02.09.05

Senso delle proporzioni

E' questione di minuti, poi qualcuno scrivera' che l'unica speranza per salvare la Terra e' che Scalfarotto diventi al piu' presto presidente della Galassia detronizzando Zaphod Beeblebrox.

Così scrisse Marco il 02.09.05 13:25 | TrackBack
Commenti

Chi è 'sto Scalfarotto che è un paio di giorni che lo sento nominare?? Che poi il link non mi funge..

Scritto da: BubiOnBoard il 02.09.05 14:11

Adesso il link funge.
Ivan Scalfarotto e' un aspirante candidato alle primarie del centrosinistra.

Scritto da: marco il 02.09.05 14:20

credo che sia l'eterna attesa dell'uomo forte che da solo ripara tutto, marco. sarebbe tipicamente italiano.
va però aggiunto che se la comunicazione politica di un assoluto dilettante sembra più incisiva, condivisibile e chiara di quella di molti (quasi tutti) i politici italiani del centrosinistra, qualcosa vorrà pur dire: se non altro che in parlamento abbiamo una classe politica singolarmente staccata dal paese.

Scritto da: delio il 02.09.05 14:49

Beh... non ci crederai ma non mi va nemmeno questo!
Comunque grazie :)
Adesso va... un po' a rilento ma va...
Grazie mille!

Scritto da: BubiOnBoard il 02.09.05 15:25

Con tutto il rispetto, riesco anch'io a fare una "bella figura" quando non c'è problema di farsi eleggere davvero e non ci sono interessi opposti da mediare.

Scritto da: alessio il 02.09.05 16:35

delio: anche Prodi gioca sul mito dell'Uomo Riparatutto, e così Bertinotti. Ho l'impressione che sia un effetto secondario delle primarie.

Marco: ma quello che ti sta sull'anima è Scalfarotto, o gli adoratori del medesimo?

Scritto da: restodelmondo il 02.09.05 17:23

rdm, capiamoci: scalfarotto fa delle interviste belle. che dico? bellissime. dice cose condivisibilissime, è sempre sul punto, non mena il cane per l'aia, parla esattamente dei temi che stanno a cuore a me (italia come paese del terzo mondo, diritti civili, tutela dei lavoratori, guerra e pace), è vissuto a lungo all'estero (che secondo me non fa mai male). solo che la politica non è solo scelta di una buona agenda: è anche strumenti tecnici (finanziari, diplomatici, gestionali) per attuare l'agenda, e soprattutto capacità politiche per maneggiare questi strumenti. io non ho la minima idea delle capacità di scalfarotto al momento di mettersi a lavorare.
(è ben vero che un primo ministro non è mai solo, ma è sempre contornato da centinaia di persone che nel caso potrebbero dare suggerimenti, ma insomma).

Scritto da: delio il 02.09.05 17:38

rdm, sicuramente i secondi che hai detto.

Scritto da: marco il 02.09.05 17:41

Per inciso, la mia opinione su Scalfarotto e' praticamente un 'copia e incolla' di quanto ha scritto Delio, con la differenza che di interviste ne ho lette poco e che gli unici contentuti della proposta di Scalfarotto che conosco sono la pagina che ha messo sul sito, che per me e' una dichiarazione di intenti e non un' agenda.

Scritto da: marco il 02.09.05 17:47

A me pare che Scalfarotto sostenga temi importanti e che sono stati e sono eccessivamente trascurati da uno schieramento di centrosinistra. In primis la laicità dello stato e la valorizzazione delle forze giovani. Una sua buona affermazione significa anche rafforzare questi temi e magari farli assimilare ai nostri socialdemocratici che non hanno un'identità molto chiara

Scritto da: aelred il 03.09.05 21:09

Aelred, sono sostanzialmente d'accordo con i primi due terzi del tuo commanto, ma IMO è azzardato aspettarsi che Scalfarotto, a questo giro elettorale, riesca ad incidere sui contenuti della proposta politica del centrosx.

Scritto da: marco il 04.09.05 11:00

Secondo me non lui, ma i voti che gli arriveranno. saranno comunque un segnale che a qualcuno nel centrosinistra quei temi stanno a cuore

Scritto da: aelred il 04.09.05 20:46

Secondo me i leader del centrosinistra, per quanto poco stimati (anche da me), non sono così stupidi da non capire che *parecchia* gente vorrebbe p.es. uno stato molto più laico e un sistema molto meno gerontofilo.
Il vero problema è come fare diventare questi contenuti, che più che di sinistra sono di buonsenso, argomento di pressione *reale* in ambito politico ed elettorale. Io non ne ho la più pallida idea, ma penso non sia Scalfarotto il grimaldello giusto.

Scritto da: marco il 04.09.05 20:51

Queste primarie nascono per un'incapacità dei partiti della coalizione di arrivare a un accordo politico pieno, per mezzo di un confronto trasparente sulle diverse posizioni e non come invece è avvenuto spesso sul peso delle diverse formazioni negli equilibri reciproci. Nascono quindi imperfette e viziate da vari problemi tra cui per esempio il fatto che non ci sia un candidato con speranza di giocarsela con Prodi o il fatto che sono in contraddizione con le ipotesi di voto anticipato di cui giustamente si è tornato a parlare in questi giorni, o ancora il fatto che in qualche modo dilatano ancora più in là i termini di definizione del programma.

Detto questo, una volta intrapresa questa via lo spuntare di una candidatura alla Scalfarotto è quasi un fatto naturale. Lo spazio per le primarie è per una candidatura come questa si sono creati per deficit che da rintracciare altrove, altrementi nè le une, nè l'altro avrebbero molte ragioni di essere. Quanto a lui mi sembra un personaggio molto iconico, che rappresenta più fisicamente forse che come politico quelle parole d'ordine di buon senso di cui si parlava. Anche perchè a guardare lo striminzito manifesto di intenti a me pare integralmente prodiano: in cosa si distingue? Certo è più esplicito nelle questioni di omossessualità e laicità, dove però penso che nella sostanza Prodi sia più avanzato delle sue stesse parole. Per il resto mi sembrano indistinguibili.

L'aspetto che ultimamente trovo preoccupante è una profonda voglia di delega che mi sembra di leggere nella disillusione di tanti elettori. Come se il criticare ad oltranza qualsiasi forma di rappresentanza tradizionale e allo stesso tempo arruolarsi nelle fila di qualsiasi faccia che vi si ponga in alternativa esentasse dall'analizzare, dal proporre dal partecipare, insomma dall'essere cittadino attivo.

E' sicuramente lo sfiancamento, ma da qualche mese a questa parte trovo le discussioni estremamente terra-terra, anche quelle della base o della mitica società civile, che al di là di un D'Alema cornuto spesso non sanno andare.

ciao

Scritto da: Antonio il 04.09.05 22:30

Se Prodi è davvero per uno stato laico (e non solo a parole) io dovrei essere l'anticristo... e siccome sono certo di non esserlo...

Scritto da: BubiOnBoard il 05.09.05 10:00

E' interessante notare che in diversi commenti emerge un punto fondamentale: la quasi totale sicurezza che vi sia una distanza molto grande tra le convinzioni personali dei leader del centrosinistra e la loro volontà/possibilità di metterle in pratica senza troppi compromessi.
Anch'io credo che sia così, per un gran numero di motivi. Ed è per questo che mi chiedo se Scalfarotto, o chiunque altro come lui, potrebbe davvero comportarsi diversamente da coloro che sfida alle primarie.

Scritto da: Squonk il 05.09.05 13:41

L'ambizione piu' grande che puo' avere Scalfarotto, ammesso (cosa difficile) che riesca ad arrivare alla primarie, sara' promuovere una discussione piu' sui contenuti che sulle tattiche. Questo sarebbe un colpaccio, perche' la sinistra e' da aaaanni che non riesce a determinare i contenuti della discussione politica e continua a giocare di rimando sulle idee, sull'agenda e sulle boutades del centrodx, finendo quindi a far la figura del grillo parlante ed antipatico.
Peraltro, se Mastella si presentasse davvero alle primarie e Scalfarotto ce la facesse a raccogliere le firme, potrei valutare l'ipotesi di votarlo, perche' vedere (perfino) Scalfarotto battere Mastella alle primarie sarebbe un bel modo per dimostrare quanto poco gli elettori del centrosx stimano gente come Mastella. Mi rendo conto peraltro che questo e' un argomento molto borderline con il qualunquismo, perche' potrei fare lo stesso ragionamento per Rutelli e per parecchia altra gente del centrosx.

Scritto da: marco il 05.09.05 14:54

Squonk, io per certi versi credo di si, dopotutto è un outsider, abbastanza giovane e arriva con una certa carica. Che poi questa perduri è tutto da vedersi.
Inoltre non sei stanco di veder girare semrpe le solite facce ingrigite e piaccione? Io si. Con l'unica differenza data dalla consapevolezza che "l'ultima faccia nuova" non ha fatto un gran ché per il nostro paese, scendendo in campo quando in molti di certo non ne sentivano la vera necessità.
Se questo Scalfarotto parla bene e si fa ben volere perché non metterlo in competizione con mortadella? Dopotutto farà bene anche all'insaccato un confronto vero e non fasullo, no?

Scritto da: BubiOnBoard il 05.09.05 14:57

Marco, borderline fin che si vuole, ma Scalfarotto che prende più voti di esponenti di piccole e tristissime nomenklature (tutti a prendersela con Mastella, e d'accordo, ma se si scoprisse che Pecoraro Scanio se lo filano solo i giornali?) è una prospettiva che sembra interessante anche a me. che pure ho sempre considerato Prodi preparato e più che passabile.

Scritto da: Giorgio il 05.09.05 18:02

Bubi, sono stanco, certo. Ma, temo di avere ancora la vista abbastanza lunga. Non voglio tirare fuori la solita storia della politica come arte del compromesso, ma, ecco... Quanto mi piacerebbe essere smentito.

Scritto da: Squonk il 06.09.05 08:03

Se Scalfarotto parteciperà alle primarie, io forse voterò per lui. In caso contrario non lo farò e non darei neanche per scontato di andare a votare l'anno prossimo. Il quadro che offre l'unione è penoso: mi ribello al ricatto morale che pure è nelle cose ( o mangi questa minestra ... ) ed alla prospettiva di un leader insignificante ed ambiguo come prodi. Chiedo umilmente scusa per la brutale dichiarazione di voto ma in certi frangenti mi pare si debba mettere i piedi nel piatto.

Scritto da: milton il 06.09.05 09:04

"in caso contrario non lo farò": intendo, ovviamente, non voterò alle cc.dd. primarie :-)

Scritto da: milton il 06.09.05 09:05

Milton, penso di capire abbastanza bene la tua posizione.
Concordo sul livello molto scoraggiante dell' Unione, ma per me e' importante chiudere la parentesi di Berlusconi al piu' presto possibile.
Quel che ho fatto in passato e che sicuramente non faro' in queste elezioni e' 'campagna elettorale' per l'Unione, a meno che non si mettano improvvisamente a parlare di contenuti in modo un minimo chiaro e/o nel mio collegio ci sia un candidato davvero buono.
La massima fatica che sono disposto a fare per il momento e' votarli, e gia' non e' poco.

Scritto da: marco il 06.09.05 09:22

Quel che penso delle primarie credo di averlo detto in tutte le salse: che se fossero *vere*, tra i candidati alternativi a Prodi ci sarebbe Rutelli: ci si conta, si vede chi vince e si fanno le scelte politiche conseguenti. Invece le primarie sono una liturgia di pura immagine e allora ci troviamo Scalfarotto, che e' uno che dice cose assai interessanti ma fa testimonianza e non competizione. Dopo di che, a sentirlo parlare si respira, secondo me, un'aria migliore di quella che ci propina tanta politica -- e probabilmente un suo risultato di qualche consistenza farebbe bene complessivamente a un centro---------sinistra (e scusate se ho dimenticato qualche trattino) in penosa carenza di idee e di capacita' di innovazione.
Che poi -- messo alla prova dei fatti -- Scalfarotto probabilmente si troverebbe a vangare fango e a fare compromessi con tutti i Mastella disponibili, e' altra questione: ho fatto abbastanza politica da sapere che o si fa cosi' o non si fa un bel nulla. Si logorerebbe ben bene, perderebbe l'aura di novita', ecc. Ma e' cosi' che funziona -- e nonostante questo e' un fatto positivo che una persona con qualche idea, qualche competenza e qualche esperienza abbia voglia di dedicarsi alla politica. Non credo che lo votero', alle primarie -- resto un vecchio prodiano -- ma sono certo che gli daro' la firma, perche secondo me e' una buona cosa che ci sia.

Scritto da: Angelo il 06.09.05 14:47

La politica del male minore quando si tratta di votazioni (ma anche di altro) qui in Italia è sempre andata per la maggiore, nel caso del biscione, tanta gente stanca e tanti "creduloni" lo hanno votato perché in mente loro c'era un volto nuovo (prima di scendere in campo si consceva molto il nome e poco il volto) e la promessa che le cose sarebbero cambiate. Le cose sono in effetti cambiate, in peggio per tanti versi, forse anche in meglio per altri (ma non saprei dire quali) ed ora la gente in genere, è rimasta scottata e spaventata da questa politica di clientelismo e inzozzata da personaggi loschi (è dir poco) che pensano per primi ai fattacci loro (non finire in galera e non farci finire i compagnucci un esempio) e se poi avanza il tempo anche al resto delal popolazione.
Si presenta davanti a noi questo Scalfarotto, un volto nuovo pure lui, ma di certo con molti meno interessi (conflitti...) se non zero, con molti meno soldi in ballo e mezzi zero. Pare che parli bene (mai sentito purtroppo) ha delle idee sulla carta buone, è giovane ed è andato (forse dovuto) all'estero per lavorare. Da lì s'è fatto un'idea sicuramente molto meno incasinata della confusione imperante in Italia...
E io mi chiedo, se la gente ha votato il biscione dicendo fra sé e sé "proviamo" perché non dovrebbe farlo anche con Scalfarotto che mi sembra molto meno "compromesso" e immanellato?

Scritto da: BubiOnBoard il 06.09.05 14:49

Angelo,
se fossi in Italia metterei la firma a Scalfarotto e gli darei pure una mano a raccoglierle, pero' da li' ad augurarmi che diventi primo ministro tra qualche mese ne passa.
Da cosa desumi che Scalfarotto ha 'qualche idea, qualche competenza e qualche esperienza' per potere fare il presidente del Consiglio ?
Quel che non capisco della vicenda Scalfarotto e' vedere una persona probabilmente stimabilissima ma perfettamente sconosciuta dire 'Se voi mi votate io faccio il primo ministro' e trovare gente che gli dice 'Ma certo, se fosse per me lo faresti subito'.
Siamo cosi' alla frutta ?
Tu Angelo hai fatto per un po' di tempo politica a tempo pieno e puoi valutare meglio una cosa del genere, ma personalmente ho l'impressione che se Scalfarotto puo' far bene il primo ministro vuol dire che
a)E' un genio della politica
oppure
b)Fare il primo ministro in Italia e' uno dei mestieri piu' facili sulla faccia della terra

Bubi, la risposta per me e' relativamente facile: tra Berlusconi e Scalfarotto voterei Scalfarotto, perche' tra la sicurezza di andare a rotoli ed il rischio di farlo opto per il secondo, tra Scalfarotto e Prodi voto (senza entusiasmo alcuno) Prodi, spero che Scalfarotto faccia cinque anni di politica attiva come si deve, e alle prossime elezioni ne riparliamo.

Scritto da: marco il 06.09.05 15:15

Angelo, da vecchio prodiano a vecchio prodiano, qua la mano. :-)

(sì, d'accordo, bella la discussione e il confronto, ma meglio trovare uno che la pensa proprio come te. o no?)

Scritto da: Giorgio il 06.09.05 15:31

bubi, il problema è che chi ha votato berlusconi "per provare" e chi voterebbe scalfarotto "per provare" non sono le stesse persone, credo (e spero). direi anzi che sono persone - anzi, modelli umani - antitetici. tanto scalfarotto mira (o sembra mirare) alla concretezza, alla condanna dell'autocommiserazione, al coraggio di guardare in faccia la realtà, tanto berlusconi sostiene titilla l'infantilismo dell'elettorato e propone di guardare tutto attraverso una calza velata, per togliere le rughe al mondo.

Scritto da: delio il 06.09.05 15:40

Delio, la coperta è sempre la stessa, che la tiri da una parte o dall'altra; molti di quelli che votarono Berlusconi alle scorse elezioni erano votanti sinistroidi e centristi passati a vedere che aria tirava dall'altra parte, molti di questi ora sono pronti (e spero bene) a tornare indietro. Non tutti ovviamente, ma se mettiamo caso che i voti disponibili siano 50 (per assurdo eh?) e la sinistra ne ha raccimolati alle elezioni precedenti 27, significa che la destra ne ha presi 23, quando poi alle elezioni successive le cose si sono ribaltate, la destra 27 la sinistra 23 significa che qualcuno che ha votato prima sinistra è poi passato a destra.
Ora non credo che Scalfarotto punti ad avere voti da queste persone, però è anche plausibile a mio avviso che gli stessi che fanno di quà e di là, sono poi quelli che lo fanno dicendosi "vediamo cosa combina questo" e solitamente nella sgangherata politica italiana fungono da ago della bilancia.

Scritto da: BubiOnBoard il 06.09.05 16:28

bubi, quello che dici è plausibile. il problema è che queste persone, che poi sono le stesse di cui parlavo nel mio commento, sono probabilmente piú convincibili dalle proposte modeste e ragionevoli di prodi (o con il populismo di beppe grillo, diciamolo) piuttosto che dagli idealismi onirici di uno scalfarotto.
a mio modo di vedere l'italia è un paese abituato a sentirsi dire che è splendida, bellissima, purtroppo incompresa dai barbari stranieri. scalfarotto a mio modo di vedere è l'unico che al momento abbia portato un po' di sano realismo nel dibattito politico. solo che il realismo e l'autocritica e le ammissioni di colpa per molti italiani suonano come sberle, e non a tutti piace essere preso a sberle.

Scritto da: delio il 06.09.05 17:33

Non ti voglio dare torto Delio e infatti ti dò ragione, io vedo (o spero di vedere) un segno di cambiamento, che arrivi fra 1 anno o 6 questo non lo posso sapere, ma spero prima possibile. Che Scalfarotto prenda a sberle oniriche la gente italica è più che giusto.
Sai com'è io sono stanco di fare figuracce a livello internazionale perché chi ci governa è tronfio, e convinto (da chi o da che cosa non so) di essere nel giusto e che tutti gli altri siano in malafede.
E ripeto, ben venga lo Scalfarotto di turno a riempirci di "tossole" (in dialetto urbinate le tossole sono i ceffoni sulla nuca) fin quando noi tutti tramite la nostra classe politica si inizi a fare le cose a modo.
A mio parere il populismo di Grillo è molto più vicino all'idealismo di Scalfarotto piuttosto che alla modesta (mediocrità, aggiungo io) di Prodi.
Concordo con Marco quando dice "tra Berlusconi e Scalfarotto voterei Scalfarotto, perche' tra la sicurezza di andare a rotoli ed il rischio di farlo opto per il secondo, tra Scalfarotto e Prodi voto (senza entusiasmo alcuno) Prodi" perché magari vedo che questo Scalafarotto ancora non ha la scorza, ma è anche vero che io subito dietro Prodi vorrei ci fosse proprio lui a mordergli le caviglie facendolo ragionare su fatti concreti.

Scritto da: BubiOnBoard il 06.09.05 17:48
Di' la tua









Per cercare di creare qualche ostacolo agli spammers, l'invio di commenti non può essere eseguito senza prima fare il 'preview' del commento e approvarlo. Scusa la seccatura.
Se il commento appena inviato non appare, prima di mandarlo di nuovo assicurati che il processo di invio sia terminato ed eventualmente ricarica la pagina premendo il tasto 'reload' sul browser.

Remember personal info?