Oltre ad essere una buona risposta alla domanda 'Perche' non hai un blog?', questo e' l'inizio del debutto letterario di Marisha Pessl, considerato dal New York Times uno dei libri migliori del 2006.
Esiste una traduzione italiana, dal titolo molto piu' piatto, che mi pare abbia suscitato attenzione pari a zero.
Peccato, perche' era da un po' che non leggevo tutto d'un fiato un tomo di cinquecento pagine.
Calamity Physics e' una combinazione divertente e divertita di romanzo di formazione e detective story, scritta con toni che ricordano un Dave Eggers in forma o (paragone impegnativo) gli interessi onnivori di un DFW in erba.
Marisha Pessl ha energia da vendere, governa ironia ed intelligenza senza farle diventare cinismo, complesso di superiorita' o pretesto per giocare al risparmio, sfoderando cosi' un libro che, per quanto imperfetto, e' di quelli che si fanno volere bene.
Cosė scrisse Marco il 24.02.08 20:53