12.09.05

Finalmente è deciso! Si prende e si va.

Sono davvero felice di potervi dire che la decisione che ha aleggiato in aria per diversi mesi fino a sabato scorso, finalmente è stata presa.
Dubbi e pippe mentali mi hanno portato a evitare di parlarne apertamente fino all'ultimo, in qualche occasione ne ho accennato, in qualche altra ho chiesto consigli.
Ora ufficializzo la cosa.

Mi metto in proprio. Me ne vado da 'sto cavolo di lavoro che m'ha glassato i maroni.
La cosa dovrà avvenire presumibilmente entro la fine di questo mese, e capirete bene che non sarà semplice. Per vari motivi, che forse alcuni di voi conoscono.

Uno per tutti è ritorno a casa, vado a vivere con la mia morosa (che nel frattempo ha già trovato lavoro a Pesaro e si trova bene) e finalmente mi posso permettere di fare il lavoro che ho sempre voluto fare senza dover rendere conto a titolari mentecatti, direttori di produzione, macchinisti imbufaliti con altri e che però scassano il pistillo a me. Basta a ritmi di produzione industriale qualitativamente scadente, dove devi rifare un lavoro su due... e la lista è lunga.

Allroa voi vi chiederete dove sta il problema? Mi dovrò dunque ri-trasferire, fare l'ennesimo trasloco disdire contrattame vario (H2O, elettricità...), e cosa non più semplice fra le tutte dare le dimissioni da un posto di lavoro sicuro con bonifico esiguo ma certo ogni 10 del mese.

Però come ha modo di sapere e di vedere chi mi sta attorno, questa è una gran cosa, una grande sfida, che voglio cogliere ora che ne ho la possibilità e voglio vincerla. Voglio una vittoria schiacciante.

Io e il mio futuro socio (molto più scafato di me) entro genanio vorremo mettere in piedi una società, e a questo punto viene la mia domanda. Siamo in due lui ha già il suo studio avviato, e mi vuole tirare dentro, non come dipendente ma come socio. Che assetto societario mi consigliereste?
In molti di quelli interrogati fino ad ora mi hanno parlato di s.r.l. s.n.c. studio associato e via discorrendo...

Insomma chi di voi è dentro una società che vantaggi e che svantaggi ne ha trovato?

I progetti sono molteplici, e sono certo che molti di voi prima o poi indosseranno qualcosa di "nostro", infatti una cosa che faremo a breve, sarà quella di mettere on-line un sito di vendita di t-shirt, non abbiamo scoperto l'acqua calda, ma di certo abbiamo scoperto la maniera in cui ognuno avrà l'acqua calda che più lo rispecchia, un'acqua limpida e priva di schifezze.
Per essere più terra terra, delle gran belle t-shirt molto stilose, a prezzi più che onesti!

Come oramai la mitica (nella nostra cerchia) Casati & Kobayashi, una t-shirt che non può passare inosservata. O la "0" di zerokilowatt, la t-shirt "istituzionale".

A breve il sito dello studio sarà on-line in gran parte del suo splendore (rumors parlano del 3 ottobre) e in seguito partirà anche l'e-commerce delle t-shirt...

Posted by BubiOnBoard at 12.09.05 12:52