che siamo risuciti a non ibernarci salendo in macchina e dopo aver evitato che l'auto congelata andasse in frantumi alla prima, alla seconda, alla terza fino alla trecentoventunesima buca da casa alla stazione, e dopo che io e V.V. ci siamo salutati con il cuore in mano e le lacrimucce ricacciate dentro (che sennò si gelavano e sai che male) dopo...
Questo tizio, più simile a un orgamismo monocellulare che a un normale essere umano, dove l'unica cellula esistente funziona per fargli cagare dalla bocca immani idiozie, mi viene a dire di spegnere il motore mentre me ne sto andando perché sennò "qui si riempie di smog" (notare che sono nel parcheggio davanti alla stazione... mica dentro alla sua camera da letto...).
Io non ho avuto modo voglia coraggio di reagire, nemmeno mi sono girato, avrei potuto riempirlo di improperi, avrei potuto affondare l'accelleratore e lasciare la frizione di colpo stirandolo a mo' di tappetino sull'asfalto... ma mi sarei rovinato l'inizio d'anno dopo soli tre giorni!
L'ho solo maledetto fra me e me... credo non potrà più procreare, ma non per una mancanza d'istinto o di voglie, no!
Non per sterilità, sarebbe troppo semplice!
Semplicemente perché il suo cosino d'ora in avanti alla vista di una donna qualsiasi, sparerà il suo colpo migliore (a salve) senza che egli possa tentare prima di approcciare e che comunque da ciò ne tragga piacimento, e poi come uno straccio di pelle di daino finta (quella per asciugare la macchina) si affloscerà irrimediabilmente, tanto da scomparire del tutto e lasciare una semplice e quanto mai inquivocabile ICS al suo posto.

E ora pregherei la cortese stampante di riprendere a funzionare, altrimenti la smonto pezzo per pezzo.
E non con il cacciavite.
Saltandoci sopra.

Posted by BubiOnBoard at 12:39 | Comments (1)