Vincere con i voti degli altri.

Il M5S si attribuisce parte del merito di aver portato due facce nuove (e, mi pare, degne) alla presidenza di Camera e Senato. Non è un’affermazione irragionevole, ma concretizzare il supporto con qualche voto alla luce del sole faceva così schifo?

Facile non sporcarsi le mani quando si può influenzare direttamente l’esito di una vicenda, salvo poi farsi i complimenti a risultato ottenuto da altri. L’elezione del presidente di un ramo del Parlamento è quella cosa per cui se preferisci Tizio a Caio fai il santo favore di metterci i tuoi voti e la tua faccia.

Se vuoi fare l’anima bella stai a casa e critichi chi vuoi dal tuo divano. Se porti schiere di eletti in Parlamento devi giocare il gioco dei bimbi grandi.

2 thoughts on “Vincere con i voti degli altri.

  1. D’accordo su tutta la linea, Non si poteva dire meglio: “giocare il gioco dei bimbi grandi”.

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