“I wrote the software that turned mortgages into bonds.”

Uno sviluppatore software di Wall Street racconta al New York Time magazine la sua carriera; un misto di orgoglio per la qualità del proprio lavoro e di desiderio di distinguersi da quelli che i soldi li hanno fatti davvero a palate, il tutto con il tono sommesso di chi riconosce di essere, per quanto involontariamente, corresponsabile di un bel disastro, oltre che (aggiungo io) l’ennesima vittima dell’illusione/alibi per cui la tecnologia ed i suoi prodotti sarebbero neutri.

‘Add to all this the complacency, greed, entitlement, and callous stupidity that characterized banks in post-2001 America, and you have a recipe for disaster.’

6 thoughts on ““I wrote the software that turned mortgages into bonds.”

  1. Segnalazione pertinente per chi si trovasse dalle parti di Trento il prossimo mercoledi 20 maggio:
    SPEAKER: David Hakken
    LOCATION: Room 109 – Faculty of Science / Nuovo Edificio ICT-irst – Povo
    ABSTRACT:
    The Global Crisis – How Responsible are Computing Professionals?
    “The J.P. Morgan derivatives team was engaged in the banking equivalent of space travel. Computing power and high-order mathematics were taking finance far from its traditional bounds, and this small group of brilliant minds was charting the outer reaches of cyberfinance. Like scientists cracking the DNA code or splitting the atom, the J.P. Morgan wamps team believed their experiments in what bankers refer to as ‘innovation’

  2. grazie, incuriosisce, me lo stampo e me lo leggo nel finesettimana.
    (oh, non è che sta segnalazione non l’hai messa su ff perché bgeorg ti ha convinto?)

  3. Giorgio, ebbene si’: dopo un po’ di utilizzo direi che friendfeed mi va per il cazzeggio ad alzo zero, pero’ il buon vecchio blog, indicizzato da Google e accessibile in teoria da chiunque, continua ad avere i suoi vantaggi per tutte le volte che ho tempo e voglia di spendere almeno due secondi a scrivere qualcosa e voglio avere una minima chance di discutere con qualcuno che non la pensa come me :-).

  4. @Paolo: non è stato esattamente “straight to the point”, eh. la battuta it’s raining cats and datasets, comunque, molto buona.