Ricapitoliamo: 1400-1500 euro netti al mese per fare quello per cui uno ha studiato e magari (dico magari) incamminarsi verso un Nobel e la conseguente "Gloria" ???
Dì pure a quella persona da parte mia (e ti autorizzo a fare nome e cognome) che se ne vada aff***.
Scritto da: Silvio il 09.03.06 11:44sto svenendo... dimmi che stai scherzando.
Tiziana
No, per carità, non stiamo parlando nè di Gloria nè tantomeno di premi prestigiosi.
E' però IMO un lavoro interessante, con una componente di R&D non facile da trovare in Italia nel nostro campo e con la possibilità di accedere successivamente a ruoli e stipendi migliori.
Adesso che la rileggo sembra la tipica descrizione di lavoro come ne trovi a miliardi sui giornali, però è così.
se mi iscrivo a qualche corso rapido, posso ambire io a quel posto?
Scritto da: paolapicco il 09.03.06 13:43Paola, purtroppo ad occhio e croce ti ci vogliono otto anni ed il bando scade domani ;-)
Scritto da: marco il 09.03.06 13:59marco,non ti sbagli.
1400 o 1500 non sono pochi per una borsa di studio. ho un ex compagna di liceo che fa la ricercatrice in chimica, non so cosa esattamente ma ricerca sul'hiv, e mi diceva che la sua borsa era di 800 euri al mese.(3 anni fa).
No, non è in linea, è molto più sul versante terno al lotto!
Scritto da: alessio il 09.03.06 15:13(Sapevo di non essere il solo a pensarla così) btw non sarà che certe cose capitano solo in Trentino?
Scritto da: Silvio il 09.03.06 16:00Silvio, non so la differenza Trentino vs. resto del mondo da questo punto di vista, comunque il tipo che mi ha detto che erano pochi soldi è di Roma.
Scritto da: marco il 09.03.06 16:51non sono affatto pochi: un ricercatore assunto non confermato ne prende meno. io quella cifra ho iniziato a prenderla a 37 anni, dopo lustri di borse e tre anni preconferma, nei qauli ilmax percepito era 1000 cocuzze. detto questo bisogna notare che all'estero, l'assegno di ricerca postdoc (perchè sia chiaro, la cifra che rifericsci qui in italia di norma la raggiunge, da un paio di anni, non il semplice laureato ma chi ha almeno un dottorato) le cifre sono molto più alte.
Scritto da: mucho maas il 09.03.06 17:32ma ci sono anche i contributi?
comunque, considerando la mia esperienza, secondo me questa persona è semplicemente fuori dal mondo: un borsista post-doc prende 850€/mese senza contributi, un assegnista di ricerca prende 1260€/mese con una miseria di contributi, e conosco fior di ingegneri che dopo un anno e mezzo di assunzione riescono a raccattare meno di 1300€/mese, straordinari compresi.
(detto questo, mucho maas, le cifre all'estero sono piú alte ma non *molto* piú alte. io prendo un centinaio di euro al mese in piú, per dire, e faccio anche un sacco di didattica).
ehm... io non li guadagno quei soldi da, diciamo così, libero professionista... :((
e tra poco avro' pure il mutuo
*sig*
Scritto da: mrjive il 10.03.06 08:42Capisco Marco, l'Urbe è pur sempre l'Urbe.
Ma visto che dove lavoro io le borse di studio per la ricerca le eroghiamo, l'esempio che hai fatto mi sembra comunque "un tantino" sopra la norma.
mucho, stiamo effettivamente parlando di una persona che ha una laurea specialistica (5 anni) + altri quattro anni di specializzazione.
Per quel che vale, non considero questo titolo di studio equivalente al PhD (cosa che gli specializzati in Italia amano fare), comunque siamo da quelle parti.
Grazie a tutti per avermi confortato, ieri per un po' mi sembrava di essere io quello strano ;-)
Tra l'altro, questa persona mi portava come termine di paragone borse post doc *in Italia* da 1700 euro al mese netti, con punte di 2000.
Nel nostro settore, anche se (ripeto) si parla di specializzati post laurea e non di post doc, una borsa con quei soldi uno se la sogna.
Voi sapete se ci sono posti in Italia in cui effettivamente girano borse così ricche ?
Le cifre che vedo io sono vicine a quelle citate da Delio, dai 1.150 ai 1.250 € netti/mese. E siamo nel ricco e ubertoso NordEst, mica a Tirana...
Scritto da: Silvio il 10.03.06 10:02se non sbaglio, gli assegni di ricerca (postdoc da noi per esempio non fan più) per legge devono essere compresi tra circa 18 e 21 k €
Scritto da: mucho maas il 10.03.06 11:27Netti o lordi ?
Scritto da: marco il 10.03.06 11:33all'universita' di milano gli assegni di ricerca per fisici sono (al massimo) di 1420 euro netti al mese per 12 mensilita', nel senso che quella cifra si raggiunge nel secondo biennio. gli assegni sono tecnicamente esenti da irpef e quindi si portano il vantaggio di non essere considerati reddito (per esempio non si contanto per i redditi familiari che determinano la retta all'asilo nido... non si contano neanche se chiedi un mutuo ... ahime'). si pagano i contributi inps nella forma della gestione separata e questo da' diritto per esempio al pagamento dei cinque mesi di maternita' obbligatoria all'80% dell'importo dell'assegno, ma credo possa interessare poco ad un fisico "uomo"... per i contributi pensionistici, mi rifiuto di pensarci.
Tiziana, pero' a me recentemente hanno offerto un assegno di ricerca per fisica a Milano da 1500 euro, che so essere il massimo concedibile in Italia. Di solito in altre citta' (dal costo della vita meno alto di Milano) si e' attorno ai 1000 euro.
Il motivo del mio rifiuto non e' stato economico, pero' in tutti gli altri paesi occidentali di cui sono a conoscenza le borse analoghe (cioe' post-dottorato) sono pagate significativamente di piu'. Per caso questo tizio che ha rifiutato la borsa aveva in mente di andare all'estero? Oppure come alternativa aveva il mondo del lavoro "normale"? In quest'ultimo caso non e' ovvio che abbia fatto una buona scelta neanche dal punto di vista economico: la crisi c'e' per tutti, non solo per la ricerca.
Pur riconoscendo che Trento non è economica (in particolare per la casa), temo che Milano sia ancora leggermente più cara.
Questa persona, che peraltro la borsa doveva ancora vincerla, non aveva in mente di andare all'estero, per cui in Italia non è che abbia tante chances di guadagnare di più, a meno che non riesca ad infilarsi nella sanità privata, che con in giusti agganci può garantirti dei bei soldini.
Confrontare però una borsa di studio con una buona componente di ricerca con un impiego in sanità privata è confrontare mele con pere.
"confrontare mele con pere"...
Da poco in Trentino, e già così ben introdotto nell'ambiente LOL!
marco, credo tu abbia "centrato" la questione... probabilmente non interessa la "buona componente di ricerca" e le prospettive che quel posto puo' dare, forse meglio un posto "tranquillo" nel privato con un buon stipendio. son scelte.
avevo postato un commento ieri, ma e' sparito. per dr. psycho: i 1420 euro sono per gli assegni rettorali, che garantiscono i 4 anni. gli assegni privati potrebbero anche essere maggiori e di durata variabile da 3 mesi a 24 mesi. comunque magari i 1500 euro erano lordi, che e' vero che l'irpef non si paga, pero' c'e' un 5% circa di contributi inps (varia di anno in anno) che farebbe ricadere nella fascia dei 1420 euro.
Scritto da: Tiziana il 13.03.06 10:09