22.08.07

Arterie di teflon per tutti

Mi sembra che negli USA mangiare sano non sia piu' difficile che in Italia: sia nei supermercati sia al lavoro c'e' ampia scelta di alimenti freschi a prezzi che vanno dal molto ragionevole (l'insalata a pranzo mi costa meno che a Trento) al quasi oltraggioso.
L'aria che tira e' d'altra parte inequivocabile: i transfat sono ormai la nuova nicotina, mentre pubblicita' e televisione ti martellano sui benefici dei prodotti 'organic' (Nota per gli eventuali lettori modaioli: pare sia chic preferire l'acqua del rubinetto a quella in bottiglia, meno 'environment friendly'. Non dite che non vi ho avvisato).

Nonostante questo, la maggior parte delle persone continua a mangiare malissimo: Coca Cola e patatine a colazione, la fiera del fritto a pranzo, non voglio sapere cosa ingurgitano quando si lasciano andare a peccati di gola.
Viene quasi da pensare che la cosa stupefacente non sia il numero di persone con problemi di salute legati al cibo, ma il fatto che non schiantino tutti prima dei 50 anni. In parte e' un problema di soldi (Mac Donald's e' certo piu' economico di Whole Foods), ma il nocciolo della questione temo sia l'abitudine.
Chissa' quanto tempo impiegheranno a mettersi in quadro. Quindici anni?
Cosė scrisse Marco il 22.08.07 11:48