29.09.09

Tre link sulla sanita' USA.

Mentre negli Stati Uniti la discussione sulla riforma sanitaria e' lungi dall'essere conclusa, segnalo tre articoli letti nelle ultime settimane riguardo al sistema sanitario USA e alle sue possibili evoluzioni:

1. The cost conundrum, in cui Atul Gawande, medico/saggista molto conosciuto negli USA (qui un suo ritratto recente, ai limiti dell'agiografia), racconta la storia di due cittadine degli Stati Uniti agli opposti per quanto riguarda il costo e la qualita' delle prestazioni sanitarie.
Il pezzo di Gawande pare sia diventato una lettura consigliata da Obama al suo staff. Per chi non ha voglia di leggere e preferisce ascoltare, ecco un'intervista di Fresh Air a Gawande proprio su questo articolo.

2. Low Life Expectancy in the United States: Is the Health Care System at Fault?, lavoro di due ricercatori della Universita' di Pennsylvania nel quale dati relativi a malattie cardiologiche ed oncologiche negli USA vengono confrontati con dati analoghi di paesi il cui sistema sanitario gode di buona reputazione. La conclusione e' che, per quanto sia difficile legare in maniera univoca l'aspettativa di vita e la qualita' di un sistema sanitario, la ridotta aspettativa di vita degli USA non andrebbe imputata al sistema sanitario. Conclusione forse non attesa, per cui e' interessante leggere l'articolo, accessibile anche ai non addetti ai lavori, la cui argomentazione mi pare a prima vista ragionevole e ben motivata.
Per chi non intende sciropparsi le 40+ pagine, il New York Times ha di recente riassunto il tutto in una versione molto piu' digeribile.

3. Going Dutch (via Francesco Costa), nel quale si nota come in Olanda sia in vigore dal 2006 un sistema di assicurazioni senza public option, i.e. senza un'assicurazione fornita dallo Stato per andare incontro a chi e' piu' svantaggiato per ragioni di reddito e/o di malattie croniche. Lo stesso articolo sottolinea come lo Stato olandese controlli pero' molto da vicino le assicurazioni, creando quindi un'area di mercato dai vincoli chiari, che disincentivano quanto piu' possibile il 'cherry picking' da parte delle assicurazioni, ovvero la selezione dei clienti piu' vantaggiosi a scapito di quelli piu' costosi.
Questa combinazione di mercato e controllo pare al momento funzionare in Olanda, mentre e' tutto da vedere se e come potrebbe funzionare negli Stati Uniti.
Posted by MarcoS at 22:24 | Comments (2)