Mondi lontanissimi.

La fatica, l’intelligenza e la scrupolosità necessarie a ottenere i risultati sulla velocità dei neutrini sono impressionanti e rendono ancor più ridicolo (o triste) il comunicato di un ministro dell’Università e della Ricerca che, oltre a esprimersi con una prosopopea da ventennio, scrive di aver investito 45 milioni di euro per costruire un tunnel tra il CERN e L’Aquila.

Passato il primo moto d’incazzo contro la Gelmini e il suo ufficio stampa, fate un bel respiro e provate a leggere l’articolo: non troverete affermazioni trionfalistiche, o stupidaggini tipo ‘Buttiamo a mare Einstein!‘, ma la descrizione (auto)critica di un esperimento che suggerisce una velocità dei neutrini superiore di circa 25 parti su un milione a quella della luce nel vuoto.
Entrerete in un altro mondo che fa bene frequentare, almeno di tanto in tanto.