14.01.09
Flying spaghetti monsters & C.
Prendi la
campagna dell'
Unione degli atei e degli agnostici razionalisti, aggiungi qualche post al riguardo (per esempio
questo) ed ecco confezionato un altro argomento a favore della tesi per cui, se questi sono i laici italiani, ben venga la Chiesa di Roma: almeno tra i preti qualcuno che sa di cosa parla lo trovi.
Io stesso, pur sentendomi sempre piu' lontano da una prospettiva di fede, trovo inadeguate e semplicistiche molte delle posizioni promosse dai non credenti nel dibattito pubblico.
Invece di dilungarmi, invito a leggere
un post di Marco Beccaria, che, seppur con un punto di vista diverso dal mio, ne ha scritto meglio di quanto avrei saputo fare.
Di mio aggiungo due cose:
1)Leggevo domenica che Richard Dawkins, uno dei promotori di una campagna simile sui bus inglesi (lo slogan e' "There’s probably no God. Now stop worrying and enjoy your life”) abbia tentato fino all'ultimo di eliminare l'aggettivo "probably", per lui inaccettabile. Per fortuna non ce l'ha fatta, perche' quel "probabilmente" fa tutta la differenza in meglio, rendendo l'iniziativa inglese molto piu' azzeccata di quella italiana.
2)Sara' una domanda banale ma la faccio lo stesso:
Tutti gli arguti pensatori che paragonano la fede in Dio a quella sull'esistenza di asini volanti o simili amenita' si sono mai chiesti se sia solo un caso che nessuna persona sana di mente creda agli asini che volano e molte (ma molte) diano alla domanda (ed eventualmente alla risposta) riguardo a Dio uno ruolo cosi' rilevante nella propria vita?
Posted by MarcoS at
00:10
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12.01.09
70 minuti ben spesi.
Ho conosciuto Amitav Ghosh qualche anno fa grazie a
Il palazzo degli specchi, romanzone che mi ha catturato come pochi altri, tanto per la storia quanto per la scrittura.
Oggi, incappato in una sua
intervista con Christopher Lydon, ho cominciato a sentirla senza molte aspettative e sono arrivato dritto alla fine.
Il pretesto per la chiacchierata e' l'ultimo libro di Ghosh,
Sea of Poppies, ma la conversazione spazia dagli imperi al razzismo, da Melville alla vita politica USA, dal terrorismo all'evoluzione dell'inglese.
Un bell'esempio di come sia possibile avere vedute ampie, opinioni non banali e capacita' di comunicarle senza spocchia.
Posted by MarcoS at
21:19
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07.01.09
200 anni di Darwin
Quest'anno sentiremo parlare parecchio di Charles Darwin, ricorrendo i duecento anni dalla nascita e i 150 dalla pubblicazione di
On the origin of species.
Tra gli altri, la BBC ha gia' una sua
Darwin homepage e
In our time sta pubblicando proprio in questi giorni uno speciale in quattro puntate. Nel fine settimana ho sentito le prime due e non sono male: taglio biografico che non cade ne' nell'agiografia ne' nell'aneddotica e contenuti del tutto accessibili.
Se interessa, la cosa migliore e' iscriversi al
podcast.
Posted by MarcoS at
21:15
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05.01.09
Analisi I
Oggi una mia affermazione per cui
Everything & More non e' niente male (e che
Infinite Jest, almeno fino a pagina 500, e' bello ma non fantasmagorico)
e' stata educatamente archiviata alla voce 'stupidaggini'.
Il lato migliore della vicenda e' che son finito a leggere
una recensione di E&M ad opera di un matematico che mi sembra in sostanziale accordo con
quanto scriveva Delio qualche mese fa.
Va quindi registrato che E&M non e' piaciuto agli addetti ai lavori; se si aggiunge che il resto del mondo lo trova dal difficilotto all'improponibile, temo siamo di fronte all'ennesimo esemplare di libro molto piu' comprato che letto.
Posted by MarcoS at
22:29
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