A Pesaro, Sabato 10 Settembre 2005, dalle ore 19 Ex-mattatoio, zona industriale di via Lombardia, Villa S. Martino, parte il goldsoundz festival 2005, il festival rock dai suoni dorati e irriverenti...
Programma:
A TOYS ORCHESTRA
(indie-rock da Salerno / Urtovox)
LOVE IN ELEVATOR
(garage band femminile da Venezia / Jestrai Records)
EDWOOD
(indietronica/post-rock da Brescia / Fosbury Records)
DAMIEN*
(power-pop da Pesaro)
ATHEBUSTOP
(lovesongwriter da Pesaro)
e in più..
writers, esposizioni di quadri, illustrazioni, fotografie, proiezioni, dimostrazioni e combattimenti di taekwondo, stand gastronomici, DJ set dalle 00.30 fino a notte fonda..
Biglietti: 8 euro (dalle 19), 5 euro (dopo le 00.30)
Mentre invece per tutto il periodo fino alla fine di settembre
70's Flowers 2005 la rivoluzione culturale degli anni '70 attraverso il racconto della vita e delle opere dei grandi miti della musica. Un viaggio nei teatri e nei luoghi storici della provincia di Pesaro e Urbino tra volti, suoni, immagini, parole, ricordi ed emozioni.
Film - Incontri - Concerti - Eventi speciali
e dal pomeriggio, nei centri storici,
Mostre Mercato,
Artisti di strada,
Stands eno-gastronimici ed eventi vari
Il programma, un po' più corposo:
In evidenza sabato 10 settembre, Urbania
LOU REED
ore 23.15 Piazza S. Cristoforo IL CONCERTO TRIBUTO
Vicious Underground in concerto Velvet Underground & Lou Reed tribute
con Daniele Federici voce, chitarra
Alessandro Fea chitarre
Max Aloisi basso
Lamberto Poggi batteria
Ci sono epoche in cui la musica cessa di essere la semplice colonna sonora della nostra vita per diventare maestra di nuovi pensieri, di sogni, di rivoluzioni, di libertà.
A questa musica, ai suoi grandi protagonisti, a chi c’era, a chi non c’era è dedicato questo festival
70s FLOWERS
racconti e miti di una rivoluzione
III edizione – 19 agosto/29 Settembre 2005 15 ottobre EVENTO SPECIALE
La rivoluzione culturale degli anni Settanta
attraverso il racconto della vita e delle opere
dei grandi miti della musica.
Un viaggio, nei teatri storici e nelle piazze della provincia di Pesaro e Urbino
tra volti, immagini, suoni, parole, ricordi, emozioni
FILM – INCONTRI – CONCERTI – MOSTRE - EVENTI
e dal pomeriggio, nei centri storici,
MOSTRE MERCATO, ARTISTI DI STRADA, STANDS ENO-GASTRONOMICI ED EVENTI VARI
a cura dei Comuni, delle Comunità Montane, delle Pro Loco e delle Associazioni Giovanili della provincia di Pesaro e Urbino
Le date, i luoghi, i protagonisti
Venerdì 19 agosto, Cagli
FRANK ZAPPA
Per la generazione del ‘68 e dintorni, Frank Zappa è stato uno straordinario profeta, il Re dei Matti, il musicista più polemico, sorprendente e originale di tutta la musica rock, se “rock” non fosse un termine troppo piccolo, una formina da spiaggia per l’enormità e complessità di questo strano tipo con baffo e mosca. Anche a guardarlo in prospettiva storica, a dieci anni dalla morte, Zappa spicca come un geniale visionario, uno dei grandi e influenti isolati del Novecento americano: Harry Partch, John Cage, Sun Ra, Ornette, Ayler. Non sono quelli che vendono più dischi e la TV non ne parla; ma sono quelli che vedono in lungo e hanno i pensieri più forti, e sono loro che spostano l’asse di rotazione della musica, anche se non ce ne accorgiamo subito. Un musicista profondo e divertente, un illuminato tiranno: senza eredi credibili, come aveva profetizzato sistemando ancora in vita il suo archivio con la sigla “You can’t do that on stage anymore” dopo di lui, davvero, nessuno riuscirà più a fare certe cose su un palco.
Riccardo Bertoncelli
ore 17.00 - Sala Palazzo Tiranni Castracane IL FILM
Baby Snakes, di Frank Zappa, 1979 (in inglese)
Introduzione di Pierpaolo Loffreda
ore 18,30 - Chiostro di San Francesco IL CONCERTO DEL POMERIGGIO
Mario Mariani (pianoforte) in ZAP-PIANO Rilettura iconica e ironica intorno all’arte del Maestro. Trascrizioni zappiane infedeli al pianoforte e non solo…
ore 21.30 - Teatro Comunale L’INCONTRO
Riccardo Bertoncelli presenta FRANK ZAPPA
Gli ospiti Gianfranco Salvatore (storico della musica, musicista), Don Preston (musicista), Roy Estrada (musicista)
e Mario Mariani al pianoforte
Central scrutinizer Simone Sciocchetti
Voce recitante Paola Benedetti
Con la collaborazione di Debra Kadrabra Centro Studi Zappiani Italiano
ore 23.15 – Arena Sant’Emidio IL CONCERTO
THE GRANDMOTHERS RE-INVENTED in concerto
con Napoleon Murphy Brock (1974-1984 with FZ) lead vocals, tenor saxophone, flute,suavencity,dancing
Don Preston (1966-1974 with FZ) vocals, piano, synthesizer, electronic, noises
Roy Estrada (1964-1969+1975-1976+1982 with FZ) boy falsetto, pachuco sounds,weirdness,bass
Ken Rosser electric guitar,stunt guitar,loud guitar
Christopher Garcia Drums
In caso di maltempo il concerto si terrà presso il Teatro Comunale
Dal pomeriggio, nel centro storico, mostre mercato e stands enogastronomici
In collaborazione con Comune di Cagli
sabato 27 agosto, San Costanzo
NEIL YOUNG
Sono trascorsi più di quarant'anni da quando Neil Young, a capo di una formazione denominata The Squires, faceva ballare i teenagers nei licei dell'area di Winnipeg, Canada, e quasi altrettanti da quando infiammava la California dei Sixties con il country rock seminale dei Buffalo Springfield. Da idolo schivo della "Woodstock generation" (con Crosby Stills Nash & Young) a cantautore/supereroe vulnerabile e solitario negli anni '70 (con e senza i Crazy Horse), da bizzaro trasformista negli anni '80 a vigoroso rocker allineato con le nuove generazioni negli anni '90, da iconoclastico cantore di un "american dream" sempre più logoro a imprescindibile e rispettato "Grande Vecchio del Rock" nel nuovo millennio, Neil Young ha sempre seguito la propria Musa ispiratrice riuscendo sovente a incarnare l'essenza più intima del Rock & Roll attraverso capolavori come (giusto per limitarsi agli anni '70) After The Goldrush, Harvest, On The Beach, Tonight's The Night, Zuma, Rust Never Sleeps. Parlare approfonditamente di Neil Young è come addentrarsi in un labirinto: un artista che ha attraversato cinque decenni di storia del Rock e, in ognuno di essi, ha sorprendentemente saputo lasciare segni indelebili imponendosi come una delle personalità più complesse, affascinanti e, tutto sommato, enigmatiche espresse dal Rock.
Marco Grompi
ore 17.00 - Sala del Consiglio Comunale IL FILM
Rust Never Sleeps, di Bernard Shakey, 1979
Introduzione di Pierpaolo Loffreda
ore 18.30 - Piazza del Borghetto IL CONCERTO DEL POMERIGGIO
18 Strings in concerto
ore 21.30 –Teatro La Concordia L’INCONTRO
Marco Grompi presenta NEIL YOUNG
Gli ospiti: Giancarlo Susanna (giornalista), Davide Sapienza (scrittore)
Special guest: Cristina Donà (musicista)
ore 23.15 – Piazza Perticari IL CONCERTO TRIBUTO
Rusties in concerto Neil Young Tribute
con Marco Grompi voce e chitarra
Dario Filippi basso
Osvaldo Ardenghi chitarra
Paolo Guerini batteria
In caso di maltempo il concerto tributo si terrà presso il Teatro La Concordia
Dal pomeriggio, nel centro storico, mostre mercato e stands enogastronomici
In collaborazione con la Pro Loco e il Comune di San Costanzo
Sabato 3 settembre, Pennabilli
NINA SIMONE
Da ragazza, rivela attitudine e passione per il piano classico, talento che poi riversa nella black music (e non solo), mostrando, anche nella scelta del nome, di voler sfuggire a ogni etichettatura. Orgogliosa di essere nera, con To Be Young, Gifted and Black, canzone scritta in tributo a una drammaturga e militante afroamericana, Nina Simone delinea le proprie qualità di donna e interprete. Problematica e viscerale, quanto determinata e impegnata nelle rivendicazioni femminili, civili e razziali, esprime un¹arte interpretativa
complessa e affascinante: dotata di voce particolare, maestrìa pianistica e originalità compositiva, rimodella stilisticamente qualsiasi repertorio jazz, blues, gospel, folk, pop e rock.
Gianni Del Savio
ore 17.00 - Cinema Gambrinus IL FILM
Wattstax, di Mel Stuart, 1973 (in inglese)
Introduzione di Gianni Del Savio
ore 18.30 - Centro storico IL CONCERTO DEL POMERIGGIO
Blues Company in concerto
ore 21.30 - Teatro Vittoria L’INCONTRO
Gianni Del Savio presenta NINA SIMONE
Gli ospiti Guido Giazzi (giornalista, direttore del “Buscadero”) e Laura Fedele (musicista)
Voce recitante Lucia Bianchi
ore 23.15 – Piazza Vittorio Emanuele II IL CONCERTO TRIBUTO
Laura Fedele in concerto Nina Simone Tribute
con Laura Fedele voce e pianoforte
Marco Castiglioni batteria
Stefano Dall'Ora contrabbasso
In caso di maltempo il concerto tributo si terrà presso il Teatro Vittoria
Dal pomeriggio, nel centro storico, mostre mercato e stands eno-gastronomici
In collaborazione con Comune di Pennabilli, Pennabilli Chiama e le Associazioni Giovanili del Territorio
sabato 10 settembre, Urbania
LOU REED
Un cattivo maestro, la rappresentazione del negativo, un microfono davanti al malessere, all’inquietudine e al degrado umano. Nel momento in cui l’utopia hippie degli anni ’60 prometteva un mondo migliore, a New York Lou Reed coi Velvet Underground portava in scena la bellezza del male, il male della bellezza esplorando le fogne della città e gli eccessi di un mondo candido e putrido. La “banana” dei Velvet Underground, ovvero il loro primo disco del 1967, avrebbe minato alla base la storia del rock infiltrandosi come un virus negli anni e nelle decadi successive e Lou Reed avrebbe acquistato quella saggezza al vetriolo che è propria dei poeti. Un poeta in perenne equilibrio tra l’intelletto della letteratura e la crudezza del rock, tra il potere della parola e la fisicità di una chitarra elettrica. Armato di una manciata di accordi ha raccontato storie di ordinaria follia e straordinaria depravazione, di ascesa e caduta, di emarginati e femmine fatali, di tossici e rifiuti urbani, di sofferenze e morti con l’occhio freddo di un chirurgo davanti al proprio paziente, evitando di dare giudizi sui comportamenti, ma accettandoli come una imprescindibile manifestazione della natura dell’uomo.
Mauro Zambellini
ore 17.00 - Cinema Teatro Lux IL FILM
The Chelsea Girls, di Andy Warhol, 1966
Introduzione di Pierpaolo Loffreda
ore 18.30 - Centro Storico IL CONCERTO DEL POMERIGGIO
Rock Bands in concerto a cura del Centro Musicale il Barco (GBU)
ore 21.30 - Teatro Bramante - L’INCONTRO
Mauro Zambellini presenta LOU REED
Gli ospiti Benedetta Barzini (giornalista, modella), Daniele Federici (musicista, scrittore e fondatore del sito www.loureed.it)
Special guest Elliott Murphy (musicista)
Traduttore Gaspard Murphy
Voce recitante Luca Di Gregorio
Chitarra Fabio Condemi
ore 23.15 Piazza S. Cristoforo IL CONCERTO TRIBUTO
Vicious Underground in concerto Velvet Underground & Lou Reed tribute
con Daniele Federici voce, chitarra
Alessandro Fea chitarre
Max Aloisi basso
Lamberto Poggi batteria
In caso di maltempo il concerto tributo si terrà presso il Teatro Bramante
Con la collaborazione di www.loureed.it sito italiano su Lou Reed e Velvet Underground e di Fulvio Felisi (collezionista)
Dal pomeriggio, nel centro storico, mostre mercato e stands eno-gastronomici.
In collaborazione con il Comune di Urbania, Pro Loco di Urbania, Centro Musicale il Barco (GBU) e le Associazioni giovanili del territorio
Sabato 17 settembre, Pergola
MILES DAVIS
Il mo(n)do elettrico di Miles Davis. 1949 - "Birth Of The Cool", manifesto del Cool Jazz. 1959 - "Kind Of Blue", manifesto del Jazz Modale. 1969 - "Bitches Brew", manifesto del Jazz Rock.
Ad ogni cambio di decennio, Miles Davis imprime una svolta decisiva alla storia della musica del '900. A posteriori, la svolta elettrica (e l'incontro con il Rock) si rivela quindi essere stata un passo quasi obbligato nell'evoluzione artistica di un musicista, spesso criticato proprio per le sue scelte fuori dagli schemi precostituiti. "Non guardarsi mai indietro..." L'intera carriera di Miles Davis deve essere considerata come una costante e continua transizione e non come una serie di passaggi tra i generi, quasi come se essi fossero compartimenti stagni.
Nel corso del periodo elettrico Miles utilizzava tecniche estremamente raffinate per guidare la band senza bisogno di esplicitazione verbale. In studio, con l'ausilio di Teo Macero, vennero realizzati veri e propri capolavori nel campo dell'arte del montaggio. La composizione e il disco visti quasi come un film e non necessariamente quale fotografia sbiadita della realtà.
Le tecniche dei segnali in codice venivano invece usate dal vivo per ricreare l'illusione di un taglio del flusso temporale oggettivo, in un'utopica visione e manipolazione della realtà che traspare anche dal titolo di un suo celebre disco: Live-Evil. I detrattori criticano l'eccessiva semplicità armonica di questa musica, ma forse non vedono la parte più importante del quadro. In realtà ritmi, fraseggi melodici e soprattutto timbri si stratificano dando vita a paesaggi sonori multidimensionali, che necessitano di ripetuti e attenti ascolti per essere colti nella loro vera essenza. E quando lo scopri, ti accorgi di essere riuscito a grattarne solo la superficie. Chick Corea, John McLaughlin, Airto Moreira, Tony Williams, Herbie Hancock, Billy Cobham, Dave Holland, Keith Jarrett, Wayne Shorter, Joe Zawinul, Lenny White, Jack DeJohnette, Bennie Maupin, Mike Henderson... sono solo alcuni dei nomi di musicisti cresciuti alla corte di Miles Davis e che hanno dato vita alla grande stagione musicale del Jazz Rock negli anni '70. "The Sorcerer", "The Prince Of Darkness", "Dark Magus", "Black Devil", sino a "Il Picasso Del Jazz", questi invece gli appellativi attribuiti a Miles Dewey Davis III (1926 - 1991), leader e catalizzatore di talenti.
Enrico Merlin
ore 17.00 – Sala dell’Abbondanza (Teatro Angelo Dal Foco) IL FILM
Miles Davis Performance At The Isle of Wight, di Murray Lerner, 1970 (in inglese)
Introduzione di Pierpaolo Loffreda
ore 18.30 – Piazzetta Fulvi IL CONCERTO DEL POMERIGGIO
Jazz band in concerto, a cura del Fano Jazz in’n Club
ore 21.30 - Teatro Angelo Dal Foco L’INCONTRO
Enrico Merlin presenta MILES DAVIS
Gli ospiti Veniero Rizzardi (Università di Venezia) e Franco D’Andrea (musicista)
ore 23.15 – Piazza Ginevri IL CONCERTO TRIBUTO
MARCO TAMBURINI QUINTETTO in concerto Miles Davis Tribute
con Marco Tamburini tromba e flicorno
Stefano Onorati piano
Stefano Bedetti saxofoni
Stefano Senni contrabasso
Walter Paoli batteria
In caso di maltempo il concerto tributo si terrà presso il Teatro Angelo Dal Foco
A cura di Adriano Pedini (Fano Jazz in’n Club, www.fanojazzclub.org)
Dal pomeriggio, nel centro storico, mostre mercato e stands eno-gastronomici
In collaborazione con Comune di Pergola, Pro Loco di Pergola e le Associazioni Giovanili del Territorio
Sabato 24 settembre, Urbino
PATTI SMITH
"Viviamo in un'epoca in cui la gente è convinta che si può dire qualunque cosa e trasformarla in un'opera d'arte. Ma non è per questo che abbiamo combattuto. Quello per cui abbiamo lottato è il diritto a esprimere le nostre idee". (Patti Smith, 2003)
Dagli esordi nella New York City brulicante ed elettrica agli inizi degli anni Settanta ad oggi, Patti Smith ha maturato un'idea di artista a trecentosessanta gradi. Capace di passare dal rock'n'roll alla poesia, dalla pittura alla fotografia, ma anche di sapere leggere tra le macerie delle Twin Towers e di pronunciarsi per la pace in un mondo perennemente in guerra. Con i dischi, a partire dall'indimenticabile Horses, una delle
pietre miliari della storia del rock'n'roll, fino al recentissimo Trampin', con i libri, con i dipinti e con il suo portamento esile e coraggioso, Patti Smith ha assolto il suo compito quotidiano, la sua rivoluzione: essere
un'artista dei nostri tempi.
Marco Denti
ore 17.00 Cinema Ducale IL FILM
The Blank Generation di Amos Poe e Ivan Kral, 1976 (in inglese)
Introduzione di Pierpaolo Loffreda
ore 18.30 - Centro storico
Eventi a cura dell’Associazione Territorio Musicale
ore 21.30 - Teatro Sanzio L’INCONTRO
Marco Denti presenta PATTI SMITH
Gli ospiti Ruggero Marinello (scrittore), Gianrico Bezzato (musicista)
Special Guest: Jono Manson (musicista)
con il contributo di Marino e Sandro Severini (The Gang)
e con la collaborazione di Fulvio Felisi (collezionista)
Voce recitante Giovanna Ferrara
ore 23.00 - Piazza Duca Federico – IL CONCERTO TRIBUTO
Horses in concerto Patti Smith Tribute
con Alessandro Fea chitarra e voce
Nina Ricci voce
Marta Spina basso e voce
Lamberto Poggi batteria
In caso di maltempo il concerto tributo si terrà presso il Teatro Sanzio
Dal pomeriggio, nel centro storico, mostre mercato e stands eno-gastronomici
In collaborazione con il Comune di Urbino e le Associazioni Giovanili del Territorio
Giovedì 29 settembre Fano
PROGRESSIVE MADE IN ITALY
Ore 18,30 Teatro della Fortuna L’INCONTRO
Franz di Cioccio presenta PROGRESSIVE MADE IN ITALY
con Vittorio De Scalzi (musicista – New Trolls) e Vittorio Nocenzi (musicista - Banco del Mutuo Soccorso)
Ore 21.00 Piazza XX Settembre
PROGRESSIVE MADE IN ITALY: IL CONCERTO
ODESSA
Lorenzo Giovagnoli voce, tastiere
Giulio Vampa chitarra
Valerio De Angelis basso
Marco Fabbri batteria
FINISTERRE
Stefano Marelli chitarre, voce
Boris Valle pianoforte, tastiere
Fabio Zuffanti basso, bass pedals, cori
Agostino Macor sintetizzatori, cori
Marco Cavani batteria, percussioni, cori
ARTI & MESTIERI
Furio Chirico percussioni
Beppe Crovella tastiere
Corrado Trabuio violino
Marco Roagna chitarre
Roberto Cassetta basso
Special guest:
Warren Dale sassofono
In caso di maltempo il concerto si terrà presso il Teatro della Fortuna
EVENTO SPECIALE
Pesaro,15 ottobre 2005 ore 17,30
Galleria di Franca Mancini
Omaggio a Gianni Sassi
(a cura di Claudio Bartolucci e Viviana Bucci)
- presentazione del sito
www.giannisassi.org
e incontro con gli amici di vita e di lavoro di Gianni Sassi
per ricordarlo insieme.
Dal 15 al 25 ottobre 2005
Video installazione
Cramps Records: musica per gli occhi
Pareti digitali
Indici: Alfabeta e La Gola
I piatti per poesia
di Franco Bucci e Gianni Sassi
Fonte documento Politiche giovanili provincia di Pesaro e Urbino.
Posted by BubiOnBoard at 09.09.05 12:47