Sei gradi di separazione. Piu' o meno. E con i tuoi vicini di casa.
Forse avete sentito la storia dei sei gradi di separazione. E' una congettura per la quale cui tutti i membri di una rete sociale estesa (definizione penso volutamente vaga) si possono connettere tramite sei passaggi da conoscente a conoscente. Hanno anche fatto
un film con quel titolo. Quindi da me a, che so, una persona qualsiasi che vive in Italia, ci dovrebbero essere solo sei passaggi.
Ci dovrebbero.
L'idea in se' potrebbe essere interessante, ma qualcuno pensa che la congettura, testata negli anni '60 via posta ordinaria, si basasse su dati sperimentali un po' scarsini, e adesso
ci riprova usando l'email. Se vi interessa, potete partecipare.
All'inizio la storia dei sei gradi di separazione mi sembrava interessante. Poi ci ho pensato un po' e ho cambiato idea perche' il nodo della faccenda sta tutto in quel che definiamo 'una rete sociale estesa'. Se gli sperimentatori non prendono coraggio e sparano grosso (tipo 'la rete in teoria comprende tutto il mondo') quello che eventualmente faranno non e' dimostrarmi che in sei passaggi arrivo a chiunque (quello si' sarebbe interessante) ma, indirettamente, confermarmi nell'impressione che gia' ho che la fetta di mondo con cui posso avere teoricamente relazioni e' molto piccola.
L'esempio dell'email e' calzante: quante persone al mondo hanno l'email ? Si stima (non so come) 100 milioni. Peccato al mondo siamo 6 miliardi e che la distribuzione degli email sia assolutamente concentrata nei paesi ricchi. Quindi quel che mi si potra' eventualmente dimostrare e' che in 6 passaggi posso arrivare a tutta la gente che mi e' piu' simile.
Che figata ...
Cosė scrisse Marco il 07.05.03 17:54