27.12.05

Oops

Ho appena scoperto che i commenti di questo blog sono rotti.
Quando ho un momento provo ad aggiustarli.
Sappiate che se provate a commentare e vi beccate delle brutte parole sono le chiavi del filtro antispam.

Aggiornamento: problema risolto.

Posted by MarcoS at 09:04 | Comments (4)

22.12.05

Una in famiglia basta e avanza

Altro che chiacchiere, ho una moglie blogstar.
La prova definitiva mi è arrivata oggi da Comida stessa, che dopo un giro a Milano mi ha scritto:
Sono stata riconosciuta da un "mio lettore" da Medagliani, anche le commesse erano sbacalite.

A questo punto mi aspetto un fan club, o un busto in dimensioni naturali nell' androne della casa natìa.
Posted by MarcoS at 00:50 | Comments (11)

17.12.05

Si dirà PodRoll ?

Non so se il fatto che si parli relativamente poco di podcast (in prima approssimazione il fratello audio dei blog) significhi che non gliene frega niente a nessuno o che tutti li hanno dati subito per scontati.
Estendendo il ragionamento di Zu, si potrebbe dire che la sorpresa dei blog come nuovo strumento è durata qualche mese, quella dei podcast qualche giorno, e la prossima trovata si meriterà qualche ora di attenzione 'pubblica', salvo essere metabolizzata immediatamente dagli aficionados come uno dei nuovi modi per usufruire della rete.
Tutta questa lunga premessa per dire che, anche se da queste parti non si è mai parlato di podcast, questo sistema di distribuzione di contenuti audio mi è diventato abbastanza usuale ed utile, e consiglio a chi finora lo ha snobbato (o ne ha ignorato l'esistenza) di dargli un' occhiata attenta.
A mo' di esempio, elenco qui sotto i podcast a cui sono iscritto attualmente (magari tra un mese saranno tutti diversi, ma è solo per dare qualche idea):
Daniele Luttazzi news
BBC - from our own correspondent
BBC - In our time
IT conversations
Nature Podcast
New England Journal of Medicine Interviews
On the media from NPR/WNYC
Science Friday

Se qualcuno di voi avesse trovato dei podcast interessanti, potrebbe segnalarli nei commenti, in modo da fornire più possibilità di scelta ai potenziali interessati.

Posted by MarcoS at 01:08 | Comments (7)

10.12.05

E che sarà mai ?

Il successo dei cosiddetti mercatini di Natale presso il pubblico italiano mi lascia basito.
Ieri Trento era assediata da orde di turisti che, per quel che vedo, fanno ore di bus per ammassarsi in una piazzetta in cui si vendono oggetti reperibili in qualunque angolo del pianeta Terra.
Questa sera nel centro di Monaco non c' era un tedesco manco a morire. Tutti italiani. Al ristorante, a spasso per la strada, nelle birrerie, si sentiva parlare solo italiano. I tedeschi devono essere tutti in ferie, magari in Italia (non penso per i mercatini di Natale).
So di essere un osservatore poco obiettivo di questo fenomeno (se non si è capito, un tour organizzato ai mercatini di Natale mi attrae quanto un calcio sulle gengive), ma mi domando se chi fa questi viaggi quando torna a casa è contento oppure pensa che gli abbiano tirato una sòla.
Posted by MarcoS at 01:08 | Comments (14)

09.12.05

Verso Nord, ma non troppo.

I viaggi di quest' ultimo periodo, inevitabilmente verso paesi germanofoni, cominciano a farmi pensare che dovrei iscrivermi ad un corso di tedesco. Mah.
Intanto, fino a mercoledì sera sono a Monaco per un corso/congresso.
Posted by MarcoS at 11:49

07.12.05

Paro paro

Prendete questo articolo, sostituite 'economia' con 'medicina', ed ecco che il pezzo descrive un problema temo non marginale della ricerca medica attuale.
Posted by MarcoS at 14:05 | Comments (5)

04.12.05

Il radical chic non fa per me

Ho comprato una copia cartacea del New Yorker: delle circa 100 pagine, più o meno la metà è pubblicità/annunci e un altro buon 25% sono pezzi (per me) dimenticabili o astrusi; alla fine rimangono un raccontino divertente di Woody Allen, un bel reportage sulla vita dura dell'opposizione politica in Iran e due pezzi curiosi su personaggi di nicchia come C.S. Lewis e Giacinto Scelsi.
Vista la reputazione del New Yorker, e visto il prezzo smodato (8.8 euro), non mi sembra un gran bilancio.
Posto che un secondo tentativo con il New Yorker lo farò, qualcuno sa consigliarmi un periodico 'generalista' estero (in francese o, meglio, in inglese) da comprare di quando in quando ?
Posted by MarcoS at 11:44 | Comments (18)