12.08.03

Proteggere la maionese dai terroristi.

Gli RFID (qui un bell'articolo poco tecnico trovato su 4 banalitaten, che ne presenta pro e contro) sono, nelle aspirazioni di molte ditte, gli oggetti che sostituiranno i codici a barre.
Un RFID, in pochissime parole, e' un microchip che puo' ricevere e trasmettere informazioni se 'interrogato' da un segnale radio.
E' quindi, per esempio, uno strumento molto utile per localizzare un oggetto in qualsiasi momento.
Michelin pare voglia mettere RFID nei suoi pneumatici, Benetton li ha messi nei pantaloni, o perlomeno ci ha provato, e cosi' via.
Ovviamente piu' di uno ha fatto presente che non c'e' nessun problema finche' gli RFID vengono usati nella catena produttiva, ma che sarebbe molto auspicabile che l'aggeggino venisse disabilitato quando l'oggetto esce dal negozio.
Insomma, non tutti sono contenti che un tizio possa tracciare i loro movimenti grazie all'RFID cucito nelle mutande.
Pare che alcune aziende, fiutando il potenziale problema, abbiano gia' la scusa pronta: "Gli RFID serviranno anche a fermare i terroristi".
Allora almeno abbiate la faccia di impiantatercene uno direttamente nell'orecchio e cosi' la facciamo finita senza troppe ipocrisie.
Cosė scrisse Marco il 12.08.03 13:26
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