Ma secondo me c'è qualcosa che non va.
Non lo so, ma sono troppo debole. Qualcosa non funziona a dovere. Non vorrei "covare" una cavolo d'influenza, che mi mette a letto quando devo iniziare il lavoro nuovo. Proprio no.
Ma spesso mi fa così, periodi di carica di tensione a livelli innauditi, poi quando mi rilasso, perché è finito tutto o quasi, eccola lì che arriva una bella febbrona. Divertente? Affatto. Comoda? Giammai.
Fatto sta che ieri sera ho risolto anche con la casa, ho chiamato il padrone, gli ho raccontato una piccola balla (1/4 di bugia 3/4 di verità) e anche la mappazza della "casa" se n'è andata.
Ora manca il trasloco e la disdetta dei contratti di fornitura, spero non mi facciano rognare quanto qui al lavoro.
Da quando ho dato le dimissioni ogni giorno che passa la confusione regna sempre più sovrana, hanno messo a imparare il mio mestiere una persona senza carattere, che nel giro di pochi mesi si prenderà un bel coccolone per la confusione del periodo natalizio. Oltre a ciò si vede lontano un km che non è il suo lavoro, come non lo era per me ma l'ho fatto diventare, questo non è il lavoro adatto a questa persona e dubito seriamente che riuscirà a portarlo avanti.
Ma si sa, con la carenza di posti di lavoro si accetta a muso lungo questo ed altro.
Fortuna mia che oggi è Venerdì e che domani me ne sto per l'ultimo w.e. a casa mia.
Venerdì prossimo a quest'ora starò salutando con la manina (ciaciao) questo lavoro del cavolo e tutto quello che gli sta attorno.