26.06.04

Holland squatting vademecum.

Da una settimana abbiamo un allegro gruppo di squatter nella casa di fianco alla nostra, come chi legge Comida ha già avuto di modo di sapere.
Ecco quel che abbiamo imparato finora sullo squatting made in Holland, chi sa mai servisse a qualcuno.

-Lo squatting, per quanto non più ai fasti degli anni '70, è tuttora una pratica comune. Un amico al quale abbiamo detto che in Italia conserviamo un appartamento pur non vivendoci regolarmente ci ha subito chiesto se non avessimo paura degli squatter.
Al momento qui vanno di moda gli uffici delle dot-com andate in malora, che hanno il difetto di essere in periferia ma permettono di avere grandi spazi in edifici nuovi. Dal punto di vista dei costruttori o dei proprietari di alloggi il problema delle occupazioni è talmente serio che ad Amsterdam esiste un'agenzia immobiliare specializzata in affitti di alloggi a scopo antisquatting. Il padrone di casa ha il vantaggio di evitare ospiti indesiderati, mentre l'affittuario gode di affitti molto convenienti in case anche grandi, per quanto in condizioni non ottimali. Per gli studenti non squatter questa è spesso un'opzione interessante.

-Si è già verificato il caso di squatter che hanno vinto una causa in tribunale quando hanno potuto dimostrare che l'alloggio era inabitato da almeno uno-due anni e che il padrone di casa al momento dell'occupazione era impossibilitato ad andare avanti con i lavori. La casa di fianco alla nostra, per esempio, è nuova di pacca, nessuno ci ha mai abitato, ed il proprietario ha al momento una causa in corso per avere costruito più di quanto la concessione edilizia gli permettesse di fare. Per dimostrare che una casa è abitata di solito basta avere un letto, un frigorifero ed un tavolo.

-Molti squatter studiano le cose per benino prima di passare all'azione.
Domenica, non appena l'occupazione è iniziata, all'arrivo della polizia uno degli occupanti ha sfoderato un foglietto con tanto di discorso da pronunciare, che ha fatto sì che i poliziotti decidessero di soprassedere per consultarsi con i loro avvocati. Questo fa capire che occupare di domenica è l'ideale: prima di lunedì mattina nessuno consulta gli avvocati e hai un po' di tempo per portare dentro più roba possibile, che rende quindi più difficile sbatterti fuori. Anche se poi la casa verrà occupata da dieci persone, è meglio entrarci dentro in molte persone il primo giorno (qui erano in venti o giù di lì), così che al padrone non è sufficiente chiamare due amici robusti per farti cambiare idea.

-I rapporto morbidi tra occupanti e polizia, impostati in un'ottica opposta alla tolleranza zero, creano situazioni curiose. Una vicina di casa che fa l'avvocato mi ha detto che un suo collega ha avuto dei grossi problemi in un caso di occupazione di un edificio dismesso di proprietà della Thailandia. I Thailandesi non capivano tutti questi problemi a tirare fuori gli occupanti. 'Da noi - dicevano - in caso di occupazione interviene la polizia con i lacrimogeni ed è tutto risolto in quattro e quattr'otto. Perchè da voi non capita ?' Quando l'avvocato olandese gli ha fatto presente che la polizia qui si comporta diversamente, i thailandesi si sono detti disposti a organizzare loro il 'lavoretto' di evacuazione, e solo dopo un po' hanno capito che la cosa più efficare era invece presentare un progetto di ristrutturazione dell'edificio e cominciare a lavorare davvero.

-Non so se sia una regola generale, ma i 'nostri' squatter tengono molto ad avere buoni rapporti di vicinato, anche perchè la loro sorte dipende dai vicini. La casa dentro è un casino, ma il prato fuori viene mantenuto pulito, rumore zero, sia di giorno sia di notte, e sulla cancellata esterna hanno appeso un foglietto in cui spiegano le ragioni dell'occupazione e invitano la gente ad andare a prendere un caffè per fare quattro chiacchiere. Uno dei prossimi giorni andiamo a trovarli e useremo i cantuccini di Comida come grimaldelli per estorcere qualche informazioni in più.

-Quanto può durare una cosa del genere ? Nella via si è aperto il totosquatting sul quanto rimarranno. La vicina di casa ha detto 'Ci festeggiamo il Natale insieme' (prego notare che l'edificio è senza riscaldamento) mentre Gigi, un altro italiano che vive qui, li vede stanziali per un due anni. Noi per ora non ci sbilanciamo ma accettiamo consigli nei commenti.
Così scrisse Marco il 26.06.04 00:16

Commenti

Più che consigli ti posso dire di chiedere agli squatter se hanno un posto... Ci tornerei a piedi ad Amsterdam... troppi bei ricordi... cià

Scritto da: boss il 26.06.04 01:00

Mi interessa la questione della tolleranza olandese verso l'occupazione abusiva degli alloggi... Sperando di non sbagliarmi, ipotizzo che sia dovuta in primo luogo alla notoria penuria di alloggi ad Amsterdam ( a proposito, il fenomeno è diffuso anche in provincia ? ),rappresentando una sorta di ammortizzatore sociale. Pensi sia anche possibile ipotizzare che ciò appartenga al profilo di un Paese in cui il suolo è conquistato e conteso al mare così da farlo considerare bene troppo prezioso per un accaparramento improduttivo?

Scritto da: Milton il 26.06.04 07:55

Milton,
penso che le tue ipotesi siano molto verosimili. In Amsterdam ed in generale nel Ranstad (l'area che comprende anche Utrecht, Rotterdam e Den Haag) la penuria degli alloggi e' cronica e i prezzi sono alti, per cui la tolleranza verso le occupazioni può essere interpretata come uno dei sistemi per far sì che la situazione non sia troppo pesante. Gli occupanti vicino a noi, per esempio, sono studenti, ma sappiamo anche di conoscenti olandesi che hanno temporaneamente fatto squatting con figlio al seguito.
Riguardo all'uso del territorio, bisogna aggiungere che gli olandesi sono parecchio impacchettati nelle città ma che ci sono anche situazioni apparentemente strane, per cui se pedali 15 minuti dalla stazione centrale di Amsterdam verso nord est ti trovi in mezzo ai prati e alle mucche. No periferia, almeno in questa direzione, no cintura, no zona industriale. Prima ci sono le case e alla curva dopo sei in campagna. Questo devo ancora capirlo.

Scritto da: marco il 26.06.04 11:25