30.07.04

Oggi non è aria

Oggi non è aria.
Mi girano. oggi noto che ci son sempre più persone che si parlano addosso, e non è aria.
La mattinata stenta a decollare. In più dovrei ricordare ai miei simpatici colelghi che oggi è venerdì, che sono uno solo e che in particolare oggi non mi sento felice e spensierato...

Forse è meglio se scrivo con un pennarello sulla suola di una scarpa in modo che faccia da timbro quando gli stamperò una pedata in faccia, oppure è meglio che più semplicemente inizi a girare per l'azienda strillando "non rompetemi i coglioni oggi non è aria, sono uno solo!" ?

Posted by BubiOnBoard at 09:22 | Comments (6)

28.07.04

Rimorsi o rimpianti?

Prendo spunto da un post di Kay, e anche io mi butto a pesce sull'argomento.
Meglio avere rimpianti (di non aver fatto) o rimorsi (per aver fatto e sbagliato)?

Io preferisco avere rimorsi, ovvio in linea di principio, e sopratutto in linea molto teorica... anche perché in entrambi i casi te ne accorgi sempre dopo, a volte anche molto tempo dopo. Anni.

Io vivo con rimpianti e rimorsi, e proprio qualche giorno fa ho deciso che la cosa migliore da fare, e sperare di riuscirci perché non è mica facile, è quella di essere sinceri prima di tutto con se stessi, e fare le cose che più ci piacciono nel momento in cui ci piacciono, mi pare l'unica soluzione per evitare i rimpianti e forse anche qualche rimorso. Si tratta di coerenza.

Coerenza con se stessi e non con le azioni che di solito facciamo, ci sono miriadi di maniere per essere coerenti, e in teoria sono tutte giuste, se io faccio sempre la stessa strada per venire al lavoro sono coerente sul tragitto che faccio, ma se invece in cuor mio vorrei fare ogni giorno una strada nuova e diversa, beh allora non sono coerente; o meglio lo sono con il percorso e l'abitudine ma non lo sono con me stesso.
A questo punto bisogna decidere, e mettere in pratica la decisione. Io ho deciso che preferisco essere coerente con me stesso, e sto cercando (a fatica e con un po' di dolore) di mettere in pratica la decisione.

Quindi ho più rimpianti che rimorsi, o almeno così mi sembra ora. Non ho mai contato, e non lo farò mai.

Le situazioni che ti portano al "bivio" decisionale di solito sono quelle a cui tieni di più in quel momento e che però allo stesso tempo rischiano di portarti più danno in una sorta di proiezione futura, e molte volte m'è capitato di stare fermo al bivio per un sacco di tempo, e non decidere mai, finché le cose non hanno preso la via più comoda per conto loro, e nella maggior parte dei casi si sono poi trasformati in rimpianti. Forse questi sono la peggior razza, o forse anche l'unica...ci devo pensare un momento.

Mumble.

In teoria se uno decide di fare una mossa, di andare in una direzione, è perché crede che sia la migliore, sfido chiunque a decidere una cosa da farsi prendendo la cosa peggiore, anche se la strada scelta è la più difficile la prendiamo perché sappiamo che alla fine ne saremo felici, o lo speriamo. Dunque usando questo metro potrei dire che i rimpianti sono i figli di decisioni non prese in tempo utile o non prese affatto.

Phigo!! ho la ricetta per evitare i rimpianti e ci sono arrivato da solo!!!
Sii sincero con te stesso, prendi una decisione che sia coerente con i tuoi sentimenti del momento, e sopratutto segna da qualche parte il perché e il per come; se poi te lo dimentichi finisce che si trasforma tutto in rimpianto! e diventa fatica sprecata...

Posted by BubiOnBoard at 12:40 | Comments (3)

27.07.04

una vacanza un po' strampalata.

Prima di tutto la breve vacanza è iniziata strana, ed è finita strana.
Ci sono delle complicazioni di mezaoz che ancora non sono passate del tutto, e non voglio oscurare l'animo a nessuno; quindi eviterò di parlalrne.
Quando e se i tempi saranno maturi... un giorno... chissà.

é nato strano 'sta vacanzina perché prima di tutto è iniziata di Mercoledì, e perché invece di partire il martedì sera come avrei di certo voluto fare, sono partito Mercoledì mattina e sono andato per prima cosa alla ricerca di amrche da bollo...

Si marche da bollo, mica pizza e fichi... una marca da bollo da 2,58 €. Così m'era stata chiesta dal questurino... infatti mi serviva per la pratica dell'incidente....ho girato almeno 4 tabaccherie, nessuna che vendesse marche da bollo....tranne (ovvio no?) l'ultima...ma mi pugnala al cuore dicendo che da 2,58 non esistono... eh???? per non morire da un colpo e non tentare l'impiccagione del menzognero questurino ignavo della mia brutale e possibile vendetta, ne prendo due che facendo la somma andavano bene...

Poi ovvio vado alla polizia di Reggio Emilia...ma troppo facile no? Ora che conosco la strada per arrivarci perché non mettiamo una bella colonna di 1 ora e trequarti?? tanto per gradire!

Così arrivo agli uffici sudato e incazzato come un drago, mentre questi stanno per chiudere manca poco che mi metta a fare sgommate nel parcheggio davanti...

Entro e... dong... non entro la porta a vetri è chiusa vado per cercare la maniglia... la maniglia? Trovo un campanello sto per suonare e si apre la porta, entro e trovo una seconda porta a vetri con la maniglia! l'afferro e...niente...chiusa...mi quardo attorno.
Sono fra due porte nessun campanello... sono già tutto sudato. Sudo ancora un pochino... tanto per gradire.
Alzo la testa e la ruoto verso sinistra...vedo la sala controllo, una vetrata di quelle tipo ufficio postale, di qulle col buco per parlare.
E vedo un paio di agenti in divisa in compagnia di altre tre o forse 4 in borghese.

Mi guardano mentre continuano a fare le loro cose, io nel frattempo sto tentando di liquefarmi, ci sto riuscendo, per passare dalla fessura della porta...ancora un paio di anni e sono a posto e ci passo senza che nessuno venga ad aprirmi la porta...

Quando dopo un po' mi fanno accomodare nell'ufficio, per parlare con l'ispettore incaricato del ruolo mi sneto un po' più tranquillo almeno non sono arrivato che stavano chiudendo l'ufficio... quasi.

Quando mi presento l'ispettore, cordialmente, mi dice "io la conosco vero??"

Ovvio! Che t'nissa 'n colp!... con tutte le volte che ho stramaledetto le pratiche burocratiche e le assicurazioni e l'acident ch'te spacca!! Minimo gli sarò comparso in sogno 15 volte!!! e poi comunque almeno una volta ci siamo visti, proprio in quell'ufficio lì... quindi...

alla fine riesco ad avere i miei verbali...li leggo con cupidigia, anche se so perché mi hanno anticipato telefonicamente il contenuto, leggo con avidità ogni singola parola di semi-legalese.
Evinco che ho ragione, e che di conseguenza l'analfabeta della guida è in toroto, s'è pure beccato una bella multa in base all'art. tot numero tale virgola qualcosa comma dell'altro.

Così parto per la volta di Urbino.

Posted by BubiOnBoard at 16:56 | Comments (3)

In effetti...

In effetti sarei tornato dalle brevissime (sempre brevissime!) ferie.. ma dato che non sono indispensabile all'azienda e dato che molti pososno svolgere il mio laovro in mia assenza....sono stra carico di roba da fare ...e di corsa... bel rientro no?

A più dopo! :)

(a più tardi + a dopo - a tardi = a più dopo)

Posted by BubiOnBoard at 11:11 | Comments (0)

20.07.04

Da domani...

Da domani a lunedì (compresi entrambi) ferie.

Fanciuffilo a tutti, chi s'è visto s'è visto e poche storie...

Si va a Urbino, si va al mare, si va a far baracca con gli amici.
(oggi m'han fatto davvero girare i cojons...)

Posted by BubiOnBoard at 17:10 | Comments (4)

Sociologia del posto di lavoro

Ma ai colleghi che quando sei assente fanno un parte del tuo lavoro, costa tanto chiedere scusa se cannano palesemente un compito a loro assegnato? Ok di certo hanno da svolgere il loro più il mio di compiti, e di certo non pososno avere l'esperienza che ho io nel svolgete anche la più banale delle operazioni (per me banale...).
Ma non ci vuole molto, non bisogna essere dei cristiani praticanti e bigotti per chiedere scusa non pretendo di certo un "mea culpa" in piena regola...chiedo solo che mi venga sussurrato un semplicissimo scusa. Me lo faccio bastare.

Ok io avrei dovuto controllare, o avrei potuto più che dovuto, nessuno dei miei "superiori" controlla il mio lavoro, non vedo dunque perché io dovrei controllare il mio lavoro svolto da un mio superiore, in mia assenza... ma l'ho fatto.

Ho controlalto che tutto dfosse a posto senza avere però in amno tutti i dati necessari, quello che avrebbe potuto sbagliare era una cosa talmente assurda e da cretini che ho dato per scontato (stupido io) che l'avesse fatta per il verso giusto.

E invece mi ritrovo a dover fare una resa al foglio con il singolo completamente cannato senza avere il campione di riferimento per le misure, e dover correre su e giù per il magazzino a cercare la vecchia fustella nella speranza che non sia stata già buttata (coem invece avrebbe dovuto fare) a volte la disorganizzazione ha i suoi vnataggi, nona vevano ancora buttato la vecchia fustella...così mi sono potuto accorgere in tempo di una decina di errori di misurazione da parte del disegnatore... cioé il superiore che mi ha sostituito per quel lavoro.

Così in 15 minuti ho ridisegnato un intero astuccio, e una fustella intera, senza nemmeno sentirmi proferire un grazie...

La prossima volta alzo il telefono e prima di dire ciao dico "hai cannato clamorosamente il alvoro, adesos aspetti che lo rifaccio tutto da capo, non me ne frega un benemerito se devi tener ferme le macchine, la prossima volta invece di fare i disegni alla cazzo tanto c'è chi controlla (se ha tempo) fai le cose per bene e vedi che fila tutto liscio come l'olio".

Lo vorrei fare, ma non è il caso...dopotutto è comunque una brava persona che si fa il culo ad aver commesso questo errore, e come me anche lui deve sopportare dei veri imbecilli... però dovrei trovare il modo di fargli notare la cosa... meglio se gli lancio qualche indizio e così ci arriva da solo... almeno non penserà ad un rimprovero da uno che in teoria dovrebbe essere un suo sottoposto.
In pratica poi le cose come si sa, son sempre differenti. Non disdegnerei un "mug al rum" di Lino's.

Posted by BubiOnBoard at 15:46 | Comments (0)

Del piacere di un cappuccino caldo a metà Luglio

No, non sono rincoglionito è proprio così.
Io ieri pomeriggio dopo il lavoro mi sono stragoduto (purtroppo non in compagnia della mia amata V.V.) un Mug di Lino's coffee shop.

Io non sono un cultore del caffè, non sono quello che o l'espresso o al massimo la moka...tutto il resto è brodaglia.
Io a cafa ho il solubile, prima usavo addirittura quello della tazza rossa, adesso ne ho uno del discount.
Però ogni tanto mi concedo di prendere un caffè passabile al bar... ogni tanto lo trovo anche buono.
Ma da Lino's (che a quanto pare è una catena) io il mio caffè buono buono aromatizzato con topping vari e metodologie strambe l'ho sempre trovato.
Il mug al rum, altro non è che un cappuccino servito in mug, con in fondo uno strato di topping a scelta (in questo caso al rum) e scaglie di cioccolato sopra...ottima bevanda estiva! non c'è che dire!
Io ieri pomeriggio dopo essere passato da "carta vetrata" & co a firmare un po' di carte per l'approvazione del finanziamento di cui ho già detto, mi sono fermato da lino's e mi sono sorseggiato il mio mug facendo pure finta di avere qualcosa di importante da leggere fra le scartoffie che avevo in mano...

Di fronte a me due tipe, di cui una sotto "interrogatorio" e un'altra che sul portatile appuntava le risposte, la telescrivente era di spalle e non ho potuto valutare la morfologia, mentre l'interrogata, che rispondeva con aria annoiata, corrispondeva allo stereotipo della studentessa fuoricorso e zuccona.
Bassettina rincagnata e grassoccia, con la pelle non curata e i capelli arruffati in amlo modo...se in più aggiungiamo la faccia schifata che "teneva" (di certo avrebbe usato questo termine)...non era un gran bello spettacolo.

Ora disquisirò sull'aspetto femminile.
Non sei bella? non sei una stanga? non sei la classica strappona? poco importa...ma un minimo tienici al tuo aspetto fisico, non parlo di diete o vestiti costosi, ma una pettinata passabile e una pulizia del viso seguita da un velo di trucco...non fa mai male a nessuna...no?

Fra l'altro l'espressione annoiata non giova di certo all'appetibilità di una persona... vi avvicinereste mai a qualcuno per attaccare bottone, avendo il presentimento che da un momento all'altro quello/a vi sbadiglierà in faccia?? E dire che c'era della bella musica e di certo persone assonnate in una caffetteria... ci sei andato a prendere una camomilla?

Posted by BubiOnBoard at 11:41 | Comments (2)

19.07.04

Chiedere un finanziamento e sapere della proroga del contratto di lavoro

-Come va?

(La situazione ha un po' di assurdo, ma può capitare, a me è capitata proprio oggi.

Antefatto.
Sabato io e V.V. siamo andati in un noto negozio facente aprte di una delle più grandi catene europpe di vendita al dettaglio di elettronica di consumo, un grande magazzino di elettrodomestici.
Io per la casa "nuovo" avevo bisogno urgentemente di una lavatrice e non proprio urgentemente ma è meglio così di un frigorifero che possa chiamarsi così e non frigo-bar con minicongelatore (quello già presente nella cucina).
Quindi armati di busta-paga e voglia di spendere un po' di soldi sudati siamo partiti.

Essendo sabato pomeriggio li dentor c'era il mondo e poi se aggiungiamo che hanno aperto da poco il mega-store, e in questo periodo stanno facendo grosse offerte.... dentro c'è il mondo più tutti gli abitanti di marte e qualche profugo di saturno...

Dopo varie peripezie, stranieri che non rispettano file, personaggi non proprio natii del luogo che non rispettano le file, addetti che avrebbero bisogno di un apparecchio acustico seppur apparentemente giovani, commesse che definire ruvide si farebbe un grosos torto alla carta vetrata da sgrosso.... siamo risuciti a "prenotare" una lavatrice discretamente conveniente e un frigorifero anche lui accettabilmente conveniente e carino.
Così con il foglietto mal compilato dall'addetto intronato ci siamo messi in fila per la richiesta del finanziamento.

Epilogo.
Dopo essere passati per le mani di miss CartaVetrata 1915 e per quelle del commissario Montalbano coadiuvato da Rex in persona, la miss quasi sviene quando scopre che il mio è un contratto di apprendistato... (anatemaaaa!!! ha osato chiedere un finanziamentoooo!!).

Alla fine ho dovuto dare tutte le coordinate del mio ufficio in modo tale che questi simpaticoni potessero chiamare, e farsi racocntare la fava e la rava...

Grazie a ciò sono venuto ad avere la conferma (già lo sapevo ma certe conferme fan mica mai male) che il mio contratto verrà tranquillamente confermato...e quindi anche il mio posto di lavoro... se aggiungiamo che mi hanno confermato il finanziamento e settimana prossima avrò finalmente una lavatrice e un frigo decente...)

-Abbastanza bene grazie, e tu?
-Bene grazie, e tu?
-Bene grazie, e tu?
-Bene grazie, e tu?
-Bene grazie, e tu?
-Bene grazie, e tu?
-Bene grazie, e tu?
-Bene grazie, e tu?
-Bene grazie, e tu?
-Bene grazie, e tu?
-Bene grazie, e tu?
-Bene grazie, e tu?
-Bene grazie, e tu?
-Bene grazie, e tu?
-Bene grazie, e tu?
-Bene grazie, e tu?
-Bene grazie ...
-Bene ...
- ...

Posted by BubiOnBoard at 17:48 | Comments (0)

Dell'essersi seduti su se stessi

Disquisisco con me stesso sul fatto che in pratica mi sono seduto, su me stesso, e faccio fatica a rialzarmi.

1Che succede? 2Ho qualcosa che non va... riesco malapena ad alzarmi la mattina. 1Qualcosa è seduto sulla mia testa. 2Così soffoca i pensieri, e le idee nuove!

2Ma quanto pesa! 1che fatica.
1Ha una forma... 2ce l'ha? 1Si direbbe proprio di si, 2ma ancora non ho ben capito.
2Più tardi provo a guardarci eh? che ora mi fa fatica... 1si vabbé più tardi... però che stanchezza! 2Mamma mia quanto pesa!

1Vabbé se non ci guardo subito, 2lascia che ci dia un'occhiata... 1ok lo faccio io che pare sia troppo faticoso eh? 2si ok lo faccio.

2Ha una forma, ha dei piedi 1sono solo piedi? 2no pare ci sia altro... 1gambe? 2gambe si...ma che fatica.

1allora? 2si oh..con calma... 1c'è il bacino! 2ma dove la trovi 'sta forza? 1oltre il bacino c'è dell'altro? 2uhm... busto e braccia... 1si un braccio ed ecco 2l'altro.

2Vuoi vedere che c'è anche una testa? 1ci mancherebbe altro non ci fosse... 2la vedo 1sopra al collo.

3hei signorini la smettete di muovervi la sotto? 1+2allora? scendi?


1+2= Bubi prima versione
3+(1+2)= Bubi seconda versione
Bubi ultima versione= ?

Posted by BubiOnBoard at 10:00 | Comments (0)

16.07.04

Raider - lo start

Momenti di calma e ultimi preparativi prima dello start.

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Posted by BubiOnBoard at 17:49 | Comments (1)

Raider

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Rider

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Posted by BubiOnBoard at 17:37 | Comments (0)

Astinenza da Blog


Il 13 luglio ho scritto:

OK, ora scrivo un bel pistolotto, magari riesco a compensare il fatto di non poterlo pubblicare subito!
Dunque è da ‘sta mattina che il mio blog è sparito, assieme a tutto montag e al suo carrozzone di grafomani scribacchini (che non siamo altro!).
Io ‘sta mattina l’ho presa con filosofia, mi son detto qualche ora down non può certo farmi male e di sicuro riuscirò a gestire un po’ meglio gli arretrati di lavoro…eh?
No. Cioè non proprio, ho lavorato comunque e ho fatot le solite scatoline ho scarnacciato sul pc e sul mac, mandato in giro un po’ di e-mail insomma come sempre.

Però ora che sono le 5 del pomeriggio inizio a sentirmi un po’ agitato. E’ la stanchezza di certo voglio andarmene a casa, anche ieri sera per leggere quel dannatissimissimamente scritto bene ed interessante libro ho fatto le tre… e sono certo che nonostante tutti i buoni propositi anche questa sera non farò molto diversamente.

Questa mattina da casa mi sono portato un cd dei Marlene Kuntz, a dire il vero l’unico cd dei Marlene che posso dire mi piaccia, e mi piace davvero praticamente tutto, Catartica.

E’ del ’94 e l’ho comprato a nice-price la settimana scorsa, l’ho sempre avuto in cassetta e qualche m*3, altri dischi loro poi li ho avuti/ascoltati ma io ho sempre preferito questo.

Ma perché porca pupazza i cd devono costare così tanto? I cd intendo…ora i cd nice-price costano come quelli a prezzo pieno di quando hanno inventato la tattica di vendita nice-price… si perché è davvero una tattica subdola… tu entri nel negozio con l’intenzione di dare una semplice occhiata, poi trovi il cestone delle mega offertone e ti metti a ravanare dentro…. I primi cd che ti saltano in mano sono di solito quelli che mi salgono su per ‘na braga, e lì per lì sei quasi pronto per mandare a cagare tutti ed andartene via, poi però, mentre con la manina non ancora infettata da quella immondizia fai per salutare il megacestone, ecco che l’occhio allenato scova un colore insolito o un pezzo di foto o uno stralcio di titolo…una cosa che ti richiama.

Allora come una poiana saggia inizia a volarci attorno senza però tuffartici dentro, l’ultima volta c’hai bell’e rimesso un dito…le custodie dei cd sono anche taglienti oltre che costose…così come un turbine inizi la danza dell’accoppiamento con il megaecstonedellesuperoffertone, nella speranza che un fremito o volendo anche una scossa di terremoto, possa far affiorare in superficie il cd che ha richiamato la tua attenzione, senza dover mettere mano in quel covo di immonda sporcizia musicale.

Fatto sta che se entri in un negozio per dare una semplice occhiata e trovi il cestone, finisci per uscire dal negozio con la bava alla bocca, gli occhi fuori dalle orbite, palpitazioni, il conto in rosso e una pila di cd in mano.

Sabato scorso in autog*ill di ritorno dal parco “Terre del Garda” ci siamo fermati a prendere un caffè, bene io stavo per uscire con una compilation di cd (finti)nice-price di cui non me ne fregava niente..però erano tre cd e costavano poco… in pratica non ne conoscevo che uno dei titoli riportati in calce, su tre cd. Si ok io sono un caprone e non conosco titoli ne nomi dei gruppi che cantano i pezzi che mi capita di gustare… ma andare così allo sbaraglio con 20€ no…giammai!! Oh! 20€ son 40 sacchi vè! Mica bruscolini!
Abbassate i prezzi e i disaffezionati come me riprenderanno a comprare cd… che tanto i sistemi anticopia si bypassano come ridere, anche dagli smanettoni più inesperti!

Posted by BubiOnBoard at 14:11 | Comments (0)

Tornatooo!!

Eccoci tornati... tuti quanti! :)

I colori son tornati quelli vecchi per colpa della mia sbadataggine, appena avrò un po' di tempo e di voglia ci ri-metterò le mani, s'è cambiato provider, e per questo c'è da ringraziare Marco (il capofamiglia Montag)...

Nel frattempo mi sono disintossicato un pochino dal blog... a volte è strano ma non averlo sotto mano...

E' strano perché ho fatto delle cose interessanti nei giorni in cui non ho avuto sottomano il blog... e ne avrei di certo raccontato...

beh...magari più tardi...

Posted by BubiOnBoard at 10:32 | Comments (2)

09.07.04

Ma quando arrivano le 6?

E' la domanda che da 'sta mattina mi sto ponendo ripetutamente, cioé da quando quel simpaticone del mio vicino di casa questa mattina ha deciso che alle 5 doveva andare a fare un bel giro di sgommate sotto le mie finestr con il suo scooterino bello smarmittato...

E ancora me lo chiedo dopo che svariati commerciali e tecnici delle Bobst e via discorrendo mi stanno smerigliando gli ultimi due neurini rimasti, con un perizia tale che un tagliatore di diamanti in confronto può sembrare un boscaiolo...

E contiuo a chiedermelo da quando... da quando... non lo so più da quando...me lo sto chiedendo...

QUANDO CA**O ARRIVANO LE SEI???

(argh)

Posted by BubiOnBoard at 15:58 | Comments (4)

Sui colori e profili

Si ok, sono un grafico e lo dovrei sapere...
Questo blog con 'sti colori pecca un po' nella leggibilità, mi dispiace,ma sono scelte che bisogna affrontare con cognizione di causa...

Mi spiego, ho notato che il blog ultimamente languiva, sia di commenti che di post interessanti, il colore blu (perché di blu si trattava e non di nero... TARATE i vostri monitor!) mi aveva stancato e sinceramente è anche abbastanza troppo serioso per il mio stato d'animo attuale, forse andava bene per l'inverno, ma neanche tanto.

Insomma al diavolo la leggibilità (che per altro non è mica pessima, c'è di peggio...molto peggio) e via alla botta di vita cromatica!
Fra l'altro l'arancio è sempre stato un colore apprezzato dalla mia retina.

Posted by BubiOnBoard at 12:07 | Comments (10)

08.07.04

Si cambia colore

M'ero stancato dello sfondo di prima, dal mac era blu quesi elettrico, mentre dal pc era praticamente nero.... anche 'sta storia dei profili colore diversi... ff... che scatole!!

Posted by BubiOnBoard at 17:48 | Comments (4)

Insetti

Da quando mi son trasferito ho ripreso contatto con il mondo animale, ma non quello classico a cui di solito si può pensare, ma con quello stile insettico (l'ho inventato adesso...).
Scorpioni in casa, ragni in casa, millepiedi in casa scarafaggi al piano terra... poca roba volante tipo mosche e zanzare, qualche moscerino ma nulla di che.

Fino a ieri mattina mi mancavano all'appello le mie amate api.
Appunto fino a ieri mattina...

Due giorni fa il padrone di casa mi ha consegnato la chiave della cassetta della posta, dato che era sera ed ero già abbastanza stordito dal caldo, ho deciso di controllare la posta il giorno dopo,e così ho fatto la mattina sucessiva (cioé ieri mattina) son sceso per andare al lavoro come sempre, e prima di salire in macchina ho aperto la cassetta....sorpresona!!!

Ragni, appena aperta la cassetta ho trovato un paio di insignificanti ragnetti che s'aggiravano fra i volantini, poi aperto emglio lo sportellino... caramba che sorpresa!! e dopo 5 anni le api sono quiiiii !!

Infatti erano più o meno 5 anni che non avevo incontri ravvicinati con alveari... e l'ultima volta è stata proprio in una cassetta delle lettere...

Che c'hanno le mie cassette delle lettere che piacicono così tanto alle api?? e sopratutto eprché ste stronze ci si son piantate dentro proprio ora??? Porca pupazza devo metterci su il nome e lì mi devono arrivare le bollette...che gli dico a quelli del gas?? che non gli pago il dovuto perché c'ho le api nella cassetta delle lettere??

Uff...come faccio a cacciarle via senza farmi pungere come un idiota?

Posted by BubiOnBoard at 12:56 | Comments (8)

Fuori dal mondo

Io mi sento fuori dal mondo.
Vedo gente che fa soldi a palate ed io no, vedo persone che ogni poco cambiano auto e fanno gli operai specializzati, e di solito non comprano mai delle utilitarie.

Li guardo da fuori.
Mi sento distaccato da tutto questo? si forse si.

Un po' come quando entri in un negozio e nessun comemsso viene da te a chiedere se hai bisogno, sei li vedi e sei presente, ma per certi versi è come se non esistessi, un po' come se fossi trasparente. Poi magari è proprio la volta che hai bisogno di qualcuno per consigliarti, ma ti senti talmente trasparente che non ci riesci ad andare al banco a chiedere, perché hai paura che la commessa si spaventi non vedendo nessuno e sentendo una voce...

E poi ieri m'è successa una cosa davvero strana, sono andato a fare spesa al supermercato che incontro per strada tornando a casa, al banco dei salumi & formaggi ho comprato un formaggio tipico delle mie parti, che eprò a casa mia non ho mai comprato... la Caciotta d'Urbino.
Non so nemmeno quasi che sapore abbia eppure... sono andato in estasi a vederla lì, e ne ho preso un pezzo.

Questo supermercato si trova vicino al campus universitario, e ci sono proprio lì vicino gli alloggi degli studenti, quendi dentro di solito ce ne sono sempre parecchi, alla cassa ne avevo uno davanti a me, più o meno la mia stessa età, anche lui con solo il cestino in mano ma pieno di schifezze...
Cioé schifezze non è opportuno, ma merendine cioccolato ripieno e robe del genere, poi un filoncino di pane e bibite gassate varie.

Io in confronto con il mio prosciuttino e il salame e il formaggio potevo sembrare un salutista...

Posted by BubiOnBoard at 11:04 | Comments (0)

07.07.04

Post di servizio

Caro Baggins, io è un po' che ti leggo, e di certo ancora non ho capito a fondo perché continui a startene su splinder... la tua piattaforma non mi è mai stata troppo simpatica, ma tant'è...
Ora la situazione peggiora, perché hai tolto la possibilità di commentare a chi non è iscritto a splinder... quindi dovrei iscrivermi per poterti commentare, e non mi costerebbe molto farlo, ma il fatto che splinder mi stia poco simpatico mi frena, e il fatto che ancora splinder non supporti i feed, mi crea non pochi "problemi"....continuerò a leggerti ma purtroppo non a commentare (anche se sporadicamente) i tuoi post.

Distinti saluti

BubiOnBoard

Posted by BubiOnBoard at 15:15 | Comments (5)

06.07.04

Che è un Feedreader?

Ok tenterò di spiegare ciò che ho capito, quelo che so sui Feedreader, infine farò la solita confusione, rincarando la dose.

Dunque, da dove iniziare? Partiamo dal concetto di Blogosfera. La blogosfera è l'agglomerato di tutti i blog, che tutti ben conosciamo, la blogosfera funziona anche sul principio del "io linko te e te Linki me" infatti epr questo troviamo nella maggior parte dei blog, una fila interminabile (in alcuni casi) di link che se ne stanno belli belli sotto la classica dicitura "visito spesso e volentieri" piuttosto che "blogosfera" o "i miei amici" e via dicendo...

In base a questo principio la possibilità di arrivare ad un blog prima sconosciuto aumenta e quindi aumenta esponenzialmente la sua visibilità, risultato che ognuno dei blogger o anche dei semplici lettori/commentatori ha una sua lista di blog preferiti...

Per seguirli tutti ci vogliono ore, ma tendenzialmente tutti quanti vorremo seguire i blog che ci piacciono...quindi? quindi si finisce a navigare per un bel po' di tempo fra link, aggiornamenti di pagine e via dicendo.

Alcuni di questi blog (una buona fetta) utilizzano un tipo di tecnologia, che in partica consiste nel publbicare un blog contemporaneamente in più "versioni". La versione Web che tutti consociamo e la versiona rss e/o xml...che cos'è?

Ora da smanettone io ho capito che sono un paio di linguaggi alternativi e "leggeri" che pubblicano sul web il testo dei nostri post, in alcuni casi anche le immagini postate, ma non tutt'i fronzoli grafici e elenchi di link e via dicendo.

Un Feedreader non è altro che il browser che legge questi file e ci li riporta in unica lista, avvertendoci (e auto-aggiornandosi) ogni tot di tempo, sulle nuove pubblicazioni. Così i tempi si abbreviano e si ha la possibilità di seguire quasi contemporaneamente decine di blog.

Purtroppo gli amici che utilizzano splinder non hanno questo tipo di possibilità offerta invece da altri fra cui BlogDrive, Clarence e tutti quelli che utilizzano la piattaforma di M.T.

Come si fa a capire se un Blog è dotato di rss e/o xml? Semplice di solito sulla colonna dei link ci si trova un link come nel mio caso o una piccola icona, che rimanderà al link della pagina scritta nel formato adatto al Feedreader.

Spero di avervi fatto abbastanza confusione, così che stramaledicendomi per l'operato possiate lasciarmi qualche commento a cui sarò felice di replicare.

Posted by BubiOnBoard at 14:38 | Comments (12)

I feeed rss

I feed rss vengono pubblicati anche se io salvo il mio post come "provvisorio" o bozza che dir si voglia? il mio Feedreader legge dei post che ancora sul Web non sono presenti...
l'unica spiegazione plasusibile pare essere questa :)

E questo post me ne darà la riprova, infatti lo salverò come bozza prima di publbicarlo definitivamente e subito dopo aggiornerò il Feedreader.

No con me non funziona, ma pare che funzioni con BlogDrive. Infatti tramite Feedreader Alpha 2.5 Build 610 (l'esatta versione di cui sono in posseso) riesco a leggere dei post di un blog che ancora non mi risultano essere on-line...

Bah...

Posted by BubiOnBoard at 11:42 | Comments (9)

05.07.04

Il Lunedì non si smentisce mai

Mentre il nostro simpato governo va a rotoli e tutti cercano di non farcelo capire, io mi ritrovo nel bel mezzo di un lunedì qualsiasi stile ritorno dalle vacanze o da un w.e. andato bene.

Ovver, ho le balle girate. Ho sonno.

Le due cose non sono strettamente correlate, ma una è in parte conseguenza dell'altra.

Sono stato bene, ho goduto della pace e dell'ossigeno di casa mia (Urbino) ho goduto di quella poccia di mare Adriatico, ed ho goduto dell'ottima compagnia di persone che consoc da sempre e di una persona che conosc da poco più di due anni ma con la quale mi sposerei fra 5 minuti se solo mi fosse possibile.

E ora invece sono qui ad arrovellarmi il cervelletto ancora addormentato. E penso come ogni lunedì post-Urbino a chi me lo fa fare di stare qui a respirare tutta 'sta merd* e via discorrendo...
...e come sempre alla fine mi do la classica risposta placebo, lo faccio per il lavoro e per non allontanarmi dalla mia V.V. di cui ho accennato sopra. Sopratutto d'estate sono tentato ad andarmene perché la natura prende una vita e un colore che quì non c'è, perché l'aria ha profumi che qui non ci sono più.

Perché per quanto poccia possa mai essere l'Adriatico è pur sempre un mare dove ci si può tuffare fare il bagno e giocare in acqua a pallavolo con gli amici (ma anche palla-asino).

Insomma sono qui a chiedermi perché e percome, a immaginare che prima o poi me ne tornerò bel bello dalle mie parti; e nel frattempo un po' di scontentezza mi sale... lo trovo ingiusto!

Insomma ho passato un gran bel w.e. certo il caldo non mi ha reso particolarmente attivo, e il rientro di ieri è stato massacrante...ma che cavolo non è giusto che io ora ripensando al divertimento di eri mi senta venato da una sottile linea di tristezza.
Sarà anche colpa del sonno?

Posted by BubiOnBoard at 14:59 | Comments (5)

Politica? no grazie!

Da Tremonti arriveremo ad uno solo? Si, però passando per un BASSOpiano desolato ad interim...

Posted by BubiOnBoard at 11:13 | Comments (2)

02.07.04

Litigare come alle elementari

Sono giorni e giorni, se non settimane e forse addirittura mesi che una enorme litigata sta tenendo banco sul palcoscenico della blogosfera italiana.

Inizialmente la cosa era alquanto giocosa per me, mi son sempre detto, ma tu guarda questi due che si scannano per un pugno di mosche!
Poi i toni sono cambiati.

Io sono certo che abbiate già compreso chi sono le due persone di cui vi parlo, se non l'aveste capito sono G.Neri e Lunadica**a.

I toni sono peggiorati da una parte, mentre dall'altra a mio avviso sono rimasti piuttosto sul pacato.
Quando sono iniziati a volare i ceffoni burocratici (denunce e via discorrendo) allora anche dalla parte più tranquilla i toni sono diventati astiosi.

Il bello è il leggere che Neri inizialmente ha tentato di minimizzare la situazione e calmare gli animi, mentre poi però la parte avversa ha continuato la sua campagna diffamatoria basata sulla presunta diffamazione da parte del Neri nei confronti della signora...

In pratica la legge del taglione, di ricopro di escrementi perché tu hai fatto la stessa cosa con me, senza però portare agli occhi delle persone che ridenti e attonite, seguono la vicenda, fatti provatori indiscutibili.

Le strane farneticazioni continuanno per lungo tempo e pare che ancora sia la da arrivare una soluzione.
Io dal mio piccolo propongo ai due protagonisti della diaspora, di calmare i toni, trasferendo le discussioni dalla blogosfera alle aule del tribunale (visto che oramai pare che di querele e denunce ne siano partite a fiocchi) evitando di pubblicare resoconti o diffamazioni o quel che l'è.

Altrimenti non finirete mai più di beccarvi a vicenda per ogni virgola mal messa e citazione fuori luogo o legge inventata.

Lo dico con sommo rammarico, sapendo che di certo non seguirete i miei consigli, però mi sentivo di dire la mia, e (riprendendo il discorso) sopratutto perché mi dispiacerebbe non poter più farmi delle grosse e grasse risate leggendo i commenti sconclusionati, senza logica e senza grammatica.

A questo punto mi chiedo invece i comemntatori che parteggiano per l'una o per l'altra parte, a dire il vero a me pare che parteggino tutti o quasi per il Neri, ce n'è qualcuno che la prende proprio sul serio, ci si mette d'impegno a cercare di redimere Lu*adi ca**a o di farle tornare il senno... Sarebbe da dedicargli quanto meno un post degno di nota.... invece di uno sconclusionato come questo.

E' Venerdì sera anche per me, e sogno il mare.
Ma anche no.

Posted by BubiOnBoard at 17:20 | Comments (2)

Immagine fisica

Mi sa che ho sempre parlato molto poco di me stesso.
Di fatti accaduti ok, ma di me stesso poco. Del mio essere fisico ancora di meno immagino.

Quindi molti di voi, o praticamente tutti non sanno che ho un tatuaggio, che ho delle cicatrici, quanto sono alto o se sono biondo o moro.

C'ho pensato poco fa quando ero in bagno e allo specchio, di riflesso con la finestra a specchio pure lei, ho visto il mio tatuaggio.
Non lo vedo praticamente mai, l'ho fatto in un punto così nascosto a lla mia vista che spesso mi dimentico di averlo. E non posso vedere l'espressione della gente quando lo vede, perché ce l'ho sul collo, dietro appena sotto al "coppino".

D'estate con le t-shirt se ne vede abbastanza, spunta quasi tutto fuori, d'inverno a malapena la testa. E' un geko, l'ho disegnato io e l'ho fatto trasportare dal tatuatore.

Ho scelto il geko perché è un'animale che mi sta simpatico, e perché ho scorperto una storia, delle storie, un po' di mitologia centro africana su questo animale, alcune tirbù dicono (o dicevano) che fosse portatore di malaugurio, e peggio di morte, altre invece sostenevano il contrario.

Ecco anche questa contraddizione storica mi ha fatto scegliere la sua immagine.

Anche io sono contradditorio, la mia linea di condotta è sii coerente con te stesso, sii coerente con le tue sensazioni non con le decisioni se questo non è strettamente necessario.

Aggiunta delle 14:45 Vedi che son mica normale e le cose me le dimentico?

Posted by BubiOnBoard at 13:04 | Comments (0)

01.07.04

Internet dipendenza

Ecco, qualche tempo addietro una sera in compagnia della mia fidanzata V.V. e di una coppia di amici, seduti al tavolo di un pub in periferia a Milano si parlava di internet.
A dire il vero mi si chiedevano consigli su varie cose, ed io da bravo smanettone ho dato delle risposte, spero buone.
Ad un certo punto fra un soroso di Guinnes ben spillata e una risposta articolata, V.V. m'interrompe e mi dice una cosa che m''ha lasciato un po' stupito, le aprole testuali non le ricordo, ma il significato infine è questo: "come t'invidio io di ste cose non ci capisco, mentre in bocca a te sembrano semplici come l'acqua".

Come ho detto non sono le parole esatte, ma il significato che ne ho colto, leggendo l'espressione, e il tono in cui sono state dette, è stato quello.

Poi non c'ho più ripensato per giorni fin quando oggi, organizzando uno scherzo per un amico, assieme ad un altro "pazzo" ho letto alcune cose che m'hanno messo una sorta d'angoscia dentro.

D'apprima mi hanno divertito perché si tratta di una descrizione dei sintomi della dipendenza da internet, ed io leggendola in chiave giocosa rivolta al comune amico obbiettivo dello scherzo, c'ho riso sopra.
Poi leggendo più tardi e più approfonditamente, mi sono accorto che ci sono dei punti di contatto anche con me, con il mio comportamento.
La cosa più strana è che fondamentalmente ci possono essere dei punti di contatto con ogni blogger che si rispetti.

In pratica secondo quello scritto che sotto linkerò, siamo tutti (chi più e chi meno) vittime di questa dipendenza da internet.

Io per esempio se non scarico la posta elettronica tutt'i giorni più volte al giorno non mi sento a posto. Poi magari quando sono a casa e/o osno senza collegamente sto benissimo e non me ne frega più di tanto della posta elettronica, ma quando sono in ufficio devo avere la casella sul server "vuota".

Mentre invece al contrario di motli altri blogger, quando sono a casa o quando comunque mi capita qualcosa degno di nota, non penso mai a come poterlo racocntare sul mio blog, tant'è che difficilmente poi la cosa viene riportata su di esso.
Perché se quando mi prende voglia di scrivere o quando ho tempo di farlo non me lo ricordo, io poi parlo di tante altre cose, più o meno significative.

Uno stralcio:

Questi sono i principali sintomi che caratterizzano l’I.A.D.:
1. Bisogno di trascorrere un tempo sempre maggiore in rete per ottenere soddisfazione;
2. marcata riduzione di interesse per altre attività che non siano Internet;
3. sviluppo, dopo la sospensione o diminuzione dell’uso della rete, di agitazione psicomotoria, ansia, depressione, pensieri ossessivi su cosa accade on-line, classici sintomi astinenziali;
4. necessità di accedere alla rete sempre più frequentemente o per periodi più prolungati rispetto all’intenzione iniziale;
5. impossibilità di interrompere o tenere sotto controllo l’uso di Internet;
6. dispendio di grande quantità di tempo in attività correlate alla rete;
7. continuare a utilizzare Internet nonostante la consapevolezza di problemi fisici, sociali, lavorativi o psicologici recati dalla rete.

Ovvio che questi elencati sono tutti i sintomi più gravi ed evidenti, però chi di noi non ha perso un po' d'interesse ad alcune attività che prima svolgeva? Chi non si ritrova a passare molto più tempo di quello preventivato, collegati ad internet?

Più o meno tutti, il difficile a volte è ammenterlo con se stessi.

Ecco il Link

Posted by BubiOnBoard at 15:44 | Comments (1)