23.09.08

DFW

Sabato 12 Settembre 2008 si è suicidato Dave Foster Wallace.
Se lo sapevi già, e se conosci DFW, puoi passare oltre: molti in questi giorni hanno scritto cose più originali ed accorate di quanto leggerai qui sotto.

Se invece di DFW conosci poco o niente (e forse non sai nemmeno della sua morte, riportata con un trafiletto in n-esima pagina), lasciati dire una cosa: vale la pena leggere qualcosa di questa persona (anche per decidere che la sua scrittura non ti piace, ovvio).
Chi si occupa di letteratura è convinto che sia stato un autore importante, che verrà ricordato. Io non mi occupo di letteratura, ma sono d'accordo.
Vic lo ha descritto come un "maestro del cinismo formale che avvolge la partecipazione sostanziale", che per me vuol dire riconoscere a DFW di aver raccontato un tentativo di vivere questi tempi in modo adulto, da persona che non vuole tapparsi occhi ed orecchie, che sa di non potersi fare illusioni ma che non accetta di abbruttirsi nel 'tanto è lo stesso'. (Questo, tanto per capirci, non implica mettersi ad agitare il ditino e spiegare alla gente cosa fare e non fare, anzi; vuole dire cercare un modo di stare al mondo che convinca almeno te stesso).

A meno che tu voglia affrontare subito Infinite Jest (che ho ricominciato ieri, dopo averlo abbandonato qualche anno fa dalle parti di pagina 150), eccoti un possibile cammino di avvicinamento a DFW:
- Commencement speech at Kenyon;
- Federer as religious experience;
- Consider the lobster (eventualmente nella traduzione italiana). Visti i tempi, quasi obbligatoria la lettura del pezzo sulla campagna elettorale del 2000 di McCain;
- Everything and more, tradotto in italiano come 'Di tutto e di più - Storia compatta dell'infinito' (un po' da nerd, ma più ci penso più è un bell'esempio di comunicazione scientifica che non gioca al ribasso).

Buona lettura.

Posted by MarcoS at 18:09 | Comments (5)

22.09.08

Montag vi fa pure risparmiare.

Ho visto la traduzione del cosiddetto 'Discorso sulla razza' di Obama venduta in un libriccino a 10.5 euro.
Ricordo alle signorie vostre che, accontentandosi di un file pdf e di una traduzione più ruspante ad opera del sottoscritto, il testo italiano è disponibile qui aggratis.
Posted by MarcoS at 12:25 | Comments (1)

19.09.08

Breve corso di trentinità

Tre note per i foresti sulle usanze linguistiche di queste parti (ci ho messo un po' a capirle, soprattutto la terza):
- Il termine ancora va spesso inteso come sinonimo di già. Non fate quindi la faccia basita alla domanda 'Siete stati qui ancora?';
- Dicesi 'teca' quella che in molti altri posti in Italia si chiama la cartellina, ovvero un oggetto in cartoncino o simili per raccogliere fogli non rilegati. Io ero rimasto alla teca come contenitore di gioielli, reliquie, etc., da cui la sorpresa quando Marta ci disse che a scuola le avevano chiesto di comprarne una;
- Era per me scontato che 'Intanto grazie' fosse un'espressione per indicare che non ci si limiterà al ringraziamento verbale (p.es. potrei usarla con un idraulico/avvocato/meccanico con il quale a breve salderò i conti). Non in Trentino: qui l'intanto è pleonastico, fa parte di un modo di dire usato per ringraziare e basta, senza prendersi alcun impegno per il futuro. Saperlo può evitare piccoli imbarazzi.
Posted by MarcoS at 14:34 | Comments (9)

10.09.08

"Tu che sei fisico ..."

Noi ci scherziamo, intanto oggi due persone mi hanno chiesto se c'è da preoccuparsi per l'LHC.
Posted by MarcoS at 12:52

01.09.08

What? The sexy librarian?

Via Paolo Ferrandi, la dotta analisi di Colbert sulla candidata vice di McCain.
Posted by MarcoS at 20:40