22.06.06

A Blink on Freakonomics

Avendo comprato Blink e Freakonomics insieme (per il motivo squisitamente intellettuale che così avrei avuto uno sconto) e avendoli letti uno dopo l'altro, mi è venuto naturale cercare le affinità tra i due libri, trovandone più d'una.

Lo stile. Come già detto a proposito Blink, si tratta di testi in cui il piacere di raccontare storie prevale sull' analiticità e sull' approfondimento dei temi. Dal punto di vista di rigore dell' argomentazione, siamo nella categoria 'evidenza aneddotica'. In altre parole, Gladwell e Leavitt danno spiegazioni plausibili e a volte originali di fenomeni specifici e da lì provano, con una certa prudenza, a trarre regole più generali. Per fortuna non peccano di arroganza intellettuale ed evitano di spacciare per universali le conclusioni non sempre stringenti a cui arrivano.

La lunghezza. L' impressione chiara è di essere di fronte a testi brevi allungati fino a farli diventare un libretto. La dimensione ideale sarebbe un saggio lungo, ma l' operazione di stretching è a livelli non scandalosi.

L'appeal dell' autore. Sia Leavitt sia Gladwell sembrano proporsi al pubblico come esemplari della categoria 'saggisti intelligenti, antiaccademici ma non troppo'. Quarantenni o giù di lì, brillanti senza farlo pesare troppo, sembrano dirti 'A scuola avrebbero potuto insegnarti qualcosa senza farti morire dalla noia raccontandoti storie come queste qui.' Evitano la complicità forzata ed ammiccante con il lettore, cosa che personalmente apprezzo.

Limiti. Ambedue i libri lasciano l'idea che l'autore si sia risparmiato, fermandosi al punto esatto in cui i problemi diventavano davvero interessanti e complicati. Per quanto mi riguarda non capisco i motivi precisi del mancato approfondimento: libro scritto di corsa ? Paura di perdere lettori ? (soprattutto per Leavitt) Voglia di riservarsi le carte importanti per il mondo accademico, che richiede sì prosa meno divertente e bibliografie impegnative, ma che permette di ottenere una reputazione intellettuale che il best seller non ti dà ?

Blog. Sia gli autori di Freakonomics sia Gladwell hanno un blog, che pare la dimensione appropriata al loro stile di scrittura, forse ancor più del libro.
Così scrisse Marco il 22.06.06 22:00

Commenti

prima o poi dovro pagarti come portavoce, ;)

Scritto da: pm10 il 23.06.06 10:34

Fra poco tocca a te scrivere un libro ;)

Scritto da: Massimo Morelli il 26.06.06 13:10

Penso di essere incapace di scrivere una cosa lunga come un libro.

Scritto da: marco il 27.06.06 19:27

basta scriverlo più lungo poi al massimo tagli

Scritto da: eìo il 27.06.06 21:58

Il mio problema è l'opposto, scrivo 20 pagine e mi sembra già di avere tirato il brodo.

Scritto da: marco il 27.06.06 23:03

in realtà io uguale, se sostituisci 'pagine' con 'righe'

Scritto da: eìo il 27.06.06 23:12
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