22.08.07

Arterie di teflon per tutti

Mi sembra che negli USA mangiare sano non sia piu' difficile che in Italia: sia nei supermercati sia al lavoro c'e' ampia scelta di alimenti freschi a prezzi che vanno dal molto ragionevole (l'insalata a pranzo mi costa meno che a Trento) al quasi oltraggioso.
L'aria che tira e' d'altra parte inequivocabile: i transfat sono ormai la nuova nicotina, mentre pubblicita' e televisione ti martellano sui benefici dei prodotti 'organic' (Nota per gli eventuali lettori modaioli: pare sia chic preferire l'acqua del rubinetto a quella in bottiglia, meno 'environment friendly'. Non dite che non vi ho avvisato).

Nonostante questo, la maggior parte delle persone continua a mangiare malissimo: Coca Cola e patatine a colazione, la fiera del fritto a pranzo, non voglio sapere cosa ingurgitano quando si lasciano andare a peccati di gola.
Viene quasi da pensare che la cosa stupefacente non sia il numero di persone con problemi di salute legati al cibo, ma il fatto che non schiantino tutti prima dei 50 anni. In parte e' un problema di soldi (Mac Donald's e' certo piu' economico di Whole Foods), ma il nocciolo della questione temo sia l'abitudine.
Chissa' quanto tempo impiegheranno a mettersi in quadro. Quindici anni?

Posted by MarcoS at 11:48

17.08.07

Offering new slants on life

Si parla di psicoterapia, ma mi sembrano considerazioni valide per diversi settori della medicina:
The profession has gotten itself into a bind, because it wants to be seen as a science and it wants to collect money, and it has made this category mistake of thinking it provides treatments for diseases and not just conversation or community or human contact or offering new slants on life.
Da: 'Can this marriage be saved?', The New York Times magazine, 12 Agosto 2007.
Posted by MarcoS at 20:03

16.08.07

Boston according to Montag

Non era una bufala: alla fine in Ammeriga ci siamo arrivati davvero.
Quando vedremo il padrone di casa e ci metteremo d'accordo per Internet scrivero' anche post degni di questo nome (o perlomeno spero).
Per ora accontentatevi di questa mappa, che ho cominciato a popolare con i posti per me importanti/interessanti/divertenti di Boston.
Al momento c'e' poco, con il tempo crescera'.
Posted by MarcoS at 23:57

03.08.07

Ormai siamo traslocatori professionisti

Da martedì prossimo la famiglia Montag è di casa a Boston per circa un anno.
Dovrei dire che non vedo l'ora di partire, in realtà la sensazione prevalente è lo sfinimento per l'elenco delle cose da fare che sembra non esaurirsi mai. Passerà non appena saliti sull'aereo.
Tra gli effetti collaterali del trasferimento spero ci sia una ripresa del blog, che negli ultimi mesi si è limitato a sopravvivere o poco più.
Chi leggerà vedrà.
Posted by MarcoS at 16:29