28.03.06
Considera l'aragosta
Dopo aver infilato una serie di libri così così, più secchioni che divertenti,
Consider the lobster mi ha riconciliato con il puro e semplice piacere della lettura, con la voglia di rimanere seduto ancora un po' e girare un' altra pagina.
Scrittura in pieno stile Dave Foster Wallace, molto curata e allo stesso tempo molto viva, grande varietà di argomenti e (apparente ?) immutato interesse di DWF per qualunque cosa di cui gli tocchi scrivere, da Dostoevsky agli
AVN Awards.
Il pezzo migliore è probabilmente la recensione di A Dictionary of Modern American Usage, che combina abilità di scrittura, conoscenza dell' argomento anche nei suoi dettagli tecnici ed argomentazione di un parere personale non scontato; una piacevole sorpresa per chi cominciava a chiedersi se DFW, oltre ad essere un virtuoso, avesse anche qualcosa da dire.
Prezzo: 15 euro, molto ben spesi.
Posted by MarcoS at
10:30
18.03.06
Mobile Montag
Dopo un mese e mezzo abbastanza stanziale, riprendo la valigia.
Fino a giovedì al
PSI (appena riesco vi racconto cosa vado a fare da quelle parti), venerdì al
CERN per
questa cosa, fine settimana negli intorni di Roma.
Lascio Elena da sola a sciropparsi la varicella di Marta, ma se non altro al mio ritorno la Comida staccherà dalla famiglia per passare una settimana nell' amata A'dam.
Per quanto riguarda il blog, attività ridotta come tutte le volte in cui la connessione non c'è o è a scrocco.
Posted by MarcoS at
22:47
16.03.06
Nature vota Unione (?)
Questo mese è apparso su
Nature un
articolo sulle elezioni viste con l'occhio del mondo scientifico italiano in qualche modo vicino a Prodi.
Il pezzo non è granchè, ma contiene due cose degne di nota:
- Sottopone al pubblico ludibrio della comunità scientifica internazionale il caso dell' attuale direttore del CNR, nominato nel 2004, uno che pare abbia al suo attivo
tre pubblicazioni
peer reviewed, quando da una persona in quella posizione sarebbe lecito aspettarsene
almeno un 150-200,
- L' articolo sostiene che
"
... in number of publications and publications impact, Italy scores seventh out of the 140 highest-performing countries".
Questo dato mi stupisce (favorevolmente), per quanto sia riferito al 2001. Qualcuno ha informazioni che confermano o smentiscono questa graduatoria ?
Tags:[Elezioni 2006]
Posted by MarcoS at
21:37
14.03.06
E uno è andato
Dibattito scontato, domande che potevo farle pure io, più tempo dedicato a cosa (forse) Bertinotti pensa delle tasse che a cosa fare con l' Iran, 0 secondi alla politica energetica, 0 alla guerra in Irak.
En passant, sarei curioso di sapere quanti ancora pensano che Berlusconi sia un gran comunicatore dopo averlo visto all' opera.
P.S Senza vergogna il post-dibattito di Repubblica Radio, che inserisce come se niente fosse Bobo Craxi nel pucci pucci miao miao dei politici di centrosinistra (G. Melandri e compagnia) che si parlano addosso per dire quanto Prodi è stato bravo.
Tags:[Elezioni 2006]
Posted by MarcoS at
23:03
13.03.06
Comunicare la scienza - Giovanni Carrada
E' un
manualetto di un centinaio di pagine che si propone come 'kit di sopravvivenza per ricercatori' che devono/vogliono comunicare i risultati del loro lavoro ai profani.
Pregi: l'impostazione di base, che sottolinea i bisogni ed i desideri dei fruitori della comunicazione più che quelli della comunità scientifica.
Semplificando, se fino ad una decina di anni si tendeva a focalizzarsi sul cosiddetto 'public understanding of science', con il rischio di considerare il pubblico come una massa di ignoranti che dovevano abbeverarsi alla fonte della scienza, adesso l' attenzione si è spostata sul 'scientific understanding of public', ovvero sul fatto che gli scienziati devono rendersi conto di avere loro bisogno di comunicare e che è necessario fare dei passi per adattarsi alle esigenze ed ai desideri tanto del pubblico quanto dei mezzi di comunicazione di massa.
Difetti: dedicare troppa attenzione al 'grande pubblico'.
Tra tutte le trasmissioni/riviste/rassegne di comunicazione scientifica esistenti nel mondo, l' unica citata più di una volta è Superquark (programma di cui Carrada è consulente), fatto che mi sembra abbastanza indicativo dell' identificare il pubblico esclusivamente con i grandi numeri, con tutto ciò che ne consegue (p.es. grandi numeri = necessità di passare per la televisione = necessità di un approccio molto soft).
Personalmente continuo a pensare che si possa considerare il pubblico come una realtà più stratificata, per interessi, preparazione e livello di attenzione, e che sparando esclusivamente al bersaglio grosso si perdano delle chances.
Faccio fatica a pensare che non ci sia niente di intermedio tra Superquark e le (ormai famigerate) trasformazioni di gauge non abeliane con perdita di simmetria. Probabilmente si tratta di un pubblico piccolo, ma non dovrebbe essere minuscolo.
Se non sbaglio, Superquark nei momenti di maggior successo arriva(va) a qualche milione di ascoltatori; è insensato ipotizzare l'esistenza di un pubblico, magari dieci volte più piccolo, interessato a qualcosa di diverso ?
Tra l' altro, questo pubblico avrebbe il vantaggio di poter essere avvicinato con strumenti diversi dalla televisione; sto pensando per esempio alla radio, che ultimamente sto rivalutando per la capacità di avere tempi un po' più umani, per cui puoi persino fare una frase con una subordinata, e nessuno ti lincia.
Prezzo: dieci euro, che alla fine mi va bene di aver speso.
Posted by MarcoS at
15:30
09.03.06
In soldoni
Oggi una persona mi ha motivato la mancanza di interesse per una borsa di studio per fisici (neo)specializzati (laurea + 4 anni di specializzazione) dicendo che 1400-1500 euro netti al mese sono pochi.
Al di là del fatto che il tanto e il poco di uno stipendio hanno una componente soggettiva, la cosa mi ha un po' stupito, perchè consideravo questo compenso perlomeno in linea con quel che un laureato in materie scientifiche (neo)specializzato può trovare in Italia a livello di borsa di studio.
Sono io che mi sbaglio ?
Posted by MarcoS at
11:21
06.03.06
Bastava chiedere
Problemi con l' invarianza di gauge e le rotture spontanee di simmetria ?
Niente paura,
vi spiega tutto Dr. Psycho.
Posted by MarcoS at
10:55