Looking forward
Tu mettiti nei panni di uno che vive all'estero e che vede bene la prospettiva di tornare in Italia tra qualche mese. Forse ti e' difficile, metterti nei panni di uno contento di tornare in Italia, ma provaci per un attimo.
E' uno che, dopo aver gironzolato un po', pensa che una situazione piu' stabile faccia bene alla famiglia tutta, si mette nell'ordine di idee di pensare ai prossimi cinque-dieci anni e non a uno-due come gli e' capitato nel decennio scorso, cerca di capire come cercare una casa vera, come organizzarsi il lavoro per i prossimi anni, etc. etc., senza che gli venga l'angoscia, anzi.
Sa benissimo che l'Italia non e' il paradiso in terra, vivere all'estero gli ha reso ancor piu' insopportabili alcuni aspetti dell'italianita', ma in fondo riconosce che casa sua e' li' e preferirebbe non aggiungersi alla schiera di chi vede un paese in progressivo ed irreversibile sfascio.
Pensa come puo' reagire, uno cosi', agli ultimi giorni di cronaca italiana, con discussioni deliranti sul Papa in Universita', un presidente di regione che esulta per aver beccato solo cinque anni di galera, un ministro improbabile che straparlando di giustizia e morale diventa l'ultima goccia che fa traboccare il governo, un dibattito parlamentare che meglio lasciar perdere e chissa' quali altre delizie nei giorni a venire.
Te lo dico io: quel tipo li' oggi non e' niente contento.
Cosė scrisse Marco il 25.01.08 22:06