31.08.06

Ma che fai lo scienziato a fare ?

A questo punto dovreste essere rientrati dalle ferie, per cui vi giro il quesito di un amico, di professione ricercatore in ambito scientifico, che qualche giorno fa mi scriveva:

Cosa pensi di questa frenesia di fine estate tesa ad orientare le nuove matricole verso le facolta' scientifiche (la rassegna stampa di questi giorni e' ricca in tal senso) ?
In particolare, ci sono tre aspetti che non capisco:
1) La pubblicità deriva da un' esigenza del mondo del lavoro o dalle universita' che devono garantirsi la la sopravvivenza ?
2) Il mercato del lavoro è in grado di recepire e valorizzare lauree scientifiche ? Secondo me no.
3) Se una laurea scientifica "non paga", perche' sollecitare comportamenti autolesionisti in una societa' "edonista" ?

Le risposte non mi sembrano facili, a meno di rifugiarsi nel wishful thinking o nel politicamente corretto. Mentre raccolgo qualche idea, sono curioso di sentire la vostra opinione.
Così scrisse Marco il 31.08.06 09:04