24.09.05

"arcaismo a funzione attuale"

Mi ronzava qualcosa in testa a proposito dei periodici fastidi di molti (me compreso) sull' influenza della CEI nel dibattito politico italiano.
Poi ho trovato qui un commento di b.georg che ha sistemato un po' di quelle idee ronzanti e che riporto quasi integralmente:
La chiesa in Italia è un interlocutore piuttosto sovrastimato rispetto alla reale influenza dei suoi precetti morali pratico-comportamentali (diversa è la questione più vaga della “fede”).
Il fatto che il nostro sistema mediatico sia quello in cui l’intreccio politica-media-economia della rendita è più smaccatamente palese, non avrà una certa influenza - non necessariamente volontaria, ma per così dire di sistema - su ciò che è ritenuto rilevante e ciò che non lo è ?
Non dico un’influenza determinante, però, insomma, chi detta l’agenda del dibattito politico-culturale in un paese in cui il sistema dei media è lottizzato, sclerotizzato e impermeabile? Questo vale per la chiesa, ma varrebbe anche per questioni fatte passare per “progressiste”.

(per fare un esempio OT: la semi invisibilità della questione esplosiva del precariato sociale non sarà anche un effetto del fatto che i referenti politici di una parte del sistema dei media considera prioritaria la difesa di un modello di welfare di cui le pensioni sono l’asse portante? - si consideri ad esempio che la maggioranza degli iscritti alla cgil è pensionata. Dato che il tema della flessibilità non è economicamente aggirabile se non con la totale reinvenzione delle tutele di welfare - cosa che costerebbe molti voti… - e la verità non può essere detta, ecco che milioni di precari, puff, semplicemente svaniscono, se non quando intervistati a un talk show populista reclamano il posto fisso e la pensione, come i begli operai di 30 anni fa).

Tecnicamente l’operazione si chiama “arcaismo a funzione attuale”, ed è analoga a quella che accade con la chiesa, ugualmente “usata” al di là delle sue intenzioni dalle necessità di sistema. Si prende un ferrovecchio (una versione medioevale o operaista del presente, ad esempio) e lo si sventola per ipnotizzare, facendo finta che ora sia allora (nota, chi ipnotizza è il primo ipnotizzato, dato che non v’è esterno)

Posted by MarcoS at 15:17 | Comments (8)

23.09.05

Lisboa

Da domenica a giovedi' sera sono a Lisbona per un congresso. Non so quasi niente di questa citta', per cui ogni suggerimento su cosa vedere e fare nei ritagli di tempo e' molto gradito.
Posted by MarcoS at 10:50 | Comments (11)

21.09.05

Peccato per Flickr!, però ...

Mi sa che questa cosa andrebbe fatta
Posted by MarcoS at 01:04 | Comments (9)

20.09.05

Voi che siete molto indie

Con un cotanto inquilino sono un po' in imbarazzo a porre certe domande, ma devo risolvere alcuni dilemma esistenziali:
I Kings of Convenience (che per inciso mi piacciono) sono ancora un gruppo indie ? Anche se perfino uno come me sa chi sono ?
Se sono indie i KoC (che tra l'altro hanno un sito in Flash, e quindi a occhio e croce davvero poco indie), perche' Simon & Garfunkel non erano indie ante litteram (e quindi indie all'ennesima potenza) ? Sto parlando ovviamente di S&G quando li sentivano in tre, dato che l'ho capita pure io che l' indieness (si dirà così ?) si fugge tuttavia non appena arrivano i dollaroni.
Piu' in generale, quali sono i confini dell' indie ?
L' ho capito (penso), essere indie e' praticamente una categoria dello spirito e non un genere musicale, pero' ci saranno bene dei confini 'di sotto' (come qualita' della musica e quantita' di consenso) e 'di lato' (come tipo di musica) ?
Voglio dire, se mi metto al baretto dietro l'angolo a suonare cover dei Rockets con il Bontempi, sono indie o sono solo patetico ? (Personalmente propenderei per la seconda ipotesi)
Se non sono indie, cosa devo fare per diventarlo ?
Se lo sono, e' perche' suono i Rockets con il Bontempi, perche' sono al baretto, o perche' l'ho deciso io ?
E se al baretto invece del sottoscritto si mette Erlend Øye (che, per i comuni mortali, sarebbe uno dei due KoC) ?
Illuminatemi.
Posted by MarcoS at 20:29 | Comments (12)

14.09.05

Teorema dell'agente immobiliare

Per ogni ricerca di appartamenti in affitto tramite agenzia, si trovera' almeno un dato sperimentale che suggerisce l'assenza di un limite superiore della faccia tosta.
Per quanto al momento il dato non sia statisticamente significativo, si ipotizza l'invarianza spaziale di tale proprieta'.
Posted by MarcoS at 12:18 | Comments (24)

02.09.05

Senso delle proporzioni

E' questione di minuti, poi qualcuno scrivera' che l'unica speranza per salvare la Terra e' che Scalfarotto diventi al piu' presto presidente della Galassia detronizzando Zaphod Beeblebrox.
Posted by MarcoS at 13:25 | Comments (31)