30.06.04

Nel frattempo

Nel frattempo qui in ufficio mi hanno "ciulato" il calibro... ah! che divertimento!

Posted by BubiOnBoard at 16:27 | Comments (3)

Sognando l'Italia meno paese dei balocchi burocratici

Mentre persone sognano vacanze, villaggi, mare e fresco, io sogno che mi diano i verbali del fatidico incidente.
Ebbene si, sono passati quasi cinque mesi e ancora non ho in mano i verbali, ma non perché io non li abbia chiesti, no! ma perché se la menano con cavilli e cavolatine, fra procura della repubblica, polizia stradale e assicurazione...

Io a quasi 5 mesi dalla data dell'incidente, sono ancora in ballo per avere un barlume di conoscenza certa, sul contenuto di quei verbali...

La legge prevede che passino non più tre mesi ma 4 dalla data del sinistro, perché si possa far richiesta di ricevere copia dei verbali, io ho fatto passare 4 mesi, ho fatto la richiesta alla procura di Parma, e per avere un timbro e una firma sullo stesso foglio che ho presentato c'è voluta una settimana, con l'aggiunta che me l'hanno pure dovuta/voluta spedire a casa dove sono reisdente, cioé a Urbino.

Dopodiché da Urbino i miei me l'hanno dovuta ri-spedire a Parma per poterla presentare alla polizia stradale di Reggio Emilia che ha fatto i rilevamenti.
Fin quì la cosa è abbastanza accettabile, anche se slitta ancora il giorno in cui rivedremo i soldi...

Fosse finita qui potrei dire che è andata abbastanza bene a parte il cambio di normativa in corso (da 3 a 4 mesi il tempo d'attesa) e la funzionaria della procura poco gentile.

Ma non è finita così. Un funzionario della polizia stradale di Reggio se ne esce fuori dicendo che il permesso della procura di Parma non serve e che invece serve la richiesta scritta ai loro uffici, con tanto di marca da bollo, per avere copia dei verbali, ed ha ventilato la possibilità che ci voglia un'altro mese prima che io abbia la fatidica copia dei verbali...
Manco fosse da stampare un'intera edizione della Treccani! e che cacchio!

Dunque, ho chiamato l'avvocato che s'è invelenito ma che però m'ha detto di non mandare nessuna ulteriore richiesta, di andare o mandare qualcuno alla polizia stradale di Urbino dove fortunatamente mio padre ha delle conoscenze, e da lì far smuovere le acque. Se anche in quel modo le cose non dovessero "sveltirsi" allora l'avvocato mi ha assicurato che prenderà in mano lui la situazione, dicendo che allora c'è bisogno di fare la voce grossa.

Io mi chiedo se sono semplicemente sfigato, o se è prassi comune fare un casino del genere per avere delle copie fotocopiate o ciclostilate o come cacchio gli pare, di un verbale semplice semplice, di un incidente normalissimo senza vittime o feriti o che altro diavolo di impegolamento possibile.

Sono l'unico? ce ne sono altri che sono incastrati come me nei meccanismi di questa burocrazia idiota? Qualcuno bisogna che me lo dica perché c'è da diventare scemi!
Alla prossima mi chiederanno pure l'autorizzazione in carta bollata per calpestare le mattonelle del loro ufficio e il nullaosta per sedermi sulla sedia di fronte alla scrivania?

Italia paese dei balocchi.

Posted by BubiOnBoard at 15:19 | Comments (5)

29.06.04

Petizione

Propongo una petizione al dio del meteo, scriverei così:

Sua eminenza ill.mo gent.mo ing. cav. Bernacca,

dopo lunghissime discussioni, concertazioni (che va molto di moda) e durissime prese di posizione da parte della falange disarmata per la salvaguardia e conservazione del muschio selvatico di Casalpusterlengo, in pieno disaccordo con le ultime posizioni del sig. Anticilone delle Azzorre;
Abbiamo deciso di chiederle insistentemente una brezza costante con cielo terso e ventidue gradi costanti, intervallati da giornate considerate calde con la temperatura di 23 gradi e ogni 3 settimane giornate fredde con 20 gradi.

Certi di una sua attenta considerazione delle nostre richieste, cogliamo l'occasione per porgerle i nostri più sentiti e cordiali saluti.

Firmato

BubiOnBoard

(e sotto tutti gli altri firmatari)

Che ne dite?

Posted by BubiOnBoard at 17:24 | Comments (4)

Meglio il caldo o meglio il freddo?

Ecco come vedo io le due situazioni metereologiche.

Le differenze:
Prima di tutto il caldo è caldo e il freddo è freddo; senza umido mica umido afa o siccità.

Con il caldo ti spogli con il freddo ti vesti, spogliarsi ha i propi limiti, più che togliersi le mutande la pelle è meglio lasciarla lì; vestirsi no.

Con il caldo cala la pressione e la voglia di lavorare, con il freddo la pressione sale la voglia di lavorare no.

Con il caldo si suda e si puzza (se non ci si lava) con il freddo non si suda a meno che non si è esagerto troppo con il primo punto (vestiti).

Con il caldo si bevono cose fredde che fanno male allo stomaco e fanno sudare di più, con il freddo si bevono cose calde che fanno bene allo stomaco e non fanno sudare (a meno che le temparature non siano stile lava vulcanica).

Con il caldo si va al mare, con il freddo qualcuno va in montagna.

Con il caldo si può morire, con il freddo pure.

Con il caldo ti si toglie il respiro, con il freddo no.

Con il caldo non si dorme la notte, con il freddo si dorme da dio sotto al piumone tutti rannichiati.

Con il caldo al lavoro le donne si scoprono, fra gonne canottiere e sandali riescono a sopportare, noi uomini non si può, i più fortunati si possono permettere delle t-shirt, pantalone lungo e scarpe chiuse sono d'obbligo; con il freddo si va tutti in giro stile omino michelin senza grossi problemi.

Con il caldo le attività fisiche diventano potenzialmente pericolose, con il freddo molto meno.

Con il caldo ti si asciugano le ossa dall'umido dell'inverno, con il freddo ti s'inzuppano le ossa.

Con il caldo si mangia il gelato, con il freddo il gelato lo si fa con i ghiaccioli del naso.

Con il caldo ci si abbronza quasi integralmente al mare, con il freddo ci si cuoce la faccia in montagna.

Con il caldo si è schiavi del condizionatore, con il freddo si è schiavi del termosifone e qualche superalcolico.


Per ora ho finito...amplierò più tardi se è il caso, e se mi viene in mente dell'altro.

Posted by BubiOnBoard at 15:21 | Comments (4)

28.06.04

Caldo!

Un W.E. coi fiocchi, ma di pile!

In effetti c'era da aspettarselo, dopotutto a Milano non può fare più fresco con tutto il cemento e l'asfalto che c'è, e dunque me lo aspettavo....però per quanto tu possa aspettartelo.... quando arriva è una mazzata.

Alle 4 di mattina ci sono ancora 24/25 gradi... non è bello.

Però finalmente siamo tornati sui navigli io e V.V. e ci siamo goduti una gran bella serata sabato, con non troppo casino, bella musica e buoni cocktail abbondanti.
Venerdì sera ugualmente gran bella serata in compagnia di una splendida coppia di amici, a cena fuori in un ristorante per niente esotico, ma dove abbiamo mangiato bene, e poi un birretta al pub lì vicino in compagnia di uno sciame di zanzare :)

La domenica è stata un po' fiacca, sia per il caldo che ci ha atterrato sia perché non c'era nulla di aperto...dire nulal sarebbe dir poco....

Hai voglia dire di andare nei centri commerciali per combattere il caldo...se questi son chiusi!! E' una vergogna davero che rimangano chiusi la Domenica, e che cacchio mica sei a Martorano o Poggibonsi! sei a Milano!

Posted by BubiOnBoard at 15:50 | Comments (10)

25.06.04

Sketchbook Project

"about
L'idea è di esprimere la creatività di una singola persona in un quaderno comune che sarà di volta in volta passato ad altre persone. Ognuno aggiungerà qualcosa di suo al quaderno (non importa cosa: fotografie, sketching, parole ed oggetti) con il fine di ottenere un quaderno che racconti qualcosa di noi agli altri. Se ritieni il progetto interessante, se vuoi partecipare, se vuoi farmi un poco di pubblicità o semplicemente vuoi capire come funziona puoi leggere le FAQ qui sotto. Ciao"

Sketchbook Project

Ecco a voi un aggregatore che prende forma fisica, anczi cartacea.

Quello che ho capito di questo progetto è che è davvero una cosa importante, e nuova e diversa, e come tutte le cose nuove diverse e via discorrendo va presa con le pinze e trattata più che bene. Perché bisogna vederla testarla provarla.

In pratica se non si fosse capito una moleskine viaggia per posta fra le persone che hanno aderito al progetto, ogniuna di queste mette mano allo sketchbook e lo rende un po' più unico di prima...

Bello no?

Posted by BubiOnBoard at 17:00 | Comments (2)

Chiedo Venia

Ho fatto una figuraccia, e vi chiedo scusa.

Qaundo ho pubblicato il post qua sotto l'ho fatto pensando alla mia V.V. che mi consoce bene, l'ho fatto perché lei potesse leggere qualcosa che ho scritto, senza doversi sbattere per e-mail varie e sotterfugi per non farsi "sgamare" in ufficio...

E non ho calcolato che chi mi legge non sa per forza, il mio vero nome, non mi conosce fisicamente, e per di più sa che sono fidanzato con una fantomatica V.V. che per quanto ne sapete potrebbe essere un maschietto... Non è così! Non ho fatto outing della mia omosessualità, perché non sono omosessuale.
V.V. è una bellissima ragazza, ed è la mia! oh! :)

Sono stato sbadato! Perdono!

Posted by BubiOnBoard at 10:44 | Comments (4)

24.06.04

Non perdere l'occasione

Giovanna ha deciso.
Non posso fare altro che ringraziare, anche se la cosa mi costa parecchio.
Tolto il dente via il dolore, no?
In effetti le cose non stanno proprio come lei pensa che stiano, ma forse è meglio così. Che ci vuoi fare?

Due giorni fa, di ritorno dal negozio del panettiere, quello vicino al negozio di elettrodomestici vicino a casa, con i miei sacchetti pieni di pane da congelare per i giorni successivi, ho incontrato Giovanna e suo nipote, non lo conosco affatto, ma so che è suo nipote, ha più o meno 13 anni, non parla mai, timidezza forse. O forse non mi conosce.

Beh insomma l'ho incontrata così per caso, dopo varie settimane che la cercavo e si è sempre fatta negare.
E mi fa: "Fabio, ciao come stai!?!" come se le cose andassero poi così bene fra noi.
E poi mi fa "scusami tanto ho visto i tuoi messaggi" almeno 15 in poco più di venti giorni "ma sai com'è il lavoro, i preparativi, e poi mia sorella non sta tanto bene e allora le do una mano in casa..."

Io fino a quel momento non ho aperto bocca, ma forse la mia espressione di disgusto stampata in faccia era lei che parlava, però che ci vuoi fare?
Se avessi aperto bocca l'avrei riempita d'insulti, e farlo così per strada davanti a quel ragazzino, proprio non mi pareva il caso, e poi avevo i sacchetti del pane.
Così ho aspettato che la calma prendesse il posto della rabbia, giuro se l'avessi incontrata da tutt'altra parte e senza i sacchetti del pane, le avrei graffiato la faccia fino a sfregiarla, che ci vuoi fare?
Quella stronza!

E lei tranquilla come se niente fosse.

Così ho aspettato, mi son detto "Fabio non fare la cretina, adesso calmati e poi costringila a darti un'appuntamento, così poi gli puoi dire quello che pensi a quella gattamorta, in privato e senza fare scene".

Allora le dico, con tono un po' acido: "Senti carina, ho bisogno di parlarti in privato, vediamoci fra un'ora davanti al cinema NuovoFiore che poi ci facciamo una passeggiata e parliamo".

Giovanna è rimasta impietrita, ha avuto paura che la sputtanassi davanti al pargolo.

Mezz'ora dopo ero già pronto davanti al cine, ho iniziato a passeggiare avanti indietro, i jeans un po' troppo stretti m'han fatto irritare l'interno coscia.
Che nervi! Ho ripreso pure a mangiarmi le unghie mandando a puttane tutti i soldi spesi per la manicure.
Ho pensato parecchio a quello che avrei detto di lì a poco a Giovanna, in fondo fino all'inizio del mese scorso le ho sempre voluto bene come una sorella.
Ma l'ha fatta grossa. Non avrebbe dovuto permettersi tanto.

Mi sono ripetuto come fosse un mantra "Fabio non fare la cretina non fare scene isteriche che poi sembri una checca!" per almeno 10 minuti, poi dopo una sigaretta spenta sotto al tacco dei mocassini nuovi, che ho preso ai saldi di quel negozietto tanto carino in centro vicino al bar centrale, beh mi stanno benissimo.

Insomma mentre spegnevo la sigaretta eccola che arriva, la vedo dal fondo della strada, più s'avvicina più mi sembra che stia sbiancando in volto.
Paura.

"Giovanna, hai deciso di mettermi da parte come amica, e questo non mi piace, ma questo non me lo dovevi fare! Sai quanto ci tengo a certe cose, e sai quanto ci tenevo a farti da testimone! Ma tu hai preferito quella sciaquetta là! Bionda slavata senza un minimo di personalità!".

"Fabio ma lo sai! i miei genit..."
A quel punto m'è sfuggito un ceffone. Sono sempre stata un po' troppo manesca...

Posted by BubiOnBoard at 15:36 | Comments (4)

Chiavistelli e grimaldelli

Ok, mi ero ripromesso di non farlo più, per non falsare le "classificazioni" di google, ma che ci vuoi fare? Ci sono delle chiavi davvero balorde, e qualcuno ha pure cercato "grimaldelli" per hackerare un Mac... qui! da me! ahaha...
Però la solfa degli inviti di compleanno e biglietti d'auguri pare essere passata...


Chiave cercata Visite %

bubi 9 13,04%
invito compleanno 4 5,80%
scarpe airwalk 3 4,35%
airwalk 2 2,90%
bubionboard 2 2,90%
presdelcons 2 2,90%
9 milioni di dollari per 3 ostaggi 1 1,45%
animaletti fatti con la lana 1 1,45%
animaletti yogurt 1 1,45%
biglietto invito compleanno bambino 1 1,45%
bisarca 1 1,45%
biscotti parma 1 1,45%
buon compleanno in rima 1 1,45%
casabaggins 1 1,45%
caselle trenino 1 1,45%
cerca una bisarca 1 1,45% (Ops e dove sarà la bisarca?)
chiavi di ricerca blog dove 1 1,45% (come e quando)
ciottolato per pavimento da esterno 1 1,45%
contorsionismo 1 1,45% (io?? con 'sta schiena?)
cosa cucini oggi ? 1 1,45% (niente...avanzi della cena di ieri)
cosa possono fare e non i militari italiani in iraq? 1 1,45%
dare un sorriso ai bambini poveri 1 1,45%
dichiarazione gino strada su quattrocchi 1 1,45%
diritto alla privacy sul telefono 1 1,45% (privacy? che significa? l'hanno mica cancellata dal dizionario quella parola li?)
fahad 1 1,45% (??)
fotografie d'autore 1 1,45%
frasi carine di buon compleanno 1 1,45%
frasi di compleanno bambini 1 1,45%
frequenze lifegate 1 1,45%
gino strada liberazione ostaggi 1 1,45%
gino strada riscatto 1 1,45%
gli ostaggi italiani in mano ad una banda al soldo dei servizi segreti 1 1,45%
hackerare un computer 1 1,45%
il grande lebowsky 1 1,45% (MMMittico!)
invito a un compleanno 1 1,45%
la vita fa tic tac 1 1,45% (si certo... più piccole e più spesso ok?)
mac hack 1 1,45%
maurizio agliana 1 1,45%
mi sono innamorato di te 1 1,45% (di chi?? di me??son mica gay io!)
microonda 1 1,45% (splish...visto che siamo in tema estivo...)
notizie sull incidente di lunedi 21/06/04 sull'a/12 1 1,45%
risarcimento km auto 1 1,45%
riscatto italiani 1 1,45%
salatini 1 1,45%
scarico canzoni 1 1,45%
sms presdelcons 1 1,45%
stendino parete 1 1,45%
tamponamenti in autostrada risarcimento danni 1 1,45%
telefilm cane lessi 1 1,45% (leggetti...leggiussi...)
the man i love accordi 1 1,45%
treno amesterdam 1 1,45%
treno pendolino fotografie 1 1,45%
uomini completamente nudi 1 1,45% (Evvai!! non poteva mancare la "porcellata" di turno!)

Posted by BubiOnBoard at 14:15 | Comments (0)

Vita mondana - resoconto

Resoconto della serata di ieri.

Uscito dall'ufficio mi son fiondato di corsa al supermercato dove ho preso un po' di bibite, a dire il vero ho preso una bottiglia di chianti e una confezione di birra inglese in bottiglie da 50 cl.

Non mi hanno fatto cucinare. Cioé ad un certo punto uno, quel minimo di amor proprio del padrone di casa ce l'ha, gli viene fuori! E almeno volevo dare una mano...niente...non ci son riuscito.

Dunque mi sono appartato e sono stato a vedere gli invitati che mi preparavano la cena... cous cous di verdure.

Buono, a me piace il cous cous. Abbiamo chicchierato piacevolmente per molto... il discorso che più ha tenuto banco è stato quello sulle ferie estive.

Io e V.V. le passeremo in Sardegna, e visto che Andre_ è sardo oltre ad averci invitato da lui, mi-ci ha indicato vari posti da andare a visitare.

Alla fine della cena mi hanno pure lavato i piatti... mi sono arreso e mi sono lasciato "viziare".
Ci mancava soltanto si mettesero a fare il bucato!

Nel frattempo io ho dato una mano, non pensate che me ne son stato con le amni in mano, ho spazzato pulito, un po' di cose insomma le ho fatte!

Eh! non è che ci fosse poi tutto sto gran da fare! eh!

Purtroppo sono andati via "presto"...è che io e Andre_ quando ci mettiamo a parlare, finisce sempre che arriviamo a grandi temi, e ci appassioniamo tanto che a volte, la povera Carla rischia di addormentarsi!!

Splendida serata.
Per V.V. anche loro vogliono organizzare un w.e. in cui vedersi...come ci incastriamo??

Posted by BubiOnBoard at 09:43 | Comments (5)

23.06.04

BlogRode_ATO

Oooochei, vaaabene...
Lo ammetto... anche io ho BlogRode_ato... Si dice? no? allora ho inventaot una parola nuova.

M'è presa l'ispirazione ed ho partecipato al BlogRodeo indetto oggi dalle 15 alle 24.

Ecco quello che ho scritto:

B.“Ok, fatto.”
L.”Fatto?”
B.”Si ho finito!”
L.”Va beh…ma finito cosa?”.
B.”ma no…niente…un roba…”
L.”eh? che roba??”
B.” ma si dai..una cosa…ho scritto un po’ di roba…”
B.”Eddai! che cosa? che hai scritto? fammi leggereee”
L.”uffa! quando fai così il prezioso gnnsndsn!!OH!”
B. distrattamente “Eh? che diamine stai balbettando?”
L. irritata “IO NON BALBETTO”.
B. scazzato “si ok…”
L. incazzata “Lo sai…lo sai! Sai benissimo come la penso! IO!”
B. –armato di pazienza- “Ok, mi spiego meglio…praticamente è andata così: che stavo leggendo sul mio feedreader, no? E mi spunt…”
L. “Un fedcosa?”
B. tra se ”Umama…”
B. “Sarebbe un programma che raccoglie i post di un determinato numero di blog che leggo…così…ogni tanto…nelle pause al lavoro…”
L. –acidula- “non ho capito.”
B. “fai finta di niente o k ?”
L. –supplichevole- “No dai spieeeegami! Che io di quelle robe lì dei compiuter…”
B. –scocciato- “COMPUTER…OK?? E fai finta che non ho detto nulla OK? Facciamo che io per i prossimi 5 minuti scompaio dalla tua vita OK? Mettiamo che io non sia nato, OK? Facciamo che anche i miei genitori non sono nati OK? Considera che nemmeno i miei nonni sono mai stati concepiti, va bene? IO NON ESISTO per 5 minuti!! OCCHEI?”

Silenzio.

L. “Basta!! Fai sempre così! Quando ti si chiede di graziarmi di 2, dico s o l o due minuti del tuo tempo per spiegarmi una cosa tu t’incazzi. Urli. Vaneggi. E dici cose cattive! Non mi vuoi più eh? Allora basta dirlo!!”.

L. esce sbattendo il portoncino, forte. Molto forte. Il pavimento ha tremato… il portoncino è blindato. C’è della polvere in terra vicino la porta. Intonaco.
B. la segue di corsa su per le scale e pensa “echecazzo! L’unica donna che per scappare invece di scendere e andare via in strada, sale sul tetto…manco c’avesse le ali!

B. –a voce alta e con il fiatone, da qualche ramo di scale sotto di lei- “Ok! Scusa, sono un po’ irritabile, io…(ma anche tu…) dai, scusa, davvero!”
L. “Stronzo!”
B. “Oh! Piano con gli epiteti eh? Ti sto chiedendo scusa mica mi son vestito da bersaglio umano per farmi tirare i coltelli come al circo!”
L. “Stronzo!!”
B. “E’ che lo sai com’è…ho trovato ‘sto blog…il “BLOGRODEO” e c’è ‘sto concorso…”
B. “Che poi lo sai… io non son bravo a scrivere…se mi viene, bene, se no… e quindi mi son detto perché no?”
L. “Deficiente!”
B. “E dai! … e il tema era “E’ un esperimento, non si sa come andrà a finire.” allora ho scritto una storiella di due scienziati, che pasticciano per inventare uno sturalavandini termonucleare…”

Piaciuto? si, no? boh? Fa cagare?
A me piace...e nel contesto di tutti gli altri scritti... sta bene, è meno serioso degli altri...no??

Fate un po' come vi pare :P

Posted by BubiOnBoard at 17:51 | Comments (2)

Vita sociale

Si ok, lo ammetto, io dimio sono un po' stile "eremita". Sono così.

Durante la settimana se non per un motivo valido preferisco non uscire, ma non perché magari non mi diverto o che altro, ma semplicemente che se esco poi non tornerei a casa fino all'alba... e poi chi ci va al lavoro?

Oltre a ciò posos trnaquillamente affermare che qui non una vasta schiera di amicizie, e di questi molti sono studenti, che fanno una vita con ritmi differenti dai miei.

Beh però questa sera strappo alla regola, nulla di che ma riprenderò un barlume di vita sociale, con una coppia di amici che da qualche tempo tento di invitare a cena.
Finalmente sono riuscito a prenotarli per tempo, e risultato? Mi cucineranno loro! ma si può???

Comodo invito amici a cena e loro si sobbarcano il cucìnio, io allora mi ocuperò di fornire del buon vino e della gradevole birra...

Però comodo invitare amici a cena e cucinano loro!

Posted by BubiOnBoard at 16:32 | Comments (0)

Dite quello che volete

Dite un po' quello che vi pare, ma a me il secondo tempo della partita dell'italia di ieri m'è piaciuto.
Il primo tempo no.

E io di calcio non me ne intendo.
Guardo a malapena i mondiali e meno ancora gli europei... dunque...

M'è sembrato che le prime donne abbiano un po' tirato fuori gli attributi, nulla di più. Però i tiri in porta ci son stati, e c'erano delle belle occasioni per metterla dentro.

E alla fine abbiamo vinto.
Se avessero giocato così dalla prima partita a quest'ora saremo stati a cavallo.

Posted by BubiOnBoard at 16:13 | Comments (1)

Non c'ho voglia

Oggi non c'ho voglia, sono incazzato conla tecnologia.
Con i computer più specificatamente, e con XP particolarmente.

Si pianta e si riavvia come un pirla da solo... non ne posos più! Non ha virus perché non è mai stato collegato a internet, e comunque ho fatto girare l'antivirus in dotazione 4 o 5 volte...

Che palle.

Posted by BubiOnBoard at 12:01 | Comments (0)

22.06.04

Discorsi da Bar

Mi sono un po' ripreso dal sonno e dalla fame.

Proprio per riavermi dal sonno, sono andato a prendermi un caffé ai piani alti subito dopo prnazo, altrimenti la digestione sarebbe stata fatale.

Salgo e trovo il nano che colloquia amabilmente con una delle oche giulive, e la nuova arrivata.

Parlano di una persona che ha problemi di alimentazione, stile bulimia m'è parso d'aver capito, con un tatto che un paio di pachidermi nel negozio di cristalli sotto casa in confronto potrebbero essere scambiati per due libellule.

Di lì poi il discorso verte su alcune aziende del cirdondario che stagnano in brutte acque, anche lì il tatto non si distingue, una squadra di bulldozer all'opera in cantiere fa meno casino.

Poi ancora come in un vero bar, si finisce a parlare di immigrazione e (l'asso nella manica del piccoletto) del libro della Fallaci.
Premetto che io non l'ho letto. Premetto anche che non me ne frega 'na sega, io non lo leggerò, non lo comprerò ed eviterò quanto possibile di farmelo raccontare.

Sto ad ascoltare in silenzio, forse mi tradisce lo sguardo improvvisamente divenuto torvo, ed ecco snocciolati tutti gli ingredienti per giocare al "Piccolo Kapò 2004", con contorno di frasi fatte, citazioni mezze biscicate e faciloneria guerrafondaia...

Non sono un'estremista pacifista, e men che meno un guerrafondaio, io questa guerra come tutte le altre non l'ho voluta, nel mio piccolo l'ho rigettata, il mio piccolo anche se insieme al piccolo di molte altre persone non è bastato.

Facendo il motto ad una famosa pubblicità di un dentifricio "integrare è meglio che sparare".

No?

Posted by BubiOnBoard at 15:35 | Comments (0)

Ho

Ho fame.

Ho sonno.

Ho fame e ho sonno.

Fame sonno fame sonno fame sonno fame sonno fame sonno fame sonno fame sonno fame sonno fame sonno fame sonno fame sonno fame sonno fame sonno fame sonno fame sonno fame sonno fame sonno fame sonno fame sonno fame.

Ed ho sonno.
Ed ho fame.

Posted by BubiOnBoard at 10:35 | Comments (4)

21.06.04

Carpiato da 9.0

Sono sconvolto (si ok c'è di peggio).

Ma in vita mia non è mai capitato.

La mia pianta grassa, il mini Cactus che m'ha regalato V.V. per abbellire la scrivania ha fatto un carpiato da voto 9.0

Stavo leggendo alcuni post in giro per i blog, quando ad un certo punto sento "Tonf"... mi guardo in giro e non riesco a capire... poi guardo in terra e trovo il piccolo Cactus mezzo spalmato in terra.

Con la classica forma dei Cactus che sembra abbiano delle braccia (in questo caso braccine) il tuffatore malsano s'è percorso quei 10 / 15 cm buoni che lo separavano dal bordo della scrivania.

Non so come abbia fatto, e peggio posso immaginarne il motivo.
In effetti oggi è una pessima gioranta, fuori è bigio, ha appena smesso di piovere e qui in ufficio è una gran rottura di scatole... ma tentare di sfracellarsi al suolo!! no!

Comunque gli ho prestato subito i primi soccorsi, l'ho raccolto da terra, e ho controllato lo stato del vasetto di palstica oramai un po' piccolino, nella caduta s'è fratturato la gamba (il gambo? il tronco? come si dice?) così ho dovuto approntare d'urgenza una "stecca" con un pennello infilato nella poca terra oramai rimasta al suo posto...
Per tenerlo in piedi l'ho legato con un elastico giallo al pennello...

Mentre operavo con assoluta fretta e noncuranza il simpaticone m'ha infilato uno spino sulla punta del dito medio della mano sinistra... così non ho potuto altro che mostrarglielo il dito medio della mano sinistra... eh! Perdinci!

Dunque ora mi ritrovo con un mini Cactus ingessato con pennello ed elastico giallo sulla scrivania...

Qualcuno conosce un buon psicologo per Cactus? Non vorrei tentasse di nuovo il dramamtico gesto in mia assenza!!

Posted by BubiOnBoard at 15:19 | Comments (3)

Il Nipo cresce bene

La notizia non è fresca fresca, ha qualche giorno, esattamente è di Giovedì sera.
Il Nipo è stato portato dal pediatra (credo...non è specificato nel dispaccio dell'agenzia nonnAnsa).

Il verdetto del medico in questione è stato il Nipo cesce bene, pure troppo, ha 8 mesi e un po' ed è già avanti di due mesi in quanto a sviluppo psico motorio e fisico...in pratica sta già gattonando, ha imparato a salutare, saluta un po' tutto a caso, anche i cespugli di ginestre, sopratutto risponde con la manina a scopo ritardato quando gli si dice ciao Nipo.
In pratica è il contrario di suo Zio (cioé io) che sono indietro come (e lo si direbbe dalle mie parti) i genitali dei cani maschietti.

Pare anche che stia diventando ogni giorno più lesto, e per evitare tuffi improbi dalle scale dell'appartamento dei miei, costoro hanno installato teli di stoffa sulla balaustra, e un cancelletto sulla scala.

Nel frattempo sta fraternizzando lentamente con il telefono di casa, a ogni mia telefonata gradualmente ha imparato a smettere di fissare la cornetta e cercare di fagocitarla, e in misura crescente sta iniziando strillare tipo aquila all'indirizzo dei miei timpani.

Per il resto della giornata mi dicono che canta e batte il tempo in maniera quasi fenomenale, con una coordinazione che lascia pensare ad un futuro di cantante e/o batterista stile il tipo dei pooh.

NonnAnsa non ha rilasciato per ora altri "lanci".

Posted by BubiOnBoard at 14:32 | Comments (0)

Che in vacanza si fa tutt'altra vita

Mi sa che non c'è bisogno di drilo a nessuno che in vacanza si fa tutt'altra vita.
Non è una novità.

Poi a Roma è tutto un'altro vivere. Inutile dire che pur essendo di molto grande e molto intasat da auto e autisti "impeccabili" la qualità della vita è nettamente migliore.
La gente tutto sommato sta bene, nel senso che, vuoi il casino vuoi il traffico vuoi lo smog ma almeno vive in una città nella quale ti giri ed hai di fronte un monumento, uno scorcio, ma anche solo un cartello tipo questo:
Vendesi.jpg.

Queste cose ti risollevano il morale.

Poi magari ti fai una full immersion nel traffico del Venerdì pomeriggio, con l'autista della macchina della sposa che invece di tenre unita la codazza di 10 e pasa auto nel traffico del centro per arrivare alla chiesa, sembra voler seminare gli invitati arrivando ai semafori e buttandosi a sinistra per poi girare a destra tagliando la strada a 5 o 6 file di romani incazzati al volante, ed evitando i colpi inviatigli dalla maggior parte degli invitati (ovvero tutti quelli che dovevano seguirlo).

Una funzione lampo alla quale io come al mio solito (da buon "blasfemo") ho partecipato da fuori, in una chiesa molto bella, in piena zona monumentale; e il bello deve ancora venire, perché come non può piacerti una città nella quale tutti gli invitati di un matrimonio partono almeno 40 minuti prima di te dalla chiesa e tu che hai atteso con un'altra coppia che doveva allattare un pargolo di neanche 2 mesi, arrivi contemporaneamente a quelli che erano partiti prima di te, e che si sono persi e ri-persi innumerevoli volte.

Insomma a me V.V. mi ha fatto piacere Milano, e ora anche Roma, che prima consideravo una gran bella città ma che comunque non mi piaceva per i suoi abitanti che mi sembravano un po' tanto strafottenti. Forse lo sono, però ora che imparo a conoscere meglio le differenze e le persone ho anche imparato ad "amare" di più la città.

Insomma sono dell'idea che per amare un posto, o per farselo piacere bisogna viverlo da dentro con persone del posto. Non da turisti.

E poi voglio dire...ora che giro con una maglietta regalatami da V.V. comprata in un negozio di una bella via piena di negozi (via Libia) con scritto davanti "Ah Bello" e dietro "Cambia Spacciatore" adesso mi sento a posto con me stesso.

Per non parlare poi di Giulia (tre anni) che mi chiama "mio amico" e mi chiede di giocare con lei e mi dice "fafamo il cavalo?".

Posted by BubiOnBoard at 10:27 | Comments (0)

16.06.04

Pronti via

Pare che sia tutto prointo, o quasi.
Ho fatto tutto il lavoro (i lavori rognosetti e i loro compagnucci dimmerda) quindi dovrei essere a posto, ma mai cantare vitoria, o la sindrome del Venerdì pomerigigo potrebbe accorgersi che me ne sto per andare qualche giorno prima del dovuto.

I programmi per questo UichiEnde lungo dovrebbero essere più o meno così, partenza (mia perché V.V. è già giù) primo pomeriggio di oggi, arrivo a Roma non stimato (non so quando parto non posso sapere quando arrivo...no?) e poi uscita con PP e morosa.
PP lavora per la redazine Web di una nota emitente radiofonica nazionale che ha sede a Roma, e grazie alla quale io e V.V. ci s'è conosciuti.
Il programma di domani dovrebbe essere cena a casa del padre di V.V. con la compagna e i fratellastri di V.V. spero siano persone simpatiche altrimenti mi rompo l'anima subito... fosse per me non ci andrei nemmeno da morto, ma...
Vnerdì c'è il matrimonio per la quale siamo giù (non di morale...giù nel senso a Roma...eh!) quindi se va' a magna'!

Sabato si collasserà da qualche parte in giro per RRoma e poi Domenica si torna indietro.

Nel frattempo io sta mattina ho accumulato un discreto mal di schiena. Spero non ci sia traffico nel tratto Bologna/Firenze, altrimenti monto una pala sul cofano della clio, la dipingo di giallo monto un lampeggiante (anche lui giallo) e prendo a palate le macchine e i tir davanti a me.

Non sono in vena di code autostradali.

Posted by BubiOnBoard at 11:53 | Comments (3)

Andiamo bene!!

L'U.S. Patent and Trademark Office, l'ufficio brevetti americano, ha reso noto che Microsoft ha brevettato nientepopo'dimenoche il click del mouse (brevetto 6.727.830).
Il colosso di Bill Gates si e' infatti aggiudicato la proprieta' intellettuale di tutte le operazioni che sfruttano i tasti del mouse.
La buona notizia e' che, per fortuna, il brevetto riguarda solo i computer tascabili (tipo palmari e cellulari) e solo negli Stati Uniti e in Giappone.
Se Microsoft vorra' potra' obbligare i produttori di palmari a pagare le royalties se vogliono utilizzare il click del mouse nei loro programmi.

Fonte Alcatraz.it

Posted by BubiOnBoard at 09:21 | Comments (1)

15.06.04

C.V.D.

Come volevasi dimostrare (e me lo scriva sempre la maestra di matematica alle elementari quando correggeva i miei compiti "c.v.d. non hai studiato"...sigh...sob...sniff..) ho solo sbagliato con l'orario.
In compenso ho recuperato con la quantità, invece delle 17:30 (come dicevo prima nel post qua stotto) sono state le 15:30 ma invece di un lavoretto rognosetto pronosticato, ora son ben due i lavoretti rognosetti...

...eh! La sindrome del Venerdì sera s'è propagata a qualsiasi giorno pre-feriale.

Non c'è scampo.

Aggiornamento delle 16:45

Oink-Bau!!!

I lavoretti rognosetti da due sono passati di classe ora sono due lavoretti rognosetti e due rotturone di coglioncioni.

Non si fa così! oh!! sigh...sob....sniff...

Posted by BubiOnBoard at 15:57 | Comments (0)

Scoprire quanto è distruttivo non aver nulla da fare

Scoprire quanto è distruttivo non aver nulla da fare al lavoro e rendersi conto nel medesimo istante che alle 18:00 in punto c'è da correre per andare dal commercialista e a ritirare la macchina dal meccanico e andare dal carroziere a ritirare la fattura, è da ansiolitici in vena.

La cosa che più mi spaventa è che devo fare tutto questo nell'arco di massimo 1 ora, e volendosi complicare la vita c'è anche da dire che, si il meccanico è abbastanza vicino e sono riuscito a scroccare un passaggio, ma il carroziere è distantuccio e peggio ancora il comemrcialista è in provincai di Reggio Emilia, ok proprio nel paese che fa confine, ma sempre da tutt'altra parte si trova.
Uff!

E adesso invece non so come ammazzare il tempo.

E quasi ci posso scommettere che alle 17:30 arriverà un lavoretto rognosetto che mi farà perdere quel tempo... proprio quel tempo che a quell'ora non ho.

E poi dicono che fare una vita stressante fa campare di meno e bisogna essere rilassati. MaVaffanCuore! và!

Posted by BubiOnBoard at 14:36 | Comments (0)

Da uno a dieci

Da uno a dieci:

quanto mi diverto a pensare che ho la macchina dal meccanico e se la finisce entro sta sera domani parto e me ne vado a Roma fino a Domenica, a raggiungere la mia V.V.?

Da uno a dieci:

quanto mi hanno rotto già le scatole 'sti politici che non perdono mai le elezioni e che son stato a subirmi o sorbirmi il Bruno Vespa domenica scorsa fino le due di notte per racapezzarci qualcosa?

Da uno a dieci:

quanto lavoro non ho da fare in questi giorni e quanto ne salterà fuori al momento in cui avvertirò i piani alti che me ne vado fino a Domenica a Roma a raggiungere la mia V.V.?

Da uno a dieci:

quanto mi sono goduto ieri sera la visione del mitico "Il grande Lebowsky" sghignazzando come pochi alla scena in cui spargono le ceneri dell'amico morto (Steve Buscemi) per infarto durante l'aggressione al parcheggio, fino le 01:00 di notte?

Da uno a dieci:

quanto il petto di Pterodattilo (perché non venitemi a dire che quello poteva essere il petto di un semplice pollo) che mi sono cucinato ieri sera con menta e cannella m'ha fatto svegliare questa notte alle 5 con un sete ignorante?

9
9
6
10
15 (lo so è fuori scala... ma odio svegliarmi ed alzarmi per bere l'unica volta in cui non mi porto nulla vicino al letto per l'eventualità...).

Posted by BubiOnBoard at 09:56 | Comments (4)

14.06.04

Gino Strada e le dichiarazioni

Premettendo che solitamente rispetto le idee di tutti, o che comunque cerco di farlo, e nella totalità dei casi ci riesco, credo che la discussione iniziata nelle pagine della casa di Baggins, siano un pochino da persone che si son messe delle enormi fette di salame sugli occhi.

Io non chiedo (e non impongo) che le dichiarazioni di Gino Strada siano prese per oro colato, tanto quanto credo sia giusto che non vengano prese in tal senso le dichiarazioni del governo.
Anzi a dire il vero, ma questa è una mia opinione personale, tendo di più a credere ad un medico che sta in prima linea dove ci sono delle guerre, a salvare il culo a assassini, militari, bambini, vecchi donne e via dicendo senza stare a guardare alla loro appartenenza politica o che altro sia che li possa distinguere, invece che a un governo in crisi di credibilità (di balle ce ne hanno raccontate sempre uno strafottio) durante il periodo delle elezioni europee e amministrative.

Porco cane ma è mai possibile che a nessuno sia mai venuto il dubbio che a dirci la verità (se tale è questa) il governo avrebbe fatto una figura meschina, mentre invece se fosse stato Gino Strada a dire una minchiata ci potrebbe solo rimettere?? perdere in credibilità per uno che fa beneficenza e quindi deve per forza contare sul proprio carisma per far leva sul portafoglio degli italiani, vi pare una cosa sensata? con delle ragioni accettabili?
Mentre invece per il governo ammettere di aver pagato fior di quattrini con l'economia che va a rotoli, ed averli pagati a dei terroristi che li useranno di certo non per comprarci dei mezzolini di fiori che vengon dalla montagna e ce li voglion regalar, sarebbe una mossa perfetta per vincere alle elezioni??

Non vi viene il dubbio che qualcosa non quadra? no? a me viene fortissimo il dubbio, ed è per questo che io credo molto di più a Gino Strada che al nostro governo.

Posted by BubiOnBoard at 12:39 | Comments (3)

11.06.04

Riappropriandosi di LifeGate Radio

Premessa, io fino a qualche anno fa non ascoltavo la radio.
Non c'era verso che io potessi ascoltare la radio per mia volontà, se la sentivo era perché qualcun'altro l'aveva accesa e teneva un volume abbastanza alto al che anche io potessi udire.

Poi dal mio trasferimento ho imparato a godere di alcune emittenti fra cui Radio Capital, che in linea di massima non urlano (cosa che per radio io non godo affatto) e in particolare passano della buona musica di certo non musica da discoteca e nemmeno il pop più scontato.

Devo dire che anche grazie a questa emittente che ho conosciuto la mia V.V. infatti io e la suddetta ci siamo conosciuti tramite internet, attraverso la chat di Radio Capital.

Ed è grazie a V.V. che invece ho scoperto LifeGate Radio, una radio molto particolare, che trasmette via satellite via internet e via etere (per quest'ultima l'estensione è davvero poca).

Ora proprio ora sto ascoltando tramite internet, anche eprché le frequenze qua non arrivano, e devo dire che la riscopro con piacere, dopo un periodo in cui per motivi di fire-wall settati alla cacchio non risucivo più a connettermi allo streaming.

Hanno appena passato una canzone di SARAH VAUGHAN "THE MAN I LOVE" seguita da LOVE ME TENDER di ELVIS e ora ci sono i COUSTEAU con SHORT SIGHTED, BEAUTIFUL AND SHY.

Il bello è che per il novanta per cento non ci sono interruzioni pubblicitarie...e poi c'è tutta una filosofia che a spiegarla ci vorrebbe un casino.

Si fa prima ad andare sul loro sito www.lifegate.it o alla pagina della radio www.lifegate.it/lg_radio.htm .

Oh...ogni tanto passano della roba strana forte, però...è sempre gradevole :)

Posted by BubiOnBoard at 17:35 | Comments (5)

Sms del presdelcons

A me sta sul culo che mi si mandi un sms (che gira e gira paga la collettività, ovvero io e tutti gli italiani) per ricordarmi che sabato e domenica si vota.
Primo perché non hai il diritto di avere il mio numero di telefono, non mi frega cosa dice il garante della privacy ma il numero è mio e lo faccio avere solo a chi pare a me.

Secondo perché mi pare che stiano già bombardando abbastanza su questo tema, e quindi non vedo come la gente si possa dimenticare che sabato e domenica si vota, e per questo motivo sono soldi spesi da cani (in senso dispregiativo e senza però voler offendere i veri cani quelli che fanno bau bau e si chiamano fido, dido, lessi, rocki e giorgio).

Però quando m'è arrivato il messaggio, ieri sera ho intuito subito...

ho subito pensato "ecco! il solito scassa maroni che manda gli sms per non chiamare e spendere 2 soldi mentre c'è la parte più interessante del film/telefilm"

....

infatti di scassa maroni si tratta.

Posted by BubiOnBoard at 16:18 | Comments (1)

Gino Strada: ma quale Blitz? Per gli ostaggi è stato pagato un riscatto

Io riporto solamente l'articolo apparso su Unità (gioranle di parte, ma sempre di un quotidiano ripsettabile si tratta).

Un riscatto. Una semplice riscatto e non un blitz, autorizzato dal governo italiano. Così sono stati liberati i tre ostaggi italiani in Iraq. Lo sostiene il sito web diell'agenzia di notizie Peace Reporter. E lo conferma Gino Strada, di Emergency, in un’intervista, su l’Unità di venerdì 11 giugno.

«Quella casa al numero 17 di Zaitun Street era disabitata da almeno due mesi. Fino a lunedì sera tardi (7 giugno, ndr) quando, intorno alle 23, si è sentito un gran trambusto. Io, che abito al 13, ho visto arrivare alcune auto e fermarsi davanti a quella casa. Sono entrate un po’ di persone. Era buio, non abbiamo visto bene. Poco dopo se ne sono andati via ed è tornata la calma». A parlare, raggiunto al telefono da PeaceReporter, il giornale online di Emergency, è un iracheno, il signor Fahad, che assieme ad altri due suoi vicini, il signor Mohammed e il signor Ibrahim, è stato testimone oculare della liberazione di Maurizio Agliana, Umberto Cupertino e Salvatore Stefio.

«Il mattino seguente, intorno alle 9:30, sono arrivate cinque auto militari americane, di colore verde oliva. Si sono fermate davanti a quella casa. Ne sono scesi alcuni uomini vestiti in abiti civili e con gli occhiali scuri. Erano sicuramente uomini del mukhabarat (servizio segreto, n.d.r.) americano. Hanno aperto la porta dell’abitazione, senza forzarla, come se fosse già aperta, e sono riusciti subito con solo quattro uomini, che poi abbiamo saputo essere i tre ostaggi italiani e un ostaggio polacco. Li hanno caricati su un furgoncino bianco e se ne sono andati via. Il tutto con la massima calma. Non è stato sparato un colpo. Nella casa, a parte gli ostaggi, evidentemente non c’era più nessuno. Non è stato assolutamente un blitz militare come è stato annunciato tre ore dopo. Quelli sono tutta un’altra cosa. Lì si è trattato di una semplice presa in consegna. Gli americani sono andati lì a colpo sicuro. Sapevano che gli ostaggi erano stati portati lì, si erano messi d’accordo. Il vostro governo ha pagato un riscatto: nove milioni di dollari. Qui ormai lo sanno tutti. Adesso però basta parlare al telefono, non è sicuro».

La sua versione dei fatti è confermata da un'altra fonte irachena raggiunta da PeaceReporter, vicina al braccio politico della guerriglia. Una fonte che ha voluto rimanere anonima, e che ha fornito la sua versione di tutta la vicenda del sequestro, delle trattative e della liberazione. La fonte inizia facendo un nome, quello di Salih Mutlak. "Mutlak – dice – è un facoltoso commerciante iracheno arricchitosi con le speculazioni e il contrabbando durante il periodo dell’embargo. Da molti è definito semplicemente come un ‘mafioso’. Lui è il personaggio chiave della vicenda della liberazione dei tre ostaggi italiani, assieme al già noto Abdel Salam Kubaysi (solo un omonimo di Jabbar al-Kubaysi), ulema sunnita e docente all’università di Baghdad, salito all’onore delle cronache televisive internazionali per il suo ruolo nella trattativa per il rilascio - dietro pagamento di riscatto - degli ostaggi giapponesi".

Secondo la fonte, con Mutlak e con Kubaysi il governo italiano avrebbe trattato segretamente per settimane al fine di ottenere il rilascio di Agliana, Cupertino e Stefio, rapiti il 12 aprile assieme a Quattrocchi, ucciso il 14 aprile. Si scoprirà poi che aveva in tasca un porto d’armi rilasciato dalle forze britanniche e un pass della Coalizione. I contatti tra i nostri servizi segreti, il Sismi, e la coppia Mutlak-Kubaysi sono iniziati subito dopo quei tragici giorni, e già il 20 aprile erano cominciate a trapelare notizie sull’accordo con il governo italiano per il pagamento di un riscatto di 9 milioni di dollari. Il 22 era stato lo stesso governatore italiano di Nassiriya, Barbara Contini, a lasciarsi scappare che non c’era nulla da stupirsi del fatto che il governo pagasse un riscatto. “Si è sempre fatto così” aveva detto. Subito dopo aveva smentito questa dichiarazione, e il ministro degli Esteri, Franco Frattini, aveva detto che si trattava di "storie prive di fondamento”. Lo stesso giorno, una qualificata fonte dei servizi segreti italiani rivelava all'agenzia Ansa: "La trattativa, avviata da giorni, è già stata definita in tutti i suoi aspetti, sia para-politici, sia economici. Quello che dovevamo fare l'abbiamo fatto".

Dopo questa burrasca il Sismi ha protestato per queste fughe di notizie che rischiavano di far saltare le trattative in corso. A quel punto, il governo ha deciso di imporre il silenzio stampa assoluto sulla vicenda. "Le trattative - spiega la fonte - sono proseguite fino a quando, all’inizio di maggio, Salih Mutlak è andato in aereo a Roma. Ragione ufficiale del suo viaggio: affari. E’ rimasto nella capitale italiana per una ventina di giorni, tornando a Baghdad alla fine di maggio con una valigetta piena di soldi. Cinque milioni di dollari, prima tranche di un riscatto complessivo di nove milioni di dollari. Gli altri quattro, questi erano gli accordi da lui presi, sarebbero stati consegnati ai rapitori dopo la liberazione degli ostaggi". Dopo il ritorno di Mutlak con i soldi, nei primi giorni di giugno si è consumato un duro scontro all’interno delle fila dei guerriglieri iracheni. Da una parte il braccio ‘militare’ dei guerriglieri, quelli che detenevano materialmente gli ostaggi e che, tramite Mutlak e Kubaysi, erano in contatto con il governo italiano: per loro l’importante era solo incassare il malloppo. Dall’altra parte il braccio ‘politico’ che non voleva fare la figura di una banda di delinquenti che rapiscono per soldi e che quindi non volevano accettare il riscatto. "Noi ci siamo opposti a questo gioco sporco.

Questa storia del riscatto e della messa in scena della liberazione – sostiene la fonte – avrebbe rovinato l’immagine della nostra causa, facendoci passare per dei volgari banditi, e poi avrebbe giovato al governo italiano e quindi prolungato l’occupazione militare dell’Iraq. Noi volevamo consegnare gli ostaggi, senza alcun riscatto, nelle mani di rappresentanti del mondo pacifista italiano, sia laico che cattolico, con cui eravamo già in contatto da tempo e con i quali eravamo vicinissimi a una conclusione". Ancora domenica scorsa 6 giugno, i rappresentati della Santa Sede in Iraq si dicevano infatti certi che la liberazione dei tre italiani sarebbe stata questione di ore. Anche il governo italiano sentiva che la questione era giunta a un punto decisivo: venerdì scorso, 4 giugno, il ministro Frattini ha annullato una sua importante visita a Tokyo per “motivi familiari”. Forse quello è stato un giorno decisivo. "Alla fine – prosegue la fonte, con tono infuriato – l’hanno spuntata i ‘militari’ senza scrupoli, che nei giorni scorsi, assieme a Mutlak, hanno organizzato in gran segreto il trasferimento dei tre ostaggi italiani dal loro luogo di detenzione, cioè Ramadi, un centinaio di chilometri a ovest di Baghdad, fino alla periferia occidentale della capitale, nel sobborgo di Abu-Ghraib. I tre sono stati lasciati in una casa e poi la loro posizione è stata comunicata ai servizi italiani e a quelli americani perché li venissero a prelevare.

Il loro piano era di far sembrare tutto come un blitz militare che si concludesse con l’arresto dei sequestratori. Ma non è andata così". E in effetti, fonti vicine ai servizi italiani hanno rivelato che i due arrestati effettuati in connessione con il presunto blitz erano in realtà solo due pastori iracheni, che nulla avevano a che fare con la guerriglia e che erano stati pagati per farsi trovare lì. Di certo, il fatto che a condurre l’operazione siano stati militari americani, e non italiani, preclude alla magistratura una effettiva indagine sui "liberatori". In Iraq, al mercato nero delle armi, un kalashnikov costa tra i venti e i trenta dollari. Con nove milioni di dollari se ne possono comprare centinaia di migliaia.


Questo il link che rimanda alla pagina in questione.

11.06.2004
«Ho le prove, nessun blitz. I terroristi rapitori sono stati pagati»

ROMA Nessun riscatto pagato. Nessuna trattativa con i sequestratori. Gli ostaggi italiani sono stati liberati grazie ad un intenso lavoro di intelligence. Questo sostiene Silvio Berlusconi, questo ripetono e ripeteranno ossessivamente fino al giorno dell’apertura delle urne ministri ed esponenti della maggioranza. Ma al terzo giorno dalla liberazione di Agliana, Cupertino e Stefio, e nonostante il diluvio di dichiarazioni, le ore di trasmissioni tv e le fantasiose ricostruzioni di Berlusconi sulla nottata del blitz, molti sono i punti che non quadrano.
Gino Strada, fondatore di Emergency, propone un’altra verità. Che smonta pezzo per pezzo quelle ufficiali e governative. Primo: «La trattativa c’è stata e ai rapitori è stato pagato un riscatto di 9 milioni di dollari». Secondo: «I prigionieri italiani erano detenuti a pochi chilometri da Baghdad». Terzo: «Non c’è stato nessun blitz, nessuna azione armata. I tre ostaggi italiani e l’imprenditore polacco sono stati semplicemente consegnati alle forze della coalizione». Come si vede, ce n’è a sufficienza per fare esplodere una santabarbara di polemiche. Ma Strada, se fa queste affermazioni, evidentemente sa quello che dice. L’uomo conosce bene la realtà irachena, dove con Emergency opera dal 1995. «Abbiamo curato 300mila persone senza mai chiederci a quale etnia, a quale gruppo politico, a quale religione appartenessero. Abbiamo aperto ospedali e centri di cura». Una attività che gli ha fatto guadagnare la stima degli ambienti politici e religiosi che contano. Contatti importanti che Strada ha utilizzato fino in fondo quando è stato chiamato ad occuparsi della sorte degli ostaggi italiani nelle mani delle «Falangi verdi di Maometto». Vale la pena fargli alcune domande.
Strada, lei conferma che per la liberazione degli ostaggi è stato pagato un riscatto?
«Certo che sì».
Può indicare una cifra?
«Nove milioni di dollari».
Pagati da chi?
«Evidentemente da autorità italiane».
E versati a chi?
«Prima di fare i nomi pazienti un attimo. Perché della storia del riscatto io ho sentito parlare già a fine aprile. Eravamo ad Ammann, in Giordania, in attesa di passare in Iraq. Fonti da noi contattate ci dissero che c’era già un tentativo di trattativa in atto con personaggi legati alla mafia irachena...»
Mafia irachena?
«Sì, in Iraq definiscono in questo modo quel mondo - molto ampio - di personaggi dediti agli affari che sono riusciti ad arricchirsi con Saddamm, l’embargo e che ora fanno business con la guerriglia».
Ci dica i nomi.
«Ci hanno parlato di Salih Mutlak, un facoltoso commerciante molto attivo nel periodo dell’embargo, e di un personaggio di natura diversa già noto agli italiani, Abdel Salam Kubaysi, ulema sunnita e docente all’università di Baghdad».
Lo stesso personaggio attivato dalla Croce Rossa e dai servizi italiani?
«Esatto, lo stesso personaggio»
Continui il suo racconto.
«All’epoca, siamo all’inizio della nostra missione umanitaria per salvare gli ostaggi, ancora non si era parlato di una cifra, ma ci era stato detto che in molti tentavano di risolvere il problema ostaggi in nome del governo italiano tramite il pagamento di un riscatto. Ciò detto, noi decidemmo di andare avanti lo stesso e continuammo ad attivare contatti e a lanciare messaggi ai rapitori. Messaggi semplici: liberate i prigionieri, fate un gesto di umanità. Un lungo lavoro che ha dato dei frutti, tanto che dieci giorni fa eravamo arrivati alla sostanziale conclusione della vicenda. Nel senso che quando io sono rientrato da Baghdad i messaggi che avevo erano rassicuranti: gli ostaggi sono vivi, c’è la disponibilità a lasciarli andare ma il processo richiederà molto tempo. Poi, però, è intervenuto un intoppo».
Di che tipo?
«I nostri punti di contatto, ad un certo punto, ci dicono che chi detiene gli ostaggi è molto sorpreso, quasi irritato e ha delle domande da farci. Vogliono soprattutto sapere se il personaggio iracheno che li ha avvicinati e che gli ha offerto 9 milioni di dollari ha a che fare con noi. Noi gli abbiamo risposto che erano tutti matti. Dare dei soldi non rientra nel nostro stile, noi chiedevamo ai rapitori un gesto umanitario. Senza contropartite alcune».
Da allora ha ricevuto altri messaggi ?
«L’ultimo quattro giorni fa, e dopo che era stato trasmesso l’ultimo video sugli ostaggi. Proveniva da influenti autorità religiose...».
Gli Ulema sunniti?
«No, altre autorità religiose. Mi dicevano di stare tranquilli e che la liberazione sarebbe avvenuta nei prossimi giorni. Poi le cose hanno preso una piega diversa».
Cosa è successo, secondo lei?
«Le nostre fonti ci hanno raccontato alcune cose. La più importante è che c’è stato un tradimento nel gruppo dei sequestratori. Nel senso che qualcuno aveva accettato la soluzione umanitaria proposta da Emergency, mentre altri hanno pensato di lucrare un bel po’ di soldi su quella vicenda. Nove milioni di dollari, questo è il prezzo pagato».
Le sue fonti le hanno detto anche dove sono stati liberati gli ostaggi?
«Sì, l’ultima prigione era ad Abu-Ghraib, un sobborgo ad 11 chilometri da Baghdad, dove sono stati spostati subito dopo che i sequestratori hanno incassato il riscatto».
Ha notizie sulle modalità di liberazione?
«Le stesse fonti mi dicono che non c’è stato alcun blitz, c’era solo un carceriere e gli americani hanno prelevato gli ostaggi senza sparare un colpo. Ecco: questo ci hanno raccontato le nostre fonti e questo riporto per amore di verità, consapevole che quello iracheno è un mondo molto strano».
Un’ultima domanda: durante la sua permanenza in Iraq lei ha mai avuto l’impressione che l’attività di Emergency in favore della liberazione degli ostaggi venisse ostacolata?
«L’ho detto, ne ho parlato. Ad un certo punto ho avuto l’impressione che vi fossero tentativi molto forti di ostacolare la nostra iniziativa ormai arrivata a conclusione».
Ha amarezze?
«No, sono felice per la salvezza di tre vite. Tutta Emergency è felice perché gli ostaggi italiani sono vivi e finalmente liberi. Sa, il senso del nostro lavoro è quello: portare a casa vite umane, salvare uomini al di là delle convenienze politiche. Siamo una organizzazione umanitaria e mi creda: in questa parola ci sono mille significati. Tutti importanti».
L’intervista è finita. Per completezza di informazione va detto che il sito «Peacereporter» (legato all’organizzazione Emergency) fornisce nuovi dettagli sulla liberazione degli ostaggi.
L’ultimo covo: viene confermato che gli italiani e il polacco erano ad Abu-Ghraib e precisamente in una casa del numero 17 di Zaitun Street. Dei testimoni raccontano che lunedì (il giorno prima della liberazione) in quella strada si è sentito «un gran trambusto». Un vicino rilascia la seguente testimonianza: «Ho visto arrivare alcune auto e fermarsi davanti a quella casa. Sono entrate un po’ di persone. Era buio, non abbiamo visto bene. Poco dopo se ne sono andati via ed è tornata la calma. Il mattino seguente, intorno alle 9,30, sono arrivate cinque auto militari americane, di colore verde oliva... Ne sono scesi alcuni uomini vestiti in abiti civili... Hanno aperto la porta dell’abitazione senza forzarla, come se fosse già aperta, e sono riusciti con quattro uomini... Li hanno caricati su un furgoncino bianco e se ne sono andati via. Il tutto con la massima calma. Non è stato sparato un colpo...».
Il sito cita tre iracheni che abitano in quella strada. Un’altra fonte, che parla con «Peacereporter», si tratta di un personaggio legato alla guerriglia, racconta i particolari del riscatto facendo gli stessi nomi che Strada fa nella nostra intervista.

Posted by BubiOnBoard at 12:12 | Comments (0)

Mattinata per uffici

Questa mattina vado per uffici giudiziari.
O meglio ora vado in Procura della Repubblica.

Secondo voi ne uscirò sano di mente? io ho il presentimento di no....sigh....

Posted by BubiOnBoard at 09:15 | Comments (0)

10.06.04

Il grande Lebowsky

Il grande Lebowsky Ok può essere considerata pubblicità "gratuita".
Ma di certo non occulta.

Da domani in edicola con L'Espresso c'è uno dei miei film preferiti The big Lebowsky in DVD a 7 e passa €.

Non m'importa, io lo devo avere!!

Non mangerò per una settimana.
(E intanto pensa fra sè e sè .:ma che! oggi mi arrivo lo stipendio...una birra in meno con gli amici:. ).

Ma lo devo avere.

Posted by BubiOnBoard at 14:00 | Comments (9)

Storia di un marone e del suo colpevole.

Lit.Comm.


Prima di tutto bisogna che io dia la definizione del termine "marone". Praticamente consiste in un'errore in campo lavorativo oramai fatto e irreparabile, alla quale si può soltanto pore rimedio rifacendo il lavoro e scusandosi infinitamente.

L'antefatto.

Qui al lavoro abbiamo un sacco di commesse da parte di clienti, tutte molto urgenti e le macchine in produzione sono intasate di lavoro, così che il capo ha deciso di mandare questi lavori in sur-plus a far fustellare fuori, da un conto terzista.

I Personaggi.

Dir. Generale la serpe nana;
Dir. Produzione Il majalo setoloso;
Commerciale passera scopaiola;
Imp. amministrativa anatra starnazzante;
Imp. amministrativa passera scopaiola pentita;
Commerciale gatta in caldo;
Commerciale Cane di stoppa;
Titolare-Commerciale gallo cedrone;
Titolare-amministrativo picchio complessato.

Il fatto.

Ieri pomeriggio verso le 17:00 mi passano una chiamata di un conto-terzista, alla quale passiomo alle volte dei lavori di fustellatura. Cerco in tutt'i modi di rifiutare la telefonata, perché mi si dice chec'è un marone su un lavoro di cui però io non so niente, quindi non posos essere di molto aiuto.
Alla fine cedo.
La segretaria di questo contoterzista mi dice che la fustella abbinata al lavoro da fustellare è sbagliata, o meglio è più grande della carta che deve tagliare. Penso...aia! I casi son due o hanno snaglaito a dargli su la fustella, o hanno sbagliato il formato carta (che è peggio, ma anche più probabile).
Mi faccio passare l'operatore che ha in carico illavoro in questione, con lui mi faccio spiegare bene la situazione, e mi faccio dare tutte le specifiche del lavoro, ossia il codice e le diciture presenti sulla fustella, il formato di carta e altro ancora.

Così riesco a capire che il lavoro ha un grosso problema. Per capirci meglio. Di questo cliente (una notissima griffe italiana a livello mondiale) abbiamo svariate linee di prodotti, di questa specifica linea di scatole da scarpe "hi-tech" abbiamo tre misure: piccola (o anche Donna); media; grande (o anche Uomo).
Il marone sta nel fatto che la fustella che ha il contoterzista è per il medio, mentre il cartone da fustellare è per il piccolo.

Ora l'unica cosa da fare è sapere cos'ha ordinato il cliente.Così prendo tutti i foglietti su cui ho segnato le misure dei disegni delle vari fustelle della linea, le misure della fustella e della carta che hanno dal C-T ; salgo agli uffici superiori per farmi dare una copia dell'ordine del cliente.

Per salire agli uffici, passo vicino al magazzino, dove con il magaziniere scambio due parole a riguardo dle marone, strabuzzando gli occhi mi avverte che è stato fustellato da noi tutto il lavoro dei coperchi, della misura dei medi.

Vado da passera scopaiola pentita, che tiene in archivio tutte le commesse e gli ordini, e mi faccio stampare gli ultimi ordini di questo cliente, e scopro che il cliente stesso ha ordinato 'na scarpa e 'na ciabatta, ovvero nell'ordine ha scritto medi sia per i coperchi che per i fondi, ma quando ha scritto le misure di base dei singoli prodotti per i coperchi ha scritto la misura giusta, mentre per i fondi ha scritto la misura dei piccoli.

Se ne deduce che il marone l'ha commesso il cliente.
E invece no.

Per un paio di motivi, i precedenti ordini per la stessa linea sono tutti fatti a questa maniera, (quindi tutti sbagliati) ma il lavoro consegnato è sempre andato bene, allora significa che qualcuno ha sempre rimediato, accorgendosi per tempo e verificando gli ordini. E perché come si capisce da quello che ho scritto prima, nessuno ma in particolare il majalo setoloso, non ha controllato il lavoro.


Una volta interpellato sulla questione il suddetto majalo setoloso, glissa la responsabilità affermando che "sono una manica di stupidi" e che quando scrivono medio loro vogliono sempre i piccolo. Soprassedendo su questa piccola incongruenza grammaticale (voglio dire...se con medio vogliono piccolo, con picoclo cosa vogliono? e se chiedono grande? vabbé...) non si capisce perché se un cliente fa un errore, e tu che devi controllare non controlli (che è diverso dal non accorgersi, perché non c'ha nemmeno messo mano) non si capisce perché gli stupidi sono loro e non tu.

Nel frattempo si cerca di contattare il Gallo cedrone, che è in giro da qualche cliente o non si sa bene dove, ed è irrintracciabile. Il Gallo cedrone non risponde nemmeno ai messaggi lasciatigli in segreteria.

Io che di questo non mi dovrei preoccupare, perché non è il mio "campo" pare che sia l'unico che combini qualcosa. Il majalo setoloso che si dovrebbe preoccupare seriamente del lavoro in questione, e spaventarsi a morte, se ne frega bellamente.

Il problema a ora non è ancora stato risolto.
Il lavoro dal C-T è ancora fermo ad aspettare noi, nel frattempo però qualcuno ha telelfonato all'ufficio acquisti del cliente dicendogli di rimandarci l'ordine corretto.

Io avevo già disotterrato l'ascia di guerra e volevo lo scalpo del majalo setoloso, per vari motivi fra cui il fregarsene bellamente e tirare in mezzo chi non c'entra nulla, ma la sua reazione vuota come il sottovuoto, mi ha lasciato talmente tanto di stucco che...

...che la sua deficienza mi ha fatto pena. Lui m'ha fatto pena.

Posted by BubiOnBoard at 09:48 | Comments (0)

09.06.04

ma che succede a Libero?

Perché oggi non riesco a connettermi a libero sta mattina??? Oink Bau! qualcuno mi dica!!! che non mi riesce di arrivare alla mia posta!! ghghggghh....

Torniamo ai piccioni viaggiatori??

Aggiornamento delle 11:25

Pare che sia risosrto, o forse è l'ultimo rantolo prima di tirare le cuoia? Perché ho idea (ed ora la conferma) che qualcosa stia succedendo...infatti s'è bloccato di nuovo.

Defibrillatore carica a 40...LIBERAAAA.....stomp...niente....LIBERAAAA.....stomp...eccolo!!! s'è ripreso...intubatelo!!!

Posted by BubiOnBoard at 10:29 | Comments (21)

08.06.04

Ho accettato il "compromesso"

I fatti sono stati più o meno questi:

Qualche settimana fa facendo un po' di conti io e V.V. abbiamo constatato che le mie finanze sono allo sbando completo. In rosso continuo. Sono al verde.

Io di mio, mi accorgo che sto lavorando come un disperato, faccio orari spossanti; e straodinari pagati...nisba.

Uno più uno fa ancora 2 e mi sono deciso a chiedere l'aumento che da un po' di tempo speravo arrivasse per "conto suo"; la spinta decisa di V.V. ad affrontare questo passo mi ha molto aiutato.

In pratica mi ha raccontato una baracca di fandonie entusiasmanti, tipo che io sono un grande, che io valgo un casino, che in azienda io sono il migliore e cose del genere, così bene che c'ho creduto, mi sono gasato e sono riuscito ad andare a chiedere 300 € di aumento; se non l'avesse fatto con quei toni di certo nons arei riuscito ad essere abbastanza incisivo.

La situazione di per se è molto più complessa di come la descrivo in queste righe, per fare un piccolo esempio non ho ancora visto un soldo che sia uno, dall'assicurazione per il fatidico incidente di 4 mesi fa.

Così affronto il passo, dopo i vari momenti di sconforto in cui m'immaginavo i colletti bianchi (sporchi di sugo) con una manciata di curricula in mano che mi prendevano a zampate nel sedere cacciandomi dal posto di lavoro, passa una settimana e non ne vengo a sapere nulla.
Ovvio che ho chiesto la massima urgenza nell'avere una risposta.
Venerdì dopo vari passaggi difronte al nanerottolo che mi doveva una risposta, equipaggiato di sguardo torvo per farlo sentire in colpa, il pivot della squadra di minibasket aziendale mi ferma dicendomi che il Lunedì successivo avrei avuto la mia risposta.

Ieri ho avuto la risposta. Non è stata quella voluta, mi hanno porposto 1/3 di quanto avevo chiesto, e un prestito di 5.000 € (che ho rifiutato).
Ho chiesto tempo.

Ho fatto un po' di conti,
Ho fatto altri conti.
Ho contato molto.

Ho deciso di prendere i 100 € e di ritirare in toto il mio TFR.

Oggi l'ho comunicato, forse se tutto va bene, già dalla prossima busta paga mi verranno dati i soldi in più e anche il TFR.
Così chiuderò in parte alcuni prestiti, e altri in toto...almeno per questa estate sarò un po' più tranquillo.

N.B. la prossima busta è fra due giorni.

Posted by BubiOnBoard at 17:32 | Comments (7)

07.06.04

Agitescion

E' inutile nasconderlo.

Sono agitato come pochi. Ho paura. Fino a 20 minuti fa nulla, ma ora ho pensato e realizzato. Se non mi danno quello che ho chiesto il mio posto vacillerà e di molto.
Sia per mia volontà che per necessità.

Ed ora ho paura. Una fifa nera. La cosa che più mi "sconvolge" è quel presentimento che non avrò risposta nei tempi "prefissati" ovvero entro oggi. Ho questo cazzutissimo presentimento che mi mette ancora più angoscia. Voglio dire già sono agitato di mio no? Porco cane (Oink Bau) già la possibilità che mi rispondano picche mi mette in agitazione, e il sapere che fra poco o entro oggi avrò la risposta mi fa venire una sincope, e se poi..dopo essermi autoconvinto a presentarmi di sopra, con intere mez'ore di autorespirazione controllata per non avere attacchi di panico o ira Oink Bau, mi agito e salgo le scale mi faccio un paio di collassi alla seconda rampa, arrivo in cima e il nanerottolo mi risponde... "Ah mi scusi! me ne ero dimenticato, ma aadesso m'informo e le faccio sapewre al massimo entro domani..." o muoio o mi metto a piangere o muore qualcun'altro...UMPF!

Oink Bau!


Aggiornamento delle 11:00

Che risposta mi può dare uno che arriva alle 11:00?? Sembra normale?? A me no... l'ho incrociato per le scale... spero di averlo guardato abbastanza brutto. M'è sembrato avesse lo sguardo pentito a sufficienza.

Quando sono salito le ragazze (Sabina e la sua futura sostituta) dell'ufficio mi volevano pure offrire un caffé... ho rifiutato per evitare l'infarto assicurato... Devo scaricare la tensione.

Oink Bau!

Posted by BubiOnBoard at 10:25 | Comments (11)

04.06.04

Buoon buon buon

E' che io sto già facendo le scatole per Natale...

che confusione...

.

Beh visto che di certo non posso augurarvi buon natale con così largo anticipo...


Buon fine settimana.

.

. con il cervello spento .

Posted by BubiOnBoard at 17:52 | Comments (4)

Pensando

Ieri sera ho pensato tanto.
Ho pensato per massimi sistemi. Cosa che di solito evito . Ho una buona dose di preoccupazioni, e quindi per questo evito. Altrimenti mi deprimo. Non è bello essere depressi, e mi pare che la maniera migliore per non farlo sia proprio questa, almeno per ora.

Affrontare o cercare di farlo, gradualmente le cose, una per una e non pensarci troppo sopra.

Ieri sera sopraffatto dalgi eventi non sono riuscito a prendere le cose una per volta, e tornando a casa ho dovuto e voluto mettere al massimo la musica e spegnere i pensieri. Mi ha molto rinfrancato, anche se da sola come scosa non è bastata. Ho dovuto allungare di qualche kilometro la strada. Mi ha fatto sentire meglio.

Una volta entrato ho acceso il pc. Volevo scrivere qualcosa. Non ce l'ho fatta. non me la sono sentita e inoltre non avevo la testa per concentramici abbastanza.

Così ho messo su un po' di musica e ho cucinato un po' di sugo per farmi due spaghi.

Nel frattempo mi ha chiamato V.V. e abbiamo chiacchierato un pochino, lei ovvio ha snasato subito il mio essere "sverso". Anche questo mi ha fatto bene. Il cercare di speigare che cos'avevo a lei ha portato anche me a capire meglio.

Poi mi sono mangiato quel piatto di pasta, il sugo non era venuto bene, pazienza. Ho acceso la TV. Mi sono annichilito lì davanti e il mio umore ha ripreso la retta via. Al momento della nanna erano le 24:30. Questa amttina ho spento la sveglia nel sonno. Ho rimosso ogni cosa. Ho ripreso le mie giornate.
Sono arrivato tardi al lavoro.
Ho ancora dei debiti da saldare.
Sto ancora aspettando una risposta.

Posted by BubiOnBoard at 14:30 | Comments (4)

03.06.04

Per le parole c'è sempre tempo. Credo.

Il 13.11.2003 postai queste parole corredate da alcune fotografie.
Sono dedicate ad una persona. Non di certo una qualsiasi, altrimenti difficilmente si sarebbe meritata un mio post.
Più e più volte dalla data in cui ci ha lasciato a piedi mi è capitato di "vederlo" per strada o seduto al tavolo di fianco al mio in un pub. Credo siano allucinazioni autoinflitte.
Ho sempre intravisto negli altri somiglianze incredibili, con la coda dell'occhio. Poi quando la coda diventano due occhi le cose si dipanano.
La volta che ho creduto di lasciarci le penne è stata quando in un pub, vicino al mio tavolo si siede un tipo. Io ero di spalle, mi volto per dare un'occhiata. Non mi ricordo dov'ero. Potevo essere sia a Urbino che a Rimini che a Milano o Monza o Parma o Piacenza. Non me lo ricordo questo.
Ero con V.V. e credo di essere sbiancato. Il gelo nelle vene. Mi giro e me lo trovo così vicino. Mi ri-giro verso il mio tavolo, dico "E' Kuanko."
Lo dico ad alta voce forse un po' per esorcizzare la situazione. V.V. capisce che c'è qualcosa che non va. Ma non subito la situazione. Anche lei sa che Kuanko se n'è andato ad ora più di due anni fa, poco prima che io e lei ci conoscessimo. Mi giro per la seconda volta, lui è mezzo girato, mi convinco che è lui...tachicardia.
Non può essere lui. Io ero al suo funerale, ho letto gli articoli che hanno scritto su di lui, sono stato sul luogo dell'incidente, ho parlato con il contadino padrone del campo che ha chiamato i soccorsi. Non può essere lui. Per la terza volta mi volto con una paura immensa di incappare nell'equivoco, il suo nome sulla punta della lingua e gli occhi fuori dalle orbite.

Non era lui.

Certo che non poteva essere lui. Ora i suoi resti sono cenere e forse, se Pablo l'ha fatto ora sono in Argentina...non lo so.

Poi dal nulla, spunta questa mattonella e mi smuove un qualcosa dentro. Così sento la necessità di raccontare. Anche lei conosceva Kuanko, anche lei pare che lo incontri per strada. Anche lei ha vissuto di lui una parte, e non tutto. Come ognuno di noi fa con tutti noi. Nessuno può avere l'esclusiva immagino.

Così accade che trotterellando per la rete in cerca di chissà che o forse proprio in cerca di un segno, Mattonella sia capitata qui.
Forse io e lei ci conscoiamo di già e ancora non lo sappiamo, o forse no. E' più probabile che non sia così.

Posted by BubiOnBoard at 11:49 | Comments (2)

Risposte?

Ci hanno messo due giorni lavorativi e mezzo ad assumere una sostituta per la collega che se ne sta andando sbattendo la porta, vediamo quanto impiegano (escluse le feste e i w.e.) a rispondere alla mia domanda...io ho domandato Lunedì 31/05.

Posted by BubiOnBoard at 11:02 | Comments (3)

01.06.04

Sempre per la serie c'è festa e piove

Mentre il caro R:ob che molto gentilmente mi ha invitato al compleanno di sua figlia emma avverte che è meglio chiamarloprima di presentarsi alla "festicciola" che in caso di pioggia verrà spostata, ma purtroppo non potrà comunque vederci partecipi per causa di tempi un po' troppo ristretti e matrimoni molto vicini in città ben più distanti, qui il tempo si fa sempre più grigio e bigio.
In effetti domani è festa e quindi...un po' d'acqua ci vuole sempre no?

E vabbé. Però siamo a giugno, no? perché non inizia ad arrivare il temuto caldo? mah...e poi dicono che non ci son più le stagioni di una volta...a me pare che non ci siano più le stagioni, punto e basta.

Attendo ancora delle notizie importanti, spero arrivino presto, e che siano come davvero me le aspetto.
Fra poco con la scusa di una caffé andrò a sondare la situazione della comunità dei piani alti e con l'occasione cercherò di tastare il terreno attorno alla mia richiesta...

Dire che sono in ansia è dire poco. Ne va del mio futuro; spero che questo l'abbiano capito.

Posted by BubiOnBoard at 13:35 | Comments (4)

Evoluzione tecnologica

Anche io mi sono dotato di un feedreader, purtroppo per gli amici di splinder che non supporta questa tecnologia, per me non sarà possibile essere costantemente aggiornato come vorrei...

Posted by BubiOnBoard at 09:36 | Comments (2)