26.10.06

Supponiamo

Da un po' di tempo mi sto chiedendo se (la maggioranza de)i post ad argomento scientifico di questo blog non debbano essere scritti in inglese.
Ancora tentenno perché le reazioni che mi immagino coprono tutto l' arco parlamentare:
-'Bene, magari trovi tre lettori in più e facciamo massa critica per alimentare le discussioni'
-'Boh, prova e e vediamo come va a finire'
-'Fa' come vuoi. I post scientifici li salto comunque'.
-'Bel modo per dimostrare che sei interessato alla comunicazione scientifica. Io faccio degli sforzi per capirti quando scrivi in italiano, e adesso ti metti a discutere in inglese con i tuoi amici saputelli ?'
-'Ma sei scemo ? Hai quattro lettori in croce e vuoi perdere pure quelli ?'

Voi che ne dite ?
Così scrisse Marco il 26.10.06 08:48

Commenti

Dipende:
1. la platea è possibilmente più vasta ma:
2. è più faticoso scriverli
3. è più faticoso commentarli

Bisognerebbe fare un bilancio costi/benefici ;)

Scritto da: Massimo Morelli il 26.10.06 10:05

Perfetto Massimo, quello che chiedevo è esattamente quello: il costo/beneficio per gli attuali lettori.

Scritto da: marco il 26.10.06 10:08

Fa' come vuoi. I post scientifici li leggo comunque :)

Scritto da: Giavasan il 26.10.06 10:49

io li capisco uguale in inglese e in italiano

(interpreta come vuoi ;) )

Scritto da: eìo il 26.10.06 11:07

eio, la tua affermazione implica che il mio inglese sia (in)comprensibile come il mio italiano.
Pur ringraziandoti del complimento involontario :-), devo ammettere che non è così.

Scritto da: marco il 26.10.06 11:11

Mi toccherebbe saltare i post scientifici per la scarsa padronanza dell'inglese. Propongo il post nelle due lingue; tu perdi solo 10 minuti aggiuntivi, ma fai contenta la platea

Scritto da: gf il 26.10.06 13:16

Leggere i tuoi post scientifici è sempre uno sport estremo per me (tipo bunging-jumping) ma finora mi ci sono sempre buttato dentro senza troppe pretese di capirli o condividerli.
Il passaggio all'inglese non farebbe che aumentare l'adrenalina.
Decidi tu.
Io rinnovo comunque l'abbonamento.

Scritto da: Silvio il 26.10.06 13:17

Mah, secondo me il punto è che la platea non è più vasta quanto diversa. Il mio suggerimento comunque è: prova, se non funziona ritorna all'antico.

Scritto da: Pensieri Oziosi il 26.10.06 13:31

I post più tecnologici e dettagliati (che non scrivo perché non ho tempo, ma vorrei scrivere) li posterei su un mio blog separato in inglese. Vabbè che nell'IT non è nemmeno pensabile lavorare in altra lingua.

Scritto da: alessio il 26.10.06 13:35

Come al solito ha ragione PO.
Prova!

Scritto da: Massimo Morelli il 26.10.06 14:39

Posto che la saggezza di PO non è in discussione (mai mi permetterei), i pareri finora mi sembrano abbastanza tiepidi, al punto che stavo pensando di lasciar perdere e rimanere all' Italiano.
Vale pure l'osservazione di Alessio, tanto che sto valutando anche l'opportunità di un blog tecnico/professionale in Inglese (apropos, Massimo, qual è la tua esperienza al riguardo ?).

Scritto da: marco il 26.10.06 15:54

Discorso complesso.
Quando ho cominciato (aprile 2002) ho aperto direttamente in inglese, perché pensavo di scrivere un blog tecnico ed entrare nella "conversazione" (sostanzialmente volevo fare come Valdemarin).

Però ho scoperto che:
1. scrivere in inglese è faticoso e (in un certo senso) imbarazzante.
2. la circolazione delle informazioni su internet, grazie ai blog e ai feed rss, è così efficiente che segnalare un articolo di Joel Spolsky o Jon Udell, diventa sempre più futile: chi è interessato lo conosce già.
3. mi occupo abbastanza poco ora di cose tecniche quindi non posso contribuire granché alla "conversazione". Ho trovato che però provo piacere a parteciparvi su altri argomenti, come i libri o il calcio amatoriale.
5. ho scoperto un effetto soglia: al disopra di una certo rapporto fatica/entusiasmo non scrivo per niente

Quindi il mio blog in inglese è in coma.

Hope this helps.

Scritto da: Massimo Morelli il 26.10.06 17:36

Il commento del pignolino formalista: fa' come vuoi, basta che quando scrivi in italiano non metti in maiuscolo i nomi delle lingue, che è una cosa che non sopporto ;)

Scritto da: miic il 26.10.06 18:32

Du' blog is mej che uàn. (No, not really, but I couldn't resist...)

Scritto da: Pensieri Oziosi il 26.10.06 18:55

miic, devo ammettere, anche se mi costa, che quella maiuscola l'ho messa scientemente. Provo a cavarmela dicendo che quel che ho fatto è considerabile un anglicismo, il che non toglie che si tratti di un errore, ma è un modo di dirlo parecchio elegante :-)
Appena posso, correggo.
PO, in realtà sto andando proprio in quella direzione, ovvero, non so se du' blog is mej che uàn, ma sicuramente un blog bilingue rischia di diventare un bel casino.

Scritto da: marco il 26.10.06 20:13

Esiste in MT un modo semplice per spostrare un post da un blog ad un altro? Se sì ti consiglierei di incominciare a postare su questo blog e spostare i post in inglese su di un altro blog soltanto qualora si creasse davvero una situazione confusa. Il vantaggio sarebbe che così non c'è da fare il lavoro preparatorio di metter su un nuovo blog, anche se questo lavoro non è che sia poi molto.

Sulla carta spostare un post da un blog ad un altro non dovrebbe essere assolutamente un problema. Nel DB basta cambiare all'interno del record di un post il campo blog_id.

Scritto da: Pensieri Oziosi il 26.10.06 20:55

ma figurati se devi correggere! se ti serve ad allenarti all'inglese, fai pure :)

Scritto da: miic il 26.10.06 23:02

miic, non sia mai !
Corretto, perlomeno nel testo del post.
Grazie

Scritto da: marco il 26.10.06 23:17
Di' la tua









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