19.11.04

Scholar.google.com

Via Paolo Massa scopro una nuova funzionalita' di Google, scholar.google.com, motore di ricerca specifico per articoli su riviste peer-reviewed, tesi, libri, abstract, etc.
La primissima impressione, dopo qualche ricerca nell'ambito di cui mi occupo, e' che, per quanto si tratti di una beta, l'inizio e' promettente e ci siano informazioni molto utili che database come Medline non danno di default, come ad esempio le pubblicazioni che citano un dato articolo.
Naturalmente l'applicazione deve migliorare e bisogna tenere conto che una cosa e' trovare il titolo di un articolo ed un'altra e' riuscire a leggerlo, vista la miriade di politiche diverse con cui le diverse riviste (non) rendono disponibile online il loro materiale, ma di sicuro questo e' un bell'inizio.
Così scrisse Marco il 19.11.04 11:53 | TrackBack
Commenti

i trackback (ben 4) sono arrivati, ma con un po' di ritardo... ne ho cancellati 3. la macchina che uso per il blog e' molto sovraccarica e a volte ci mette ore per rispondere.
hai visto citeulike?
http://moloko.itc.it/paoloblog/archives/2004/11/11/citeulike_a_free_online_service_to_organize_your_academic_papers.html

Scritto da: paolo il 19.11.04 16:04

Ciao, conosci Citeseer?
E' per l'IT, ma forse ti interessa..
http://citeseer.ist.psu.edu/

cmq piacere di conoscerti :) sono capitato qui da Dr.Psycho e ti leggo molto volentieri

Scritto da: Emanuel il 19.11.04 16:05

Sorry, Paolo, siccome a me dava un time out tutte le volte che correggevo il post e ripubblicavo MT riprovava a mandare il Ping.
Ho visto da te anche CiteUlike i giorni scorsi e mi sono iscritto. Mi sembra che ci siano delle menatine da mettere a posto (p.es. mi sembra non si possano inserire keywords costituite da tue stringhe separate da uno spazi) ma a parte mi sembra funzionante e cercherò di usarlo.
Emanuel, grazie della visita e piacere ricambiato :). Citeseer l'ho sentito nomimare ma penso di averlo usato pochissimo. Magari ci rifaccio un giro.

Scritto da: marco il 19.11.04 18:10

Porca l'oca! Io non ci ho capito niente!! E pensare che credevo d'essere una smanettona! Abbasso le orecchie, va', che è meglio...
Ciao, Elena ;-) Allora, presa la decisione? Diventiamo vicine di casa?

Scritto da: pennastilo il 19.11.04 22:47

bello, anche se le citazioni che trova sono davvero pochine rispetto a quelle reali (noi si usa il potentissimo ma costosissimo SciFinder scholar). Per parte mia segnalo invece questo, http://www.crossref.org/crossrefsearch.html
sempre google powered, che funziona benino, ma non trova le citazioni di un articolo

Scritto da: mucho maas il 20.11.04 16:08

in effetti, per ora e' solo un buon inizio, ma rimango molto scettico sul risultato finale. Ci sono molti database in giro, e alcuni molto costosi (come il citato scifinder/chemical abstracts) e probabilmente non verranno indicizzati per motivi economici, a meno che google non diventi a pagamento. E finche' questi db riangono fuori, il numero di citazioni rimarra' totalmente inattendibile. Insomma, utile per riempire di referenze una tesi, ma probabilmente meno efficace di altri strumenti gia' disponibili. Vedremo.

Scritto da: andrea il 20.11.04 22:39

in effetti, per ora e' solo un buon inizio, ma rimango molto scettico sul risultato finale. Ci sono molti database in giro, e alcuni molto costosi (come il citato scifinder/chemical abstracts) e probabilmente non verranno indicizzati per motivi economici, a meno che google non diventi a pagamento. E finche' questi db riangono fuori, il numero di citazioni rimarra' totalmente inattendibile. Insomma, utile per riempire di referenze una tesi, ma probabilmente meno efficace di altri strumenti gia' disponibili. Vedremo.

Scritto da: andrea il 20.11.04 22:40

Mucho e Andrea, sul fatto che *al momento* i motori dedicati funzionino (molt) meglio ho pochi dubbi, anche se alla fine ne uso solo uno (Medline).
Quel che penso e spero è che in prospettiva Google scholar possa essere un bel grimaldello per far saltare questa parcellizzazione tra n motori di ricerca tutti molto specifici e molto cari.

Scritto da: marco il 21.11.04 14:59
Di' la tua









Per cercare di creare qualche ostacolo agli spammers, l'invio di commenti non può essere eseguito senza prima fare il 'preview' del commento e approvarlo. Scusa la seccatura.
Se il commento appena inviato non appare, prima di mandarlo di nuovo assicurati che il processo di invio sia terminato ed eventualmente ricarica la pagina premendo il tasto 'reload' sul browser.

Remember personal info?